Latte di mandorla

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Latte di mandorla
Home-made almond milk, November 2012.jpg
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regioni Italia meridionale
Sicilia
Dettagli
Categoria bevanda
Riconoscimento P.A.T.
Ingredienti principali
  • mandorle
  • zucchero
[1]
Altre informazioni pur non essendo stato inserito nell'elenco PAT dalla Sicilia e dalla Calabria il latte di mandorla è estremamente diffuso e tipico anche in queste regioni
 
Bottiglia di latte di mandorla prodotto ad Avola in Sicilia

Il latte di mandorla è una bevanda non alcolica dolce realizzata mettendo in infusione in acqua le mandorle finemente tritate e spremendo poi le stesse per farne uscire tutto il succo[2]. Viene utilizzato come sostituto del latte vaccino dai vegani[3] e da coloro che, per esempio, non tollerano il latte di soia.

Il latte di mandorla zuccherato è altresì una bevanda tipicamente siciliana, diffusasi anche in Calabria, in Basilicata, in Campania e in Puglia[4].

La regione Puglia ha inserito il latte di mandorla nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani[5].

È una bevanda dissetante e viene servita, specialmente in estate, ben fredda o ghiacciata come granita. Oltre che da solo, il latte di mandorla può essere utilizzato per la preparazione di altre bevande come ad esempio il caffè in ghiaccio e altri soft drink[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La sua produzione è molto antica e venne sperimentata nei monasteri. Nel Medioevo, la composizione del latte di mandorla, in quanto prodotto dal frutto di una pianta, l'ha reso particolarmente adatto per il consumo durante la Quaresima[2]. Il latte di mandorla (non zuccherato) è stato anche un punto fermo nella cucina medievale cristiana e musulmana, perché il latte di mucca, che non si mantiene a lungo senza guastarsi, di solito era subito trasformato in prodotti caseari più durevoli, tipo il latte fermentato o il formaggio. Veniva consumato in una zona che si estende dalla penisola iberica fino all'Asia.

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Il latte di mandorla è un infuso a freddo, per prepararlo occorrono 2/3 di mandorle e 1/3 di zucchero. Sarebbe meglio procurarsi mandorle fresche, ma può essere fatto anche con quelle secche dopo averle fatte reidratare in acqua per qualche ora.

Dopo aver pelato le mandorle, si triturano finemente con lo zucchero e si pone la pasta ottenuta in un canovaccio a maglie larghe.

Il canovaccio va messo in acqua e tenuto in infusione per almeno 6 ore. Il canovaccio va strizzato bene per recuperare tutte le gocce del liquido, che va versato in una bottiglia e messo in frigorifero.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Assenza, Miele, garofano, cannella. I profumi dei dolci di Sicilia, Giovanni Assenza, 2014, ISBN 605030594-3.
  2. ^ a b Latte di mandorle, su cibo360.it. URL consultato il 22 settembre 2015.
  3. ^ Latte di mandorla: tutte le proprietà, gli usi e i benefici di questo ingrediente, su leitv.it - 100% green kitchen. URL consultato il 22 settembre 2015.
  4. ^ (PDF) Guida ai Prodotti Tipici del Territorio di Brindisi
  5. ^ (PDF) Quindicesima revisione dell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali, su politicheagricole.it. URL consultato il 22 settembre 2015.
  6. ^ Latte di Mandorle, su Latte di Mandorle. URL consultato il 22 settembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Il latte di mandorla su prodottitipici.com