Compleanno

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Una torta di compleanno

Il compleanno, talvolta genetliaco, è il giorno dell'anno in cui è nata una persona. È solito in molte culture celebrare l'anniversario del compleanno, soprattutto nei bambini, per esempio dando una festa (festa di compleanno) con amici i quali portano regali al festeggiato.

Storia del compleanno[modifica | modifica wikitesto]

L'usanza di celebrare la propria data di nascita ha origine da antiche usanze pagane, che per l'occasione erano soliti fare gli auguri al festeggiato nell’intento di proteggerlo dalle forze del male e di auspicare per lui salute e sicurezza per l’ulteriore anno che stava per iniziare.

I primi a celebrare tale usanza furono gli antichi Egizi, che erano soliti omaggiare il faraone preparando per lui un banchetto pieno di ogni sorta di prelibatezze. In Mesopotamia ed in Egitto si riteneva importante registrare il giorno della propria nascita poiché era essenziale per realizzare l'oroscopo.[1] Popoli antichi come i Greci, i Romani ed i Persiani festeggiavano esclusivamente in occasione del compleanno di re, divinità e persone nobili.[2] Nel calendario romano si festeggiava il dies natalis (giorno di nascita) degli imperatori, nonché di particolari eventi importanti, come il Natalis Romae (il 21 aprile a commemorare la fondazione dell'Urbe), ed anche delle divinità; tra questi ultimi era particolarmente significativa la festa del Dies Natalis Solis Invicti, dedicata alla nascita del Sole, istituita da Aureliano nel 274. I primi cristiani non festeggiavano il compleanno, perché la ritenevano un pratica pagana; dei martiri veniva festeggiato quale dies natalis il giorno del loro martirio, cioè il giorno della loro nascita alla vita eterna.[3] A motivo delle origini pagane l'usanza fu rigettata anche dagli ebrei in tempi posteriori al Cristianesimo.

Il compleanno come lo conosciamo oggi, vide la luce soltanto in epoca moderna, quando nel 1802 Johann Wolfgang von Goethe volle celebrare degnamente il suo cinquantatreesimo compleanno. Le pratiche dei moderni riti di compleanno (auguri, torta, candeline, regali e canzoni) si consolidarono negli ambienti aristocratici e nella borghesia del XIX secolo e non raggiunsero gli ambienti popolari prima del XX secolo.[4]

Menzione biblica del compleanno[modifica | modifica wikitesto]

In tempi posteriori alla nascita del Cristianesimo gli ebrei considerarono le feste di compleanno come parte di un’adorazione idolatrica, opinione che sarebbe stata confermata da ciò che vedevano nelle comuni usanze seguite in tali occasioni.[5] In seguito anche i cristiani a partire dal I secolo d.C. e fino al III secolo d.C. rigettavano tale usanza ritenendola, come nel caso degli ebrei, un'adorazione idolatrica.[6]

Nella Sacra Bibbia l'usanza viene menzionata soltanto in due occasioni: la prima riguarda il compleanno di Faraone (genetliaco), che in tali occasioni era solito liberare un prigioniero; infatti fu liberato il capo dei coppieri mentre paradossalmente fu assassinato il capo dei panettieri (Genesi 40:20-22), nella seconda menzione riportata, fu la volta del compleanno di Erode Antipa, re di Giudea, in cui nel bel mezzo della festa, fece decapitare Giovanni Battista nella prigione, servendo la sua testa su di un piatto secondo il desiderio di Salomè, figlia di Erodiade (Matteo 14:6-10).

Origine delle usanze popolari seguite nelle feste di compleanno[modifica | modifica wikitesto]

Torta di compleanno[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Torta di compleanno.

Secondo la tradizione occidentale la torta di compleanno è un dolce, spesso decorato con delle candele, che viene servito al festeggiato ed agli invitati in occasione dei festeggiamenti. La torta di compleanno trae le sue origini da usanze tipiche dei popoli dell'antica Grecia, che a loro volta si ispirarono ad usanze in uso presso gli Egiziani ed i Persiani. Gli Egiziani erano soliti rendere omaggio al faraone con ogni sorta di prelibatezze, mentre i Persiani rendevano omaggio al festeggiato con dei dolci. I Greci unirono le due usanze in un unico rito che sta alla base della tradizionale torta di compleanno. Il sesto giorno di ogni mese, per rendere omaggio alla dea Artemide, custode della Luna, i Greci, con l'utilizzo di farina e miele, ricreavano dolci tondi e bianchi che ne richiamassero la forma ed il colore, ed inoltre, per simularne lo splendore, i dolci erano decorati con candele.[7]

Soffiare sulle candeline / Esprimere un desiderio[modifica | modifica wikitesto]

