Paolino di York

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Paolino di York
vescovo della Chiesa cattolica
Paulinusofyork.jpg
Statua di Paolino nella Cattedrale di Rochester
Template-Bishop.svg
 
Incarichi ricoperti
 
NatoVI secolo a Roma
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Nominato vescovo625 da papa Bonifacio V
Consacrato vescovo21 luglio 625 dall'arcivescovo Giusto di Canterbury
Deceduto10 ottobre 644 a Rochester
 
San Paolino di York

Vescovo

 
NascitaVI secolo a Roma
Morte10 ottobre 644 a Rochester
Venerato daTutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Santuario principaleCattedrale di Rochester
Ricorrenza10 ottobre

Paolino di York (in inglese Paulinus of York) (Roma, VI secoloRochester, 10 ottobre 644) fu un vescovo inglese di origine romana che è venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa anglicana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era un membro del gruppo missionario inviato da papa Gregorio I nel 601 per convertire gli Anglosassoni dal paganesimo al cristianesimo; in particolare arrivò in Inghilterra nel 604, con il secondo gruppo della missione. Le informazioni sui suoi trascorsi nei due successivi decenni sono scarse.

Dopo alcuni anni trascorsi nel Kent, forse nel 625, Paolino fu ordinato all'episcopato e divenne il vescovo di York. Accompagnò Æthelburh del Kent, sorella del re Eadbald del Kent, nel viaggio nel regno di Northumbria per sposare il re Edwin. Il vescovo approfittò della circostanza per convertire il re e molti suoi sottoposti, nonché per costruire alcune chiese. Una delle donne da lui battezzate in quell'occasione era Hilda di Whitby, futura santa.

Dopo la morte del re Edwin, Paolino ed Æthelburg lasciarono Northumbria. Nel Kent, Paolino divenne vescovo di Rochester, dove morì nel 644.

Genealogia episcopale e successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]