Michael Joseph Bransfield

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Michael Joseph Bransfield
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Michael Joseph Bransfield.svg
Thy will be done
 
TitoloWheeling-Charleston
Incarichi attualiVescovo emerito di Wheeling-Charleston
Incarichi ricopertiVescovo di Wheeling-Charleston
 
Nato8 agosto 1943 (75 anni) a Filadelfia
Ordinato presbitero15 maggio 1971 dal cardinale John Joseph Krol
Nominato vescovo9 dicembre 2004 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo22 febbraio 2005 dal cardinale William Henry Keeler
 

Michael Joseph Bransfield (Filadelfia, 8 settembre 1943) è un vescovo cattolico statunitense, dal 13 settembre 2018 vescovo emerito di Wheeling-Charleston.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Monsignor Michael Joseph Bransfield è nato a Filadelfia l'8 settembre 1943.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato la St. Bridget's Grade School, la St. John the Baptist High School e si è diplomato presso la Catholic Catholic High School for Boys. Ha conseguito il Bachelor of Arts in filosofia e il Master of Divinity al seminario "San Carlo Borromeo" di Wynnewood.

Il 15 maggio 1971 è stato ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Filadelfia dal cardinale John Joseph Krol. Il suo primo incarico è stato quello di vicario parrocchiale della parrocchia di Sant'Alberto a Huntington Valley dal 1971 al 1973. Nel 1973 ha conseguito il Master of Philosophy all'Università Cattolica d'America a Washington. In seguito è stato insegnante, cappellano e presidente del dipartimento di religione della Landsdale Catholic High School dal 1973 al 1980, vice-direttore e cerimoniere presso il santuario nazionale dell'Immacolata Concezione di Washington dal 1980 al 1982, direttore dell'amministrazione presso il medesimo santuario dal 1982 al 1986 [1][2] e rettore del santuario dal 1986 alla nomina episcopale.[3][1][4][2] Il 20 novembre 1986 è stato nominato prelato d'onore di Sua Santità.[5]

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 dicembre 2004 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Wheeling-Charleston. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 22 febbraio successivo nella cattedrale di San Giuseppe a Wheeling dal cardinale William Henry Keeler, arcivescovo metropolita di Baltimora, coconsacranti il cardinale Theodore Edgar McCarrick, arcivescovo metropolita di Washington, e il vescovo emerito di Wheeling-Charleston Bernard William Schmitt. Durante la stessa celebrazione ha preso possesso della diocesi.

È amministratore e presidente della Papal Foundation, membro del consiglio di fondazione del seminario "San Carlo Borromeo", membro del consiglio di fondazione della basilica del santuario nazionale dell'Immacolata Concezione e membro dei Cavalieri di Colombo.

In seno alla Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti ricopre il ruolo di tesoriere e siede nel comitato per le comunicazioni e nel comitato per le collette nazionali.

Il 18 aprile 2012 l'Associated Press ha riferito che il vescovo Bransfield era stato accusato di abuso sessuale di un ragazzo nell'arcidiocesi di Filadelfia. Il giorno successivo un notiziario online del Catholic News Service in merito alla questione ha dichiarato:

«Il vescovo Michael J. Bransfield di Wheeling-Charleston ha detto che le accuse di seconda mano di aver abusato sessualmente di un adolescente sono completamente false. Le accuse contro il vescovo Bransfield, ordinato sacerdote per l'arcidiocesi di Filadelfia, sono state sollevate il 18 aprile da un testimone al processo a due preti di Filadelfia per accuse di abuso sessuale. Il testimone ha detto che un altro prete di Filadelfia che è stato rimosso dal ministero gli ha parlato del presunto abuso del vescovo Bransfield. "Non ho mai abusato sessualmente di nessuno" ha detto in una dichiarazione del 19 aprile il vescovo di 68 anni, che non è mai stato accusato di alcun abuso. Ha detto di aver capito di essere "una figura pubblica e quindi soggetta a critiche pubbliche, tuttavia la natura di queste affermazioni e il modo in cui sono stati rilasciate vanno ben oltre ogni senso di equità e correttezza". Monsignor Bransfield ha detto che è ingannevole riferendosi a Stanley Gana, l'ex prete che si presume abbia fatto l'accusa e che ha ammesso di aver abusato di un minore in una casa di vacanza di proprietà del vescovo. "Ciò che non è stato pubblicato è stata un'ulteriore informazione disponibile al pubblico ministero, che non era a conoscenza dell'incidente e che non era presente a casa in quel momento. Gana ha confermato questi fatti nelle relazioni precedenti.[6][7]»