Soffiare sulle candeline è pratica comune durante i festeggiamenti secondo la tradizione occidentale, ed è spesso preceduta, secondo consuetudine, da un desiderio espresso dal festeggiato. Le candeline, solitamente colorate, vengono disposte ai bordi della torta in base al numero degli anni compiuti dal festeggiato, o in alternativa, viene posta un'unica candelina al centro della torta raffigurante il numero equivalente. La pratica comune di soffiare sulle candeline il giorno del compleanno, ebbe inizio probabilmente all'epoca dei Greci, poiché era abitudine offrire dolci alla dea Artemide decorati appunto da candele. Non è possibile tra l'altro stabilirne con precisione le origini, ma in epoche remote l'usanza di soffiare le candeline al termine dei festeggiamenti, aveva il solo scopo di allontanare dal festeggiato eventuali spiriti maligni, poiché si credeva che il fumo causato dallo spegnimento, allontanasse la presenza degli stessi durante la sua ascensione. Alcuni ritenevano inoltre che il fumo sprigionato dalla fiamma potesse trasportare i desideri fino al cielo,  tanto che ancora oggi per molte persone è consuetudine esprimere un desiderio prima di soffiare sulle candeline.[8][9]

Regali[modifica | modifica wikitesto]

Una delle pratiche comuni del compleanno, secondo l'odierna tradizione occidentale, è quella di offrire doni al festeggiato, spesso confezionati e avvolti da fogli (solitamente carta da regalo) dai colori vivaci o talvolta decorati per l'occasione. Spesso i doni sono accompagnati da un semplice biglietto d'auguri e legati da un semplice nastro colorato tenuto saldamente da un fiocco o da una coccarda colorata. Le origini di tale usanza, sono da attribuirsi probabilmente ai Greci, che in occasione dei festeggiamenti erano soliti offrire dei doni al festeggiato poiché si credeva che tali doni (o la pratica stessa) avessero il potere di proteggere il festeggiato e i donatori stessi dagli spiriti maligni. Col tempo anche i Romani accettarono tale pratica come parte della loro tradizione.[10]

Auguri di compleanno / Tanti auguri a te[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Tanti auguri a te.

Gli auguri di compleanno, secondo la tradizione occidentale, sono rivolti al solo festeggiato solitamente per auspicargli salute e sicurezza per il nuovo anno che sta per iniziare e talvolta per proteggerlo dalla cattiva sorte. Presso i popoli antichi, tra cui i Greci ed i Romani, era consuetudine fare gli auguri al festeggiato nell'intento di proteggerlo dalle forze del male ed augurargli prosperità nel nuovo anno a venire. La melodia cantata solitamente in occasione dei compleanni che si intitola "Tanti auguri a te" (Happy Birthday to You), fu composta dalle sorelle statunitensi Mildred Janie Hill e Patty Smith Hill nel 1893, quando erano maestre di asilo a Louisville (Kentucky). Inizialmente fu creata come saluto di ingresso all'aula da parte degli alunni, e recitava "Good Morning to All" (Buongiorno a tutti). Non si sa con certezza chi abbia composto le parole attuali in inglese (ed in italiano).[11]

Altre pratiche o abitudini, come l'utilizzo di palloncini colorati, tovaglie, posate, piatti e bicchieri di plastica colorata e stelle filanti, non necessariamente sono legate alla tradizione, poiché hanno il solo scopo di rendere più attraenti e vivaci i festeggiamenti oltre a servire da intrattenimento per gli invitati soprattutto in presenza di bambini.

Il compleanno nelle varie culture e religioni[modifica | modifica wikitesto]

Antica Roma[modifica | modifica wikitesto]

I Romani festeggiavano il "dies natalis" (giorno di nascita) di imperatori, divinità e di particolari eventi importanti, come ad esempio il "Natalis Romae" che si celebrava ogni anno il 21 aprile. Era usanza comune quella di celebrare tale ricorrenza con vivo entusiasmo e regali molto generosi.[12]

Cina[modifica | modifica wikitesto]

Solo in epoca recente, con l'apertura verso il mondo occidentale, il compleanno viene considerato dai cinesi parte della loro cultura tradizionale. Parte della popolazione cinese, non è del tutto sicura della propria data di nascita poiché essa è basata sul calendario lunare (tuttora in uso presso la popolazione[13]) che cambia continuamente anno dopo anno, quindi per questo motivo, risulta necessario convertire il compleanno dal calendario lunare a quello gregoriano.[14] Il concetto di compleanno tra l'altro, si basa su un semplice gioco di parole; difatti, secondo l'omofonia tra 酒 (vino di riso) e 久 (che significa "lunghezza" inteso in termini di tempo), durante la celebrazione, al festeggiato vengono portati in dono una bottiglia di vino aromatizzato con fiori di osmanto, o in alternativa una bottiglia di vino di riso. Nonostante lo stile occidentale delle torte di compleanno sia sempre più diffuso tra i cinesi, l'Yi mein (o Changshoumian, che in cinese si traduce verosimilmente "pasta di lunga vita"), simile per la forma allungata a spaghetti, è tra gli alimenti tradizionali consumati durante le feste di compleanno, poiché, secondo tradizione, la lunghezza di ogni singolo spaghetto (oltre i due metri) augura lunga vita al festeggiato.[15][16]

