Regno di Northumbria

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Sezione dalla mappa di Shepherd, che presenta la Britannia attorno all'820 e il regno di Northumbria.

La Northumbria, regione dell'Inghilterra settentrionale, fu uno dei Sette Regni Anglo-Sassoni, che nacquero agli inizi del VII secolo e che crollarono sotto i colpi della conquista normanna (1066). Fu poi anche una piccola contea che nacque quando parte della Northumbria entrò a far parte del Danelaw. Il resto della Northumbria riprese il suo nome prima dell'invasione vichinga e all'inizio fu un regno indipendente, ma poi divenne subordinato a quello vichingo e il suo potere fu limitato a quello di una contea. Nel momento di massima estensione il regno andava dal fiume Humber al Forth. La successiva contea era invece circondata dal fiume Tees a sud e dal Tweed a nord e fu riconosciuto come parte dell'Inghilterra dal Trattato di York del 1237.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

La Northumbria fu in origine composta dai regni indipendenti della Bernicia e della Deira, unificati da Aethelfrith, un sovrano della Bernicia, che conquistò la Deira intorno al 604. Fu sconfitto e ucciso intorno al 616 in una battaglia presso il fiume Idle da re Raedwald dell'Anglia orientale, che mise sul trono Edwin, figlio del precedente re della Deira, Aella.

Edwin, che si convertì al Cristianesimo nel 627, divenne presto il più potente re d'Inghilterra: venne riconosciuto come Bretwalda e conquistò il Rheged, l'Isola di Man e il regno di Gwynedd, nel Galles Settentrionale. Sotto Edwin il regno raggiunse la sua massima potenza ed estensione (dall’Humber al Firth of Forth, includendo anche Edimburgo). Edwin fu sconfitto e ucciso nella battaglia di Hatfield Chase (633) da un'alleanza tra il re in esilio di Gwynedd, Cadwallon ap Cadfan, e Penda, re della Mercia.

Dopo la morte di Edwin il regno di Northumbria si divise nella Bernicia, dove prese il potere Eanfrith, uno dei figli di Aethelfrith, e nella Deira, dove divenne re un cugino di Edwin, Osric. Entrambi i re di Bernicia e di Deira furono uccisi l'anno seguente, nel corso della devastante invasione della Northumbria condotta da Cadwallon, re di Gwynedd. Dopo l'assassinio di Eanfrith, suo fratello Oswald, sostenuto da un contingente di Scozzesi inviato da re Domnal di Dalriada, sconfisse e uccise Cadwallon nella battaglia di Heavenfield del 634.

Re Oswald[modifica | modifica sorgente]

Re Oswald reintrodusse il Cristianesimo nel regno, affidando l'incarico di convertire il suo popolo a sant'Aidan, un monaco irlandese originario dell'isola scozzese di Iona. Ciò portò all'introduzione del cristianesimo celtico, in contrapposizione al cattolicesimo romano. A Lindisfarne fu fondato un monastero, probabilmente sul modello di quello dell'isola di Iona.

La guerra contro la Mercia continuò. Nel 642, Oswald fu ucciso dai Merciani guidati da Penda nella battaglia di Maserfield. Nel 655 Penda lanciò una massiccia invasione della Northumbria, aiutato dal sovrano vassallo della Deira, Aethelwald, ma subì una pesante sconfitta per mano di un esercito meno numeroso, guidato dal successore di Oswald, Oswiu, nella battaglia di Winwaed. Questa battaglia segnò una svolta nelle sorti della Northumbria: Penda morì in battaglia e Oswiu ottenne il controllo della Mercia, divenendo così il re più potente d'Inghilterra.

Unità religiosa e perdita della Mercia[modifica | modifica sorgente]

Nell'anno 664 si tenne un grande sinodo a Whitby per discutere il calendario delle celebrazioni pasquali. Erano infatti sorte parecchie divergenze tra le pratiche della Chiesa celtica di Northumbria e i precetti della Chiesa di Roma. Alla fine, la Northumbria fu persuasa a passare al Cattolicesimo, e il vescovo Colomano di Lindisfarne fece ritorno a Iona.

La Northumbria perse il controllo della Mercia verso la fine degli anni '50 del VII secolo, a seguito di una rivolta guidata dal figlio di Penda, Wulfhere re di Mercia. Ciononostante, la Northumbria riuscì a mantenere la sua posizione di dominio fino a quando non subì una disastrosa sconfitta per mano dei Pitti nella Battaglia di Dunnichen del 685; il re di Northumbria, Ecgfrith (figlio di Oswiu), fu ucciso, e il potere che il regno esercitava a nord fu gravemente indebolito. Durante il periodo di pace che caratterizzò il suo regno, Aldfrith, fratellastro e successore di Ecgfrith, riuscì a limitare i danni subiti, ma è da questo momento in poi che il potere della Northumbria cominciò a declinare, e un periodo di cronica instabilità seguì la morte di Aldfrith, avvenuta nel 704.

