Mr. Mister

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mr. Mister
Paese d'origineStati Uniti Stati Uniti
GenerePop rock
New wave
Album-oriented rock
Periodo di attività musicale1982 – 1990
EtichettaRCA Records
Album pubblicati4
Studio4
Sito ufficiale

Mr. Mister è stato un famoso gruppo musicale pop rock statunitense nato nel 1982 a Los Angeles, California.[1] Il nome del gruppo (Signor Signore) trae origine da un gioco che i membri inventarono ispirandosi a un album dei Weather Report chiamato Mr. Gone: nei primi tempi, infatti, essi si prendevano in giro a vicenda chiamandosi con appellativi quali "Mister This" (Signor Questo) e "Mister That" (Signor Quello).[2] I Mr. Mister potrebbero considerarsi come il suono sofisticato e melodico degli anni ottanta.[1] Il gruppo era formato da Richard Page voce e basso, Steve George alle tastiere, Pat Mastelotto alla batteria acustica ed elettronica e Steve Farris alla chitarra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Richard Page, nasce soprattutto come "session man" lavorando per molti artisti famosi e componendo per Michael Jackson, Donna Summer, Kenny Loggins e diversi altri. Verso la fine degli anni settanta, insieme al suo amico d'infanzia Steve George, fonda la band fusion Pages a Phoenix, Arizona, dalla quale nasceranno i Mr. Mister nel 1982.

Dopo lo scioglimento dei Pages, i due componenti principali decisero infatti di fondare una nuova band, stavolta con membri fissi e un sound più orientato verso il pop. La line up fu così completata dal batterista Pat Mastelotto e dal chitarrista Steve Farris. Il piano iniziale era quello di avere come quinto membro un bassista, ma alla fine fu Richard Page a fare le veci di cantante e bassista e il gruppo rimase un quartetto. Quando nel 1984 venne pubblicato il primo album del gruppo, I Wear the Face, a Page fu offerta la possibilità di rimpiazzare Bobby Kimball, cantante leader dei Toto, e più tardi di prendere il posto di Peter Cetera nei Chicago, ma lui rifiutò ambedue le offerte.[3]

Il secondo album, Welcome to the Real World pubblicato nel 1985, è considerato il capolavoro della band con tre brani piazzati nella top 10 statunitense. Broken Wings e Kyrie, pubblicati a pochi mesi di distanza l'uno dall'altro, si piazzarono alla prima posizione della classifica Billboard Hot 100 e ottennero il medesimo risultato in Canada. Is It Love, pubblicato a metà 1986, ottenne invece l'ottava posizione in classifica. Brano di punta dell'album è Broken Wings, canzone molto romantica e melodica, accompagnata da un notevole videoclip. Durante questo periodo la band scrisse anche il brano Something Real, pubblicato per la colonna sonora del film Spalle larghe, e Run to Her, tratta dall'album, fu scelta per la colonna sonora del film Sogno americano. Il tour per promuovere il lavoro discografico iniziò nell'agosto 1985 e si protrasse fino ad ottobre 1986. Per buona parte del 1985, la band fu gruppo spalla di Tina Turner, mentre nell'anno successivo divisero il tour con Jim Foster e le Bangles.

Il successivo album Go On... prosegue sulla scia musicale del precedente, ma a seguito di una mancanza di comuni intenti con la loro casa discografica la band non si sentì sufficientemente supportata nel suo progetto. Il disco si rivelò un flop di vendite, e su quattro singoli estratti, solo una nuova versione di Something Real incisa per l'album entrò in classifica. Nonostante ciò Healing Waters, secondo singolo dell'album, ebbe una nomination ai Grammy Awards 1988, nella categoria Best Gospel Performance, e Stand and Deliver, quarto singolo, divenne colonna sonora principale del film La forza della volontà con Edward James Olmos. La band organizzò comunque un tour, diviso con gli Heart, a supporto dell'album. All'interno del gruppo però cominciarono a crescere tensioni tra Richard Page e Steve Farris sulla direzione artistica della band, che si conclusero con l'abbandono del chitarrista. Page, George e Mastelotto portarono comunque avanti il loro quarto progetto, Pull, con l'ausilio di diversi chitarristi di fama in sostituzione di Farris, come Trevor Rabin degli Yes. Tuttavia, una volta concluso il lavoro nel 1990, i contrasti con la RCA erano così forti che la casa discografica decise di non pubblicare l'album. La band, rimasta ormai senza contratto, optò dunque per lo scioglimento.

Venti anni dopo, nel novembre 2010, Pull viene finalmente alla luce grazie alla Little Dume Recordings, etichetta discografia indipendente di proprietà di Richard Page, che rimasterizza e pubblica questo lavoro.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Mr. Mister.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Steve Huey, Biografia, AllMusic. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) Peter Dehenau, History - Mr. Mister, su users.skynet.be. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  3. ^ (EN) Dennis Hunt, Mr. Mister's Mr. Party turns Mr. Clean, Los Angeles Times, 1 dicembre 1985. URL consultato l'11 marzo 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN150238493 · ISNI (EN0000 0001 2348 6662 · BNF (FRcb13905122x (data)