Ebraismo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ebraismo, i rabbini non sono concordi riguardo il celebrare questa usanza, sebbene fosse accettata da buona parte dei fedeli. Nella Torah ebraica l'unica menzione che si fa del compleanno, è riferita alla celebrazione del compleanno di Faraone in Egitto, come riportato in Genesi (Parashat Vaieshev) 40:20.[17]

Cristianesimo[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi secoli dopo Cristo:  I primi cristiani non festeggiavano il compleanno, poiché la ritenevano un pratica pagana. Origene nel suo commentario "In Levit", mise per iscritto che i cristiani dovevano astenersi dal celebrare questa usanza.[18]

In epoca medievale: Tra le persone del popolo si celebrava soltanto il proprio onomastico, mentre tra i nobili era consuetudine celebrare anche il compleanno.[19]

In epoca moderna: La Chiesa Cattolica accetta i compleanni come parte integrante della loro cultura tradizionale. I Testimoni di Geova si astengono da essa a motivo delle origini pagane, il rifiuto da parte dei primi cristiani, il modo in cui viene esposto negativamente nelle Sacre Scritture ed a causa di usanze legate alla superstizione ed alla magia.[20]

Islam[modifica | modifica wikitesto]

Il compleanno non rispecchia la tradizione islamica, ed a motivo di ciò alcuni islamici si astengono dal celebrarlo, mentre per altri non costituisce un problema, a patto che non sia accompagnato da comportamenti contrari alla tradizione islamica.[21] Buona parte dei musulmani (e cristiani arabi) emigrati negli Stati Uniti ed in Europa celebrano il compleanno come consuetudine, soprattutto per i bambini, mentre alcuni si astengono.[22] Vi sono anche molte polemiche per quanto riguarda la liceità del celebrare il Mawlid, ovvero l'anniversario della nascita di Maometto, poiché alcuni musulmani giudicano l'usanza come pratica inaccettabile secondo la tradizione islamica.[23]

Buddhismo[modifica | modifica wikitesto]

Molti monasteri celebrano il Vesak, ovvero l'anniversario della nascita, l'illuminazione e la morte di Buddha, solitamente con rito altamente formale. Per l'occasione, la statua di Buddha viene lavata e nutrita, poiché considerata "viva" dai fedeli.[24]

Sikhismo[modifica | modifica wikitesto]

I Sikh celebrano l'anniversario della nascita del Guru Nanak. Sebbene il Guru Nanak sia nato il 15 aprile 1469, in Pakistan, il suo compleanno si celebra durante il Kartik Purnima, ovvero il giorno di luna piena nel mese di Kartik, che di solito cade nel mese di novembre.[25][26]

Nord Corea[modifica | modifica wikitesto]

In Corea del Nord le persone non festeggiano il compleanno l'8 luglio ed il 17 dicembre, poiché le date corrispondono alla morte di Kim II-sung e Kim Jong-il. Più di 100.000 nord coreani, al fine di evitare queste date, festeggiano il proprio compleanno il giorno successivo, ovvero il 9 luglio ed il 18 dicembre. Una persona nata l'8 luglio, prima del 1994, ha l'opportunità di cambiare la propria data di nascita, con tanto di riconoscimento ufficiale.[27]

Tradizioni occidentali[modifica | modifica wikitesto]

Nelle nazioni anglofone è tipico cantare Happy Birthday to You, in italiano Tanti auguri a te (per i bambini, ma anche per gli adulti) oppure Perché è un bravo ragazzo (soprattutto tra adulti).