Ascesa e caduta del regno[modifica | modifica sorgente]

Il regno di Northumbria era famoso per essere un centro d'arte e di studi religiosi (qui si formò ad esempio nell'VIII secolo Alcuino). Inizialmente fu evangelizzato da monaci della Chiesa celtica, e ciò portò alla fioritura del monachesimo, e di uno stile di arte religiosa unico nel suo genere, che mescolava elementi anglosassoni e celtici. Dopo il sinodo di Whitby del 664, la Chiesa celtica e quella cattolica si unirono. Tuttavia questo peculiare stile si mantenne: il suo esempio più famoso sono i Vangeli di Lindisfarne (Lindisfarne Gospels).

Le invasioni vichinghe e scozzesi ridussero ulteriormente la Northumbria a una contea stretta tra i fiumi Tees e Tweed, ed essa rimase per lungo tempo in una zona contesa tra i nascenti stati nazionali di Inghilterra e Scozia. I conti di Northumbria mantennero un certo grado di indipendenza, ma ci furono lunghi periodi di lotta per il controllo della contea.

Invasione normanna e divisione della contea[modifica | modifica sorgente]

Guglielmo il Conquistatore divenne re d'Inghilterra nel 1066 e stabilì subito il controllo sulla Northumbria, che era rimasta virtualmente indipendente dai sovrani inglesi, al fine di proteggere il suo regno. Per ottenere ciò, Guglielmo strinse alleanza con il vescovo di Durham e il conte (carica che è meno del marchese e più del visconte) e confermò i loro poteri e privilegi. Nonostante questo, scoppiarono delle ribellioni. Guglielmo cercò quindi di dare il potere della Northumbria al nobile normanno Robert Comine, che, però, venne ucciso con i suoi 700 uomini nella città di Durham, prima di assumere l'incarico. Come risposta a ciò, Guglielmo condusse un sanguinoso raid nella Northumbria, un episodio passato alla storia con il nome di Harrying of the North.

Durante questo raid, Ethelwin, vescovo anglosassone di Durham, cercò di fuggire dalla Northumbria con il tesoro northumbriano. Ethelwin venne però catturato e imprigionato, morendo in cattività. Il suo seggio restò vacante. Di fronte alle incessanti ribellioni, il figlio di Guglielmo il Conquistatore, Guglielmo II d'Inghilterra, decise di smembrare la Northumbria. William de Saint Calais divenne vescovo di Durham e gli fu dato il potere sui territori a sud dei fiumi Tyne e Derwent, che presero il nome di Contea Palatinata di Durham. La parte a nord di questi fiumi divenne, invece, Northumberland, dove il potere politico dei vescovi di Durham fu limitato ad alcuni distretti e i conti da allora regnarono come sovrani-clienti dell'Inghilterra. I Normanni fondarono la città di Newcastle nel 1080 per controllare la regione e l'area strategicamente importante del fiume Tyne.

Il Trattato di York, stipulato nel 1237 tra Inglesi e Scozzesi, riconobbe all'Inghilterra la parte settentrionale della Northumbria

La regione continuò, comunque, ad essere protagonista di molte rivolte e ribellioni contro il governo, come, ad esempio, nel periodo dei Tudor. Una certa pace fu ristabilita solo con l'unificazione delle corone scozzese e inglese con re Giacomo VI di Scozia e I di Inghilterra e Irlanda (15661625).

Oggi[modifica | modifica sorgente]

Quella che una volta era conosciuta come Northumbria, è oggi divisa in diverse regioni: Inghilterra nord-orientale (Bernicia), Yorkshire e Humber (Deira), Inghilterra nord-occidentale (Cumbria) e Scozia sud-orientale.

Il nome di Northumbria appare oggi negli appellativi della polizia del Northumbria (che copre Northumberland e Tyne and Wear), della Northumbria University (i cui campus si trovano a Newcastle sul Tyne, Morpeth, e Carlisle), e della società Northumbrian Water (che serve l'Inghilterra nord-orientale); il nome è stato inoltre adottato dall'Ufficio turistico inglese per identificare la regione.

La lingua[modifica | modifica sorgente]

Oltre all'Inglese, la Northumbria presenta molte caratteristiche dialettali che discendono dalle lingue germaniche degli Angli e dei Vichinghi e da quelle delle tribù celtiche e romano-britanniche e degli Scozzesi.

Dall'Anglo-Sassone parlato in Northumbria deriva lo Scots.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]