Marcello De Martino

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Marcello De Martino

Marcello De Martino (Roma, 18 giugno 1932Roma, 7 luglio 1983) è stato un direttore d'orchestra, compositore e arrangiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi diplomato all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nel 1959 diresse l'orchestra del Festival di Napoli e l'anno seguente, a 27 anni, è uno dei più giovani direttori d'orchestra del Festival di Sanremo e iniziò a lavorare in pianta stabile alla Rai in molte trasmissioni televisive, a partire da Souvenir – il suo esordio, nel 1960 – collaborando in seguito con molti artisti, tra i quali Corrado (con La trottola del 1965, Su e giù del 1968 e A che gioco giochiamo? nel 1969), Gino Bramieri (in Hai visto mai?, del 1973), Raimondo Vianello e Sandra Mondaini (in Tante scuse del 1974, (di nuovo) Tante scuse del 1975 e Noi... no! nel 1977), Rita Pavone (in Che combinazione, del 1979) e numerosi altri. Nel 1962 fu l'arrangiatore e il direttore d'orchestra della terza sigla di Carosello – quella con le quattro città italiane – che fu ammodernata sempre da lui nel 1974. Per quattro edizioni diresse l'orchestra del varietà Piccola ribalta (1968, 1970, 1971 e 1972).

Alla radio diresse l'orchestra del varietà Gran Gala tra il 1959 e il 1962, condotto nelle varie edizioni da Mina, Delia Scala e Lauretta Masiero e, tra il 1966 e il 1979, nelle 42 edizioni della celebre trasmissione Gran varietà – che tra il 1976 e il 1977 si chiamò Più di così... – condotta da Johnny Dorelli, Raimondo Vianello, Walter Chiari, Raffaella Carrà e diversi altri, dove compose le sigle iniziali e gli stacchetti di presentazione degli attori e cantanti che partecipavano al programma.

Compose inoltre la musica di diverse canzoni, per i Ricchi e Poveri (Non pensarci più e Coriandoli su di noi) e Rita Pavone (Prendimi). Lavorò anche per il cinema italiano, componendo le colonne sonore per film di genere (soprattutto spionistici) di non grande rilievo.

L'ultima trasmissione al quale collaborò fu Zim Zum Zam, nel 1983. Negli ultimi tempi fondò e diresse la casa discografica Stop Record, per la quale curò la pubblicazione di una serie di dischi contenenti celebri canzoni italiane.

Muore prematuramente, per un male incurabile, nel luglio del 1983 a 51 anni[1]

Trasmissioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Trasmissioni radiofoniche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È morto Marcello De Martino, direttore d'orchestra di Gran varietà, su Archivio storico La Stampa, 8 luglio 1983, p. 24. URL consultato il 7 luglio 2020.

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