Canzoni italiane[modifica | modifica wikitesto]

Le canzoni recitano:

« Tanti auguri a te,
tanti auguri a te,
tanti auguri a (nome del festeggiato),
tanti auguri a te! »

(versione italiana di "For He's a Jolly Good Fellow")

« Perché è un bravo ragazzo,
perché è un bravo ragazzo...
perché è un bravo ragazzo...
nessuno lo può negar! »

Compleanni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Dei compleanni speciali sono:

  • Il raggiungimento di un'età particolare, per esempio il compiere 1, 10, 18, 20, 30, 40, 50, 60, 70, 80, 90 o 100 anni.
  • Ogni 19 compleanni si ha la stessa fase lunare del giorno nativo.
  • Ogni 8 compleanni Venere e Marte sono nella stessa costellazione nativa. Ogni 12 anni Giove.
  • Il compleanno d'oro, quando l'età raggiunta coincide con il giorno del mese in cui la persona è nata (per esempio, 10 anni il 10 maggio).[28]
  • Il diciottesimo, giorno in cui una persona diventa legalmente adulta (18 anni), cosa che in molti paesi del mondo le permette ad esempio di votare, fare uso di sostanze come le bevande alcoliche e possedere una patente di guida.
  • La quinceañera nei paesi ispanici, giorno in cui una ragazza compie quindici anni.

Vi sono alcune festività che ufficialmente ricordano compleanni storici, per esempio quelli di Gesù (25 dicembre) e Maometto (20 aprile).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ralph e Adelin Linton, The Lore of Birthdays, New York, Henry Schuman, 1952, ISBN 978-0-7808-0265-0.
  2. ^ (EN) Autori vari, The Encyclopedia Americana - 1991 edition, David T. Holland, Harcourt Brace, Grolier, ISBN 978-0-7172-0117-4.
  3. ^ Associazione Qumran, Cathopedia, l'enciclopedia Cattolica.
  4. ^ Jean-Claude Schmitt, L'invenzione del compleanno, Editori Laterza, 2012, ISBN 978-88-420-9492-0.
  5. ^ (EN) Patrick Fairbairn, The Imperial Bible Dictionary (PDF), Londra, Blackie and Son, 1866.
  6. ^ (EN) Augustus Neander, Christian Religion and Church, During the Three First Centuries (PDF), Londra, Printed for C. J.G. & F. Rivington, 1831.
  7. ^ TaccuiniStorici.it, Torta di compleanno, Alex Revelli Sorini.
  8. ^ Focus.it, Quando è nata l’usanza delle candeline ai compleanni?, Gruner+Jahr/Mondadori S.p.A., 28 giugno 2002.
  9. ^ Gabriella Massara, Compleanno: perché si spengono le candeline sulla torta?, 27 agosto 2014.
  10. ^ (EN) Autori vari, The Encyclopedia Americana (PDF), New York, Chicago, 1919.
  11. ^ Il Post, Di chi sono i diritti d’autore di Happy Birthday?, 15 giugno 2013.
  12. ^ (EN) Kathryn Argetsinger, Birthday Rituals: Friends and Patrons in Roman Poetry and Cult in Classical Antiquity, vol. 11, University of California Press, 1992, pp. 175-193.
  13. ^ Cina-Turismo.com, Calendario Cinese e Festività!.
  14. ^ Svjetlana Atic, "Quanti anni hai?" Il concetto di età in Cina.
  15. ^ Jappo, Un compleanno in Cina.
  16. ^ (EN) Li Xiaoxiang, Origins of Chinese people and customs, Singapore, Asiapac Books, 2004, ISBN 981-229-384-1.
  17. ^ Samuel David Luzzatto, Parashat Vaieshev (Genesis 37-40) (PDF), pp. 10,11.
  18. ^ (EN) New Advent, Catholic Encyclopedia - Natal Day.
  19. ^ Jean-Claude Schmitt, L'invenzione del compleanno, Editori Laterza, 2012, ISBN 978-88-420-9492-0.
  20. ^ Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, Perché i Testimoni di Geova non festeggiano i compleanni?.
  21. ^ Islam Quest.net, È vietato festeggiare il compleanno?.
  22. ^ (EN) Mona H. Faragallah, Walter R. Schumm, Farrell J. Webb, Acculturation of Arab-American Immigrants: An Exploratory Study in Journal of Comparative Family Studies, Dr. George Kurian, 1997, pp. 182-203.
  23. ^ (EN) Imam Jalaluddin al-Suyuti (radi Allahu anhu), Celebrating Eid-e-Milad-un-Nabi (PDF).
  24. ^ (EN) Sarah J. Horton, Living Buddhist statues in early medieval and modern Japan (PDF), New York, Palgrave Macmillan, 2007, p. 24, ISBN 978-1-4039-6420-5.
  25. ^ (EN) Max Arthur MacAuliffe, Dorothy Field, The Ultimate Sikhism Library - (A Unique Collection of 3 sacred books of the Sikhs), Publish This, LLC, 2013.
  26. ^ Shambhoo.com, Viaggio in India: Guru Nanak Jayanti, il compleanno del fondatore del Sikhismo, 6 novembre 2014.
  27. ^ (KO) dongA.com, [北 김정은 시대]北 ‘12월17일生’ 사라진다, 30 dicembre 2011.
  28. ^ (EN) Everything2.com, Golden birthday, 1º marzo 2003.

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