Nieuport 27

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Nieuport 27
Nieuport27.jpg
Nieuport 27 serie 940981, acquistato dall'U.S. Air Service nel novembre 1917
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Progettista Gustave Delage
Costruttore Francia Nieuport
Data primo volo 1917
Data entrata in servizio 1917
Data ritiro dal servizio 1918
Utilizzatore principale Francia Aviation militaire
Altri utilizzatori Stati Uniti American Expeditionary Forces
Italia Servizio Aeronautico del Regio Esercito
Sviluppato dal Nieuport 24
Dimensioni e pesi
Lunghezza 5,98 m
Altezza 2,40 m
Superficie alare 15
Peso a vuoto 365 kg
Peso carico 580 kg
Propulsione
Motore un rotativo
Le Rhône 9Jb

Le Rhône 9Jby
Potenza 120 CV (88 kW)
130 CV (96 kW) nelle versioni più recenti
Prestazioni
Velocità max 172 km/h a livello del mare (versione con motore da 120 CV)
Autonomia 1 ora e 30 minuti
Tangenza 5 550 m
Armamento
Mitragliatrici 1 Vickers calibro 7,7 mm sincronizzata
1 Lewis calibro 7,7 mm installata su staffa Foster

i dati sono estratti da Nieuport 1-27[1].

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disegno del Nieuport 27

Il Nieuport 27 era un aereo da caccia, monoposto, monomotore e biplano, sviluppato dall'azienda aeronautica francese Société Anonyme des Établissements Nieuport negli anni dieci del XX secolo ed utilizzato da alcune forze armate tra gli alleati della prima guerra mondiale durante il conflitto.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il Nieuport 27 derivato direttamente dal Nieuport 24, fu l'ultimo Nieuport progettato da Gustave Delage ad utilizzare la formula sesquiplana con le semiali unite da montanti a V. Ebbe un limitato impiego operativo nelle forze aeree francesi ed inglesi, venendo relegato a compiti addestrativi.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Di aspetto convenzionale, il Nieuport 27 era l'evoluzione del precedente 24 di cui conservava l'aspetto generale, e ne condivideva le caratteristiche salienti, comuni ai pari ruolo dell'epoca, essendo un monomotore biplano a carrello fisso.

La fusoliera, costruita in legno era costituita da un cassone a sezione quadrangolare con longheroni in frassino e spruce, irrobustita da controventature in cavetto d'acciaio e rivestita in compensato e tela nella parte posteriore all'abitacolo. Anteriormente all'abitacolo un traliccio in tubi di acciaio saldati sosteneva la struttura del motore, racchiuso da una cofanatura in alluminio. Posteriormente la fusoliera, terminava in un impennaggio classico monoderiva con piani orizzontali controventati, aveva struttura a traliccio in tubi d'acciaio e rivestimento in tela.con comandi a trasmissione flessibili, mentre quelli degli alettoni erano rigidi.

Le ali, dalla leggera freccia in pianta con l'inferiore con un leggero diedro, avevano longheroni a cassone in spruce (uno l'ala inferiore e due l'ala superiore), centine in frassino e tiglio e rivestimento in tela. I due piani alari erano collegati tra loro da una coppia di montanti interalari a V per lato, anch'essi in spruce, integrati da tiranti in filo d'acciaio. Anteriormente all'abitacolo era posto un castello tubolare che collegava la stessa all'ala superiore.

Il carrello d'atterraggio era un semplice biciclo anteriore fisso, con ruote munite di dischi di carenatura, con ammortizzatori a cordoni elastici collegate da un assale rigido, integrato posteriormente da un pattino d'appoggio montato sotto la coda.

La propulsione era affidata ad un motore Le Rhône 9J, un 9 cilindri rotativo a pistoni raffreddato ad aria in grado di erogare, nella sua versione 9Jby adottata nei modelli più recenti, una potenza pari a 130 CV (118 kW) e abbinato a un'elica bipala in legno a passo fisso.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

I Nieuport 27 sostituirono le versioni più datate sulla linea di produzione ed iniziarono ad equipaggiare alcuni reparti dell'Aviation Militaire e del Royal Flyng Corps a partire dall'estate del 1917, in sostituzione dei Nieuport 17 e dei Nieuport 23 allora in dotazione nelle squadriglie da caccia francesi e inglesi.

