Nascita
La nascita è il momento dell'entrata in vita di un essere. Generalmente è considerata nascita il momento in cui un essere vivente emerge dal corpo della madre; dal ventre nel caso dei viviperi o dal guscio dell'uovo come nel caso degli ovipari e ovovivipari. Si intende anche nel caso in cui un seme si schiude facendo uscire la plantula.
Il termine è anche utilizzato per analogia per designare l'inizio di un periodo, di un fenomeno o ancora di una cosa inanimata.
L'uomo
[modifica | modifica wikitesto]Negli esseri umani la fecondazione dell'ovocita femminile da parte di uno spermatozoo maschile genera l'embrione, che dall'ottava settimana viene chiamato comunemente feto; il periodo di gestazione dura circa nove mesi ed è chiamato gravidanza, al termine della quale avvengono il travaglio (fra la 38ª e la 42ª settimana) ed il parto, nel quale il bambino viene espulso o estratto dal ventre della madre, il cordone ombelicale viene tagliato e il nascituro diviene capace di respirare autonomamente.
A seconda della modalità del parto, possiamo distinguere:
- Parto naturale, dove gli interventi medici sono ridotti al minimo
- Parto prematuro, quando la nascita avviene (spontaneamente o indotta) prima del termine naturale della gravidanza. Se il bambino è fisicamente ancora molto piccolo, viene messo nell'incubatrice.
- Parto gemellare, quando la gestante dà alla luce due o più bambini monozigoti o eterozigoti
- Parto cesareo, quando il feto non viene espulso ma estratto sottoponendo la gestante al taglio cesareo (intervento chirurgico che prevede un taglio orizzontale dell'addome) per problemi vitali al bambino o a lei medesima.
- Parto indotto, quando la gestante, seppur oltrepassato il termine della gravidanza, non ha le doglie e vengono effettuati interventi medici tramite flebo per indurla ad avere le contrazioni.
Secondo vari psicologi, i nascituri possono soffrire del trauma della nascita che può influenzare tutta la loro vita.
In ambito giuridico
[modifica | modifica wikitesto]La nascita ha numerose conseguenze nella morale e nel diritto. In diritto, la nascita indica il punto d'inizio dell'esistenza di una persona e quindi l'istante a partire dal quale gli spettano dei diritti, primo fra tutti il diritto alla vita. In effetti, una volta nati, tutti gli atti contro l'integrità della vita possono essere equiparati a un omicidio. Due comportamenti sono da segnalare, spesso fonti di dibattiti: l'aborto e la mancata assistenza medica nel caso in cui si preveda che il bambino non potrà sopravvivere.
Esiste anche il caso di morte del feto; a tale riguardo ci si interroga se una persona che causa accidentalmente la morte del feto nel ventre della madre (incidente stradale, maltrattamenti...) possa o meno essere ritenuta colpevole di omicidio. La questione è trattata in modo diverso dai diversi ordinamenti giuridici degli Stati. Nella morale e nella religione la questione delle nascite è da lungo tempo al centro di dibattiti che alimentano questioni giuridiche sul diritto del bambino che nascerà e su quello che non vivrà. Ancora oggi le associazioni per la vita che combattono l'aborto si basano sul riconoscimento del diritto del bambino al vivere. È noto che Sant’Agostino di Ippona, teologo e padre della Chiesa, rifletté molto sulla questione della vitalità, ossia il momento in cui il feto viene dotato di un'anima. Si può dire che egli situava differentemente questa data in base al sesso del nascituro, ritenendo che nei maschi l'anima nascesse più tardi.
Viste le rilevanti conseguenze del momento della nascita gli ordinamenti giuridici definiscono dei criteri per stabilire il momento esatto in cui si considera avvenuta. Ad esempio, secondo l'ordinamento italiano, la persona fisica si considera nata nel momento in cui fuoriesce integralmente dal corpo della madre; da quell'istante acquista la capacità giuridica e si considera nata viva nel momento in cui inizia la respirazione polmonare attraverso il primo atto respiratorio; se invece non emette alcun atto respiratorio, la persona si considera nata morta. La nascita deve essere dichiarata all'ufficiale dello stato civile; la dichiarazione deve essere fatta entro tre giorni dalla nascita se fatta presso un ospedale o casa di cura oppure entro dieci giorni se fatta presso un comune. Insieme alla dichiarazione di nascita deve essere comunicato il nome che si intende dare al neonato. È vietato imporre al bambino lo stesso nome del padre, del fratello o della sorella viventi ed è vietato imporre nomi ridicoli o vergognosi.
