Caffè in ghiaccio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Caffè Leccese
" 12 - ITALY - Ice Coffee 2.JPG
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
Zona di produzioneSalento[solo?]
Dettagli
Categoriabevanda
Ingredienti principalicaffè, latte di mandorla, ghiaccio
VariantiValenciano

Il caffè leccese è una bevanda fredda a base di caffè la cui preparazione è, in Italia, tipica del Salento.[1]

L'origine è spagnola e si affermò nel Salento già agli inizi del XVII secolo, il "caffè con ghiaccio" ha come bisnonno, infatti il "Café del Tiempo" tipico caffè di Valencia, dove ancora ora viene servito con una fetta di arancia o limone[1]. A dimostrazione di questa discendenza, c’è il fatto che, come illustrano alcuni documenti[senza fonte], agli inizi dell'Ottocento anche ad Otranto il caffè caldo veniva servito o con una buccia di limone verde o con la menta e con pezzi di ghiaccio.

In Italia, con il passare del tempo, si è perso il nome "valenciano" e con esso la fetta di limone, che lasciò il posto al latte di mandorla, utilizzato al posto dello zucchero.[2]

Preparazione della bevanda[modifica | modifica wikitesto]

Si procede alla preparazione del normale caffè espresso che deve essere zuccherato o meno a piacere in una tazzina. Si versa quindi il caffè zuccherato ancora bollente in un bicchiere di vetro (meglio se largo) colmo di grossi cubetti di ghiaccio (per evitare di "annacquare" la bevanda i cubetti non devono essere sciolti, ma "secchi", cioè appena prelevati dal congelatore e pieni, per far scendere in fretta la temperatura del caffè e non far salire quella del ghiaccio).[3]

Il caffè si raffredda all'istante e conserva il suo aroma originario. La bevanda, per questo, non va consumata con troppa lentezza.

Il caffè con ghiaccio salentino può anche essere "soffiato" per pochi secondi con un getto di vapore per ottenere il cosiddetto "caffè con ghiaccio soffiato".

Il caffè con ghiaccio, oltre che dal caffè freddo, si differenzia dal caffè shakerato in cui il caffè e i cubetti di ghiaccio sono agitati con l'utilizzo di uno shaker.

Caffè con ghiaccio con latte di mandorla[modifica | modifica wikitesto]

È una variante del caffè in ghiaccio anch'essa tipicamente salentina, chiamata anche "caffè leccese"' (prende nome dal capoluogo salentino), che prevede l'utilizzo del latte di mandorla come dolcificante sostituto dello zucchero. Si prepara il caffè espresso e senza zuccherarlo si versa in un bicchiere colmo dei pezzi di ghiaccio. Solo successivamente si aggiungono 2/3 cucchiai di latte di mandorla (che altro non è che uno sciroppo a base di zucchero e mandorle) che col sapore spiccatamente dolce, darà a questa variante dell'espresso il suo gusto tipico, melato e rinfrescante.[4]

Anche questa bevanda può essere "soffiata". Questa tecnica, molto utilizzata nei bar di Lecce, consiste nell'utilizzare il getto di vapore della macchina per espresso per “montare” il caffè con il latte di mandorla.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Michela Becchi, La tradizione del caffè con ghiaccio in Italia e nel mondo: storia, consumo, varianti, in Gambero Rosso, 12 luglio 2016.
  2. ^ a b Caffè Leccese, su laboratorioespresso.it, 23 luglio 2018. URL consultato il 29 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2020).
  3. ^ Enogastronomia del Salento: le Ricette della Tradizione Salentina, su nelsalento.com, 6 maggio 2014. URL consultato il 29 ottobre 2022.
  4. ^ Ricetta del caffè in ghiaccio al latte di mandorla, su amicidicucina.com. URL consultato il 26 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2010).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Buzzi, Saul Steinberg, L'uovo alla kok: ricette, curiosità, segreti di alta e bassa cucina..., Adelphi, 2002 p.97

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cucina