Mandorla di Avola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Incisione rappresentando la fabbrica Marzipan all'inizio del XX secolo ad Avola

Per mandorla di Avola si intendono tre cultivar (Pizzuta d'Avola, Fascionello, Corrente d'Avola o Romana) che sono originari del territorio di Avola in provincia di Siracusa.

La specializzazione produttiva della mandorla in Sicilia è attesta da numerosi studi come ad esempio nelle opere del botanico Giuseppe Bianca e in epoca più recente di Francesco Monastra. E la storia della produzione aziendale mandorlicole sul territorio avolese è segnata in particolare dalla presenza della fabbrica Marzipan[1], del Cav. D'agata e Figli che esportava nel mondo già nei primi anni del secolo scorso.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

In cucina, si utilizza principalmente nella pasticceria per realizzare il marzapane, la frutta martorana, il torrone, la cubbaita, la cassata, i biscotti alla mandorla, il latte di mandorla, la granita di mandorla e il budino di mandorla. Nella confetteria, la mandorla di Avola (cultivar Pizzuta di Avola) si presta bene alla confezione dei confetti.

Suo olio è una componente dei prodotti cosmetici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Appunti per una storia della mandorla di Avola, Regione Siciliana, pp 17-24. URL consultato il 25-02-2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Bianca, Manuale della coltivazione del mandorlo in Sicilia, Avola 1983, ristampa anastatica dell'edizione 1872, Libreria Editrice Urso
  • Francesco Monastra, Il mandorlo, Bologna, Edagricole, 1979, ISBN 978-88-2061-584-0

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]