Il luogo di nascita è fonte di diritti e di doveri, oltre che ad attribuire la cittadinanza (negli stati in cui vige lo ius soli). La data di nascita è utilizzata con molteplici fini:
- definisce l'età di una persona, con conseguenze giuridiche al raggiungimento della maggiore età
- definisce il concetto di figlio legittimo o figlio naturale a seconda che sia all'interno o al di fuori di un matrimonio. Con la legge n. 219 del 2012 nel codice civile le parole "figli legittimi" e "figli naturali", ovunque ricorrano, sono sostituite dalla parola "figli" (art. 1, comma 11).
Legati al concetto di nascita si hanno:
- Il compleanno, ossia l'anniversario annuale della nascita;
- Il nucleo familiare, che comprende genitori, fratelli e sorelle, un'istituzione i cui membri sono in relazione dalla nascita;
- L'atto di nascita, un atto pubblico che prova la nascita.
Altri mammiferi
[modifica | modifica wikitesto]I grandi mammiferi, come i primati, i bovini, i cavalli, alcune antilopi, le giraffe, gli ippopotami, i rinoceronti, gli elefanti, le foche, le balene, i delfini e le focene, in genere partoriscono un solo cucciolo alla volta, anche se occasionalmente possono avere parti gemellari o multipli.
In questi grandi animali, il processo di nascita è simile a quello di un essere umano, anche se nella maggior parte dei casi la prole è precociale. Ciò significa che nasce in uno stato più avanzato di un bambino umano (che è altriciale) ed è in grado di stare in piedi, camminare e correre (o nuotare nel caso di un mammifero acquatico) poco dopo la nascita[1].
Altri animali
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Molti rettili e la stragrande maggioranza degli invertebrati, la maggior parte dei pesci, degli anfibi e tutti gli uccelli sono ovipari, ovvero depongono le uova con scarso o nessun sviluppo embrionale all'interno della madre. Negli organismi acquatici, la fecondazione è quasi sempre esterna, con spermatozoi e uova liberati nell'acqua (un'eccezione sono gli squali e i raiformi, che hanno una fecondazione interna[2]). Milioni di uova possono essere prodotte senza ulteriore coinvolgimento dei genitori, nell'aspettativa che un piccolo numero possa sopravvivere fino a diventare individui maturi. Anche gli invertebrati terrestri possono produrre un gran numero di uova, alcune delle quali possono evitare la predazione e perpetuare la specie. Alcuni pesci, rettili e anfibi hanno adottato una strategia diversa e investono i loro sforzi nella produzione di un piccolo numero di figli in uno stadio più avanzato, che hanno maggiori probabilità di sopravvivere fino all'età adulta. Gli uccelli si prendono cura dei loro piccoli nel nido e provvedono ai loro bisogni dopo la schiusa[3].
Precocialità e altricialità
[modifica | modifica wikitesto]Le specie precociali in uccelli e mammiferi sono quelle in cui i piccoli sono relativamente maturi e mobili fin dal momento della nascita o della schiusa. Sono normalmente nidifughe, il che significa che lasciano il nido poco dopo la nascita o la schiusa. Le specie altriciali sono quelle in cui i piccoli sono sottosviluppati al momento della nascita, ma con l'aiuto dei genitori maturano dopo la nascita. Queste categorie formano un continuum, senza nette interruzioni tra loro.
Nei pesci, questo spesso si riferisce alla presenza o all'assenza di uno stomaco: le larve precociali ne hanno uno all'inizio della prima poppata, mentre i pesci altriciali no[4]. A seconda della specie, le larve possono sviluppare uno stomaco funzionale durante la metamorfosi (gastrico) o rimanere senza stomaco (agastrico).
Esempi di precocialità
[modifica | modifica wikitesto]I giovani precociali hanno occhi aperti, pelo o peluria, cervello grande e sono immediatamente mobili e in grado di fuggire o difendersi dai predatori. Le specie estremamente precoci sono chiamate "superprecociali".
