Giuseppe Bianca

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Giuseppe Bianca

Giuseppe Bianca (Avola, 4 febbraio 180112 novembre 1883) è stato un botanico italiano.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia benestante, fu avviato a studi umanistici approfonditi nel convento dei Domenicani, che proseguirono verso l'indirizzo di giurisprudenza.

La sua passione per la botanica nacque all'età di 33 anni quando era già un latinista ed un letterato stimato al punto da divenire socio dell'Accademia Gioenia di Catania. Per oltre vent'anni si impegnò in ricerche svolte nell'ambito del territorio avolese, tese ad approfondire la catalogazione di circa 800 varietà di mandorlo, oltre alle proprietà del carrubo e di molte altre piante e fiori locali. Anticipatore, per certi versi, del metodo positivo, collaborò con importanti antropologi, quali Giuseppe Pitrè.[1]

Non a caso, come frutto dei suoi studi, pubblicò alcune monografie sul carrubo e sulla coltivazione del mandorlo in Sicilia nonché di una Flora dei dintorni di Avola (Catania, 1840).

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Bianca è l'abbreviazione standard utilizzata per le piante descritte da Giuseppe Bianca.
Elenco delle piante assegnate a questo autore dall'IPNI
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