Colecalciferolo

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Colecalciferolo
formula di struttura
Nome IUPAC
colecalciferolo
Nomi alternativi
vitamina D3
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C27H44O
Massa molecolare (u) 384.64 g/mol
Aspetto bianco, cristalli aghiformi
Numero CAS 67-97-0
Numero EINECS 200-673-2
PubChem 5280795
DrugBank DB00169
SMILES CC(C)CCC[C@@H](C)[C@H]1CC[C@H]2\C(=C\C=C/3\C[C@@H](O)CCC3=C)\CCC[C@]12C
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione −114.3 °C (158,8 K) 83-86 °C (358,16 K)
Temperatura di ebollizione 78.4 °C (351,5 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta tossico a lungo termine

pericolo

Frasi H 301 - 311 - 330 - 372
Consigli P 260 - 280 - 284 - 301+310 - 310 [1]

Il Colecalciferolo, chiamato anche vitamina D3, è una delle vitamine del gruppo D.

È strutturalmente uno steroide, con affinità strutturali con il testosterone, il colesterolo e il cortisolo.

Forme[modifica | modifica wikitesto]

Il colecalciferolo è presente in 3 diverse forme biologiche:

  • il colecalciferolo vero e proprio, che è la forma inattiva e non idrossilata della vitamina D3;
  • il calcidiolo, che è la forma i cui valori vengono misurati nel sangue;
  • il calcitriolo, la forma biologicamente attiva della vitamina D3.

Il 7-deidrocolesterolo è il precursore biologico della vitamina D3, che viene trasformato in colecalciferolo dopo esposizione alla radiazione ultravioletta. La vitamina D svolge un ruolo cruciale per il controllo del metabolismo del Calcio insieme ad altri due ormoni, il paratormone e la calcitonina. Essa è in grado di stimolare l'assorbimento del calcio a livello gastro-intestinale. È secreta a partire da cellule della cute in seguito all'esposizione solare. È importante anche perché un deficit di questa vitamina provoca rachitismo nel bambino e osteomalacia nell'adulto.

La fonte principale di vitamina D3 è il sole.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 26.10.2012