Già nell'ottobre del 1917, il generale Pétain nel segnalare le esigenze in tema di materiale bellico dell'Aviation Militaire per l'anno successivo, scriveva al Ministero della Guerra che il Nieuport era inferiore a tutti gli aerei nemici e ne chiedeva il ritiro dalla prima linea, auspicando per la primavera del 1918 di uniformare la dotazione delle squadriglia da caccia con lo SPAD monoposto o con il Nieuport Gnome Monosoupape, se le prove di quest'ultimo avessero dato esito soddisfacente[2].

Pertanto il Nieuport 27 iniziò ad essere ritirato dalla prima linea, sostituito dagli SPAD S.VII e SPAD S.XIII venendo progressivamente destinato a teatri di guerra meno impegnativi o a reparti di addestramento operativo, restando comunque in servizio fino al 1918 inoltrato, a causa dei ritardi nelle consegne degli SPAD da parte dell'industria francese.

Al 1° aprile del 1918, a fronte di una presenza di 372 SPAD S.VII, 290 SPAD S.XIII e 5 SPAD S.XII, numerose squadriglie da caccia erano ancora equipaggiate con Nieuport, mentre un totale di 56 Nieuport di vari tipi con motore Le Rhône da 130 CV (118 kW) costituivano l'ossatura delle unità d'addestramento.

Nel giugno 1917, il Royal Flyng Corps emise un ordine urgente per la consegna di 120 Nieuport 27. L'impossibilità da parte francese di onorare l'ordinativo nei tempi richiesti, costrinse il Royal Flyng Corps a ridurre l'ordine a trenta esemplari di Nieuport 23 consegnati in agosto e venti Nieuport 27 consegnati nel settembre successivo, con un ulteriore ordine di cinquanta Nieuport 27 in ottobre.

Con la progressiva sostituzione dei Nieuport con lo SE5, gli esemplari disponibili furono inviati in Egitto (quattro Nieuport 27 e tre Nieuport 24) o nelle scuole di volo.

Un altro utilizzatore del Nieuport 27 fu il servizio aereo dell'American Expeditionary Forces che tra la fine del 1917 e l'inizio dell'anno successivo ricevette 287 esemplari di Nieuport 27 utilizzati nelle scuole di volo in Francia[3].

Nieuport 27 del Cazaux Aviation Instruction Center, aeroporto di Cazaux, Francia

In Italia, i Nieuport 27 giunsero all'inizio del 1918, dopo la riorganizzazione dell'arma aerea conseguente alla disfatta di Caporetto. Trenta o quaranta Nieuport 27 furono forniti direttamente dalla Francia e distribuiti alle squadriglie da caccia di prima linea (squadriglie 73ª, 74ª, 75ª, 79ª, 81ª,83ª,91ª e la sezione caccia difesa di Padova), integrandosi con gli Hanriot e gli SPAD già in dotazione restando in servizio fino all'armistizio[4].

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Francia Francia
Giappone Giappone
Grecia Grecia
Italia Italia
Jugoslavia Jugoslavia
Polonia Polonia
Russia Russia
Regno Unito Regno Unito
Russia Repubblica russa
RSFS Russa RSFS Russa
Regno di Serbia Regno di Serbia
Siam Siam
Stati Uniti Stati Uniti
Turchia Turchia
Uruguay Uruguay
operò dagli anni venti con almeno 28 esemplari nella Escuela Militar de Aviación (EMA).[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kowalsky 2003, p. 46.
  2. ^ Sanger 2002, p. 86.
  3. ^ Sanger 2002, p. 148.
  4. ^ Sanger 2002, p. 140.
  5. ^ (EN) Uruguayan Air Force, Fuerza Aérea Uruguaya, su Scramble, http://www.scramble.nl/. URL consultato il 23 maggio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) J.M. Bruce, Nieuport Aircraft of World War One, Arms and Armour Publishing, 1988, ISBN 0-85368-934-2.
  • (EN) Kenneth Munson, Fighters, Attack and Training Aircraft 1914-19 (The Pocket Encyclopedia of World Aircraft in Colour), London, Bounty Books, 2004, ISBN 0-7537-0916-3.
  • (EN) Ray Sanger, Nieuport Aircraft of World War One, The Crowood Press Ltd, 2002, ISBN 1-86126-447-X.
  • (EN) Tomasz Kowalski, Nieuport 1-27, Lublin, KAGERO, 2003, ISBN 83-89088-09-6.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]