- Negli uccelli che nidificano a terra come anatre o tacchini, i giovani sono pronti a lasciare il nido in uno o due giorni
- Tra i mammiferi, la maggior parte degli ungulati è precociale, essendo in grado di camminare quasi immediatamente dopo la nascita
- Gli uccelli megapodi, in alcune specie, possono volare lo stesso giorno della nascita[5]
- Gli enantiorniti erano in grado di volare subito dopo la schiusa[6]
- I cuccioli di gnu blu possono stare in piedi in media in sei minuti dalla nascita e camminare in trenta minuti[7][8]; possono inoltre superare una iena a un giorno dalla nascita[9][10][11]
- Da piccoli i mamba neri sono completamente indipendenti e in grado di cacciare prede delle dimensioni di un piccolo ratto[12]
Esempi di altricialità
[modifica | modifica wikitesto]Negli uccelli e nei mammiferi, le specie altriciali sono quelle i cui cuccioli appena nati o appena nati sono relativamente immobili, privi di pelo o piumino, non sono in grado di procurarsi il cibo da soli e devono essere accuditi dagli adulti; gli occhi chiusi sono comuni, sebbene non onnipresenti. I cuccioli altriciali nascono indifesi e richiedono cure per un lungo periodo.
- Gli uccelli altriciali includono falchi, aironi, picchi, gufi, cuculi e la maggior parte dei passeriformi
- Tra i mammiferi, i marsupiali e la maggior parte dei roditori sono altriciali
- Gatti domestici, cani e primati, come gli esseri umani, sono alcuni degli organismi altriciali più noti[13]. Ad esempio, i gatti domestici appena nati non possono vedere, sentire, mantenere la propria temperatura corporea o conati di vomito e necessitano di stimoli esterni per defecare e urinare[14]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Robert L. Internet Archive, Zoology, Philadelphia : Saunders College Pub., 1991, ISBN 978-0-03-030504-7. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ SHARKS & RAYS - Reproduction, su www.seaworld.org. URL consultato il 28 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2013).
- ↑ Attenborough, David (1990). The Trials of Life. Collins. pp. 26–30. ISBN 9780002199124.
- ↑ (EN) Ivar Rønnestad, Manuel Yúfera e Bernd Ueberschär, Feeding behaviour and digestive physiology in larval fish: current knowledge, and gaps and bottlenecks in research, in Reviews in Aquaculture, vol. 5, s1, 2013, pp. S59–S98, DOI:10.1111/raq.12010. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ Starck, J.M.; Ricklefs, R.E. (1998). Avian Growth and Development. Evolution within the altricial precocial spectrum. New York: Oxford University Press. ISBN 0-19-510608-3.
- ↑ First report of immature feathers in juvenile enantiornithines from the Early Cretaceous Jehol avifauna, su researchgate.net.
- ↑ Estes, R., and E. O. Wilson (1992). The behavior guide to African mammals: Including hoofed mammals, carnivores, primates. Los Angeles: University of California Press
- ↑ Sinclair, A.R.E., Simon A.R. Mduma, and Peter Arcese (2000). "What determines phenology and synchrony of ungulate breeding in Serengeti?" Ecology 81 (8): 2100–211
- ↑ Kruuk, H. (1972). The spotted hyena: A study of predation and social behavior. Chicago: University of Chicago
- ↑ Estes, R.D., and R.K. Estes (1979). "The birth and survival of wildebeest calves". Zeitschrift für Tierpsychologie 50 (1):45
- ↑ Why are wildebeest the most abundant herbivore in the Serengeti ecosystem? (PDF), su dissertations.ub.rug.nl (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2011).
- ↑ (EN) Snake (Black Mamba) - Breeding | Better Planet Education, su betterplaneteducation.org.uk. URL consultato il 28 ottobre 2025.
- ↑ Arterberry, Martha E. (2000). The Cradle of Knowledge. Development of Perception in Infancy. Cambridge: MIT Press. p. 27. ISBN 9780262611527.
- ↑ (EN) How to Determine a Kitten's Age, su Kitten Lady. URL consultato il 28 ottobre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (IT, DE, FR) Nascita, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
- (EN) Nascita, su The Visual Novel Database.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 14970 · LCCN (EN) sh86004053 · BNE (ES) XX810482 (data) · BNF (FR) cb11958962v (data) · J9U (EN, HE) 987007529190705171 |
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