Le accuse contro monsignor Bransfield sono state dimostrate false quando la presunta vittima è comparsa e ha negato categoricamente di essere stato abusata dal vescovo.[8] Tuttavia è stato anche riferito che monsignor Bransfield aveva trasportato diversi ragazzi adolescenti nella fattoria di padre Gana quando l'ex prete li ha molestati e ha permesso a padre Gana di commettere ulteriori molestie nella sua casa al mare.[9]

Il 13 settembre 2018 papa Francesco ha accettato la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi. Poco tempo prima era stato accusato di cattiva condotta sessuale con adulti. Venne anche descritto come uno stretto collaboratore dell'ex cardinale Theodore Edgar McCarrick, che si è dimisso dal collegio cardinalizio nel luglio del 2018 per accuse di abusi sui minori e seminaristi maggiorenni.[10] Lo stesso giorno il pontefice ha nominato l'arcivescovo di Baltimora William Edward Lori amministratore apostolico della diocesi.[11][9][12] Papa Francesco ha inoltre chiesto a monsignor Lori di condurre un'indagine sulle accuse di molestie sessuali su adulti rivolte a monsignor Bransfield.[13][9]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b https://books.google.com/books?id=P2CRrf2CBAMC&pg=PA20&lpg=PA20&dq=michael+bransfield+1980+director+of+liturgy&source=bl&ots=r7EvfXy60P&sig=hZfdjPdxvFbauS2CTQLdgYxhHhE&hl=en&sa=X&ved=2ahUKEwiYyK7I0bjdAhXI0FQKHf4cCTwQ6AEwCXoECAMQAQ#v=onepage&q=michael%20bransfield%201980%20director%20of%20liturgy&f=false
  2. ^ a b http://www.bishopaccountability.org/assign/Bransfield_Michael_J.htm
  3. ^ https://www.thetablet.co.uk/news/9742/pope-orders-investigation-into-us-bishop
  4. ^ http://www.theintelligencer.net/news/top-headlines/2018/09/bishop-bransfield-resigns-being-investigated/
  5. ^ https://www.catholicnewsagency.com/news/national_shrine_rector_named_west_virginia_bishop
  6. ^ Scandalous charges by Stanley Gana against Bishop Bransfield, catholicnews.com; 19 aprile 2012; consultato il 30 dicembre 2017.
  7. ^ Witness priest said West Virginia bishop once abused teen, seattlepi.com; consultato il 30 dicembre 2017.
  8. ^ Philly Inquirer Rebroadcasts Wholly Discredited Claim of Abuse Against Bishop, su Themediareport.com. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  9. ^ a b c https://www.catholicnewsagency.com/news/pope-accepts-resignation-of-west-virginia-bishop-as-inquiry-into-abuse-claims-launched-38640
  10. ^ Goodstein, Laurie, Fall of a West Virginia Bishop Widens the Catholic Crisis Over Sex Abuse", New York Times, 13 settembre 2018. Retrieved 2013-09-13.
  11. ^ http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/09/13/0636/01363.html
  12. ^ Hanna, Jason, “Catholic bishop in West Virginia resigns amid sexual harassment investigation’, CNN, 13 settembre 2018.
  13. ^ https://www.nbcnews.com/news/world/u-s-bishops-meet-pope-amid-crisis-confidence-over-church-n909146

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN163874367 · ISNI (EN0000 0001 1793 705X · LCCN (ENno2004086772