Malaika Mihambo

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Malaika Mihambo
2019 Malaika Mihambo - by 2eight - DSC6979.jpg
Malaika Mihambo nel 2019
Nazionalità Germania Germania
Altezza 170 cm
Peso 55 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Salto in lungo
Società LG Kurpfalz
Record
100 m 11"21 (2019)
200 m 23"96 (2015)
Lungo 7,30 m (2019)
Lungo 7,07 m (indoor - 2020)
Carriera
Nazionale
2010-Germania Germania
Palmarès
Giochi olimpici 1 0 0
Mondiali 2 0 0
Europei 1 1 1
Europei indoor 0 1 0
Europei U23 1 0 0
Europei U20 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 18 agosto 2022

Malaika Mihambo (Heidelberg, 3 febbraio 1994) è una lunghista tedesca, campionessa olimpica a Tokyo 2020 e campionessa mondiale a Doha 2019.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Malaika Mihambo nasce il 3 febbraio 1994 nella città di Heidelberg, da padre originario di Zanzibar e madre tedesca.[1] Dopo aver acquisito esperienza nel balletto, ginnastica e judo, inizia a praticare l'atletica leggera all'età di otto anni.[2] Si unisce quindi alla squadra LG Kurpfalz, dove viene allenata da Ralf Weber all'età di undici anni.[1] Successivamente frequenta la scuola internazionale di Heidelberg,[3] terminando i propri studi nel 2012.[4] Nel medesimo anno si iscrive a scienze politiche presso l'Università di Mannheim,[5] dove ottiene anche una borsa di studio.

A Mosca 2013 si ferma nella fase delle qualificazioni con una misura di 6,49 m, non sufficiente per raggiungere almeno i 6,57 m di Brittney Reese. L'8 luglio 2016 conquista la medaglia di bronzo agli Europei di Amsterdam, facendo registrare una misura di 6,65 metri alle spalle della serba Ivana Španović (6,94 m) e della britannica Jazmin Sawyers (6,86 m).[6] Ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 vince la medaglia d'oro con la misura di 7,00 m all'ultimo tentativo, che la piazza davanti a Brittney Reese e alla nigeriana Ese Brume (entrambe fermatesi a 6,97 m).[7]

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Salto in lungo[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Misura Luogo Data Rank. Mond.
2021 7,12 m Stati Uniti Eugene 24-7-2022
2021 7,00 m Giappone Tokyo 3-8-2021
2020 7,03 m Germania Dessau 8-9-2020
2019 7,30 m Qatar Doha 6-10-2019
2016 6,95 m Brasile Rio de Janeiro 17-8-2016
2015 6,84 m Cina Pechino 27-8-2015
2014 6,90 m Germania Braunschweig 22-6-2014
2013 6,70 m Italia Rieti 21-7-2013
2012 6,32 m Germania Mannheim 24-6-2012
2011 6,40 m Germania Jena 6-8-2011
2010 5,96 m Russia Mosca 21-5-2010

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2012 Mondiali U20 Spagna Barcellona Salto in lungo 14ª (q) 6,15 m
2013 Mondiali Russia Mosca Salto in lungo 18ª (q) 6,49 m
Europei U20 Italia Rieti Salto in lungo Oro Oro 6,70 m Miglior prestazione personale
2014 Europei Svizzera Zurigo Salto in lungo 6,65 m
2015 Europei U23 Estonia Tallinn Salto in lungo Oro Oro 6,73 m
Mondiali Cina Pechino Salto in lungo 6,79 m
2016 Europei Paesi Bassi Amsterdam Salto in lungo Bronzo Bronzo 6,65 m
Giochi olimpici Brasile Rio de Janeiro Salto in lungo 6,95 m Miglior prestazione personale
2018 Mondiali indoor Regno Unito Birmingham Salto in lungo 6,64 m
Europei Germania Berlino Salto in lungo Oro Oro 6,75 m
2019 Europei indoor Regno Unito Glasgow Salto in lungo 6,83 m
Mondiali Qatar Doha Salto in lungo Oro Oro 7,30 m Miglior prestazione mondiale stagionale Miglior prestazione personale
2021 Europei indoor Polonia Toruń Salto in lungo Argento Argento 6,88 m Miglior prestazione personale stagionale
Giochi olimpici Giappone Tokyo Salto in lungo Oro Oro 7,00 m Miglior prestazione personale stagionale
2022 Mondiali Stati Uniti Eugene Salto in lungo Oro Oro 7,12 m Miglior prestazione personale stagionale
Europei Germania Monaco Salto in lungo Argento Argento 7,03 m

Altre competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2014
2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Michael Rappe: „Baue mir keine Luftschlösser“, in: Schwetzinger Zeitung vom 16. Juli 2013 (abgerufen am 29. Juli 2014).
  2. ^ Birgit Schillinger: „Das bin ich nicht gewöhnt“, in: Schwetzinger Zeitung vom 9. Juli 2011 (abgerufen am 29. Juli 2014).
  3. ^ Dieter Heinzmann: Template:Webarchiv, in: Rhein-Neckar-Zeitung vom 27. Juni 2011 (abgerufen am 29. Juli 2014).
  4. ^ Regiomeisterschaften in Mannheim Archiviato il 13 marzo 2017 in Internet Archive. (29. März 2012), in: leichtathletik-rnk.de (abgerufen am 29. Juli 2014).
  5. ^ Template:Webarchiv, in: uni-mannheim.de (abgerufen am 29. Juli 2014).
  6. ^ Giulio Chinappi, Atletica, Europei 2016: Perković regina del disco, Španović si prende il lungo, i turchi del Kenya dominano i 10.000, su oasport.it, 8 luglio 2016. URL consultato l'11 luglio 2016.
  7. ^ Andrea Buongiovanni, Warholm strepitoso: oro nei 400 ostacoli e nuovo record del mondo con 45"94, su gazzetta.it, 3 agosto 2021. URL consultato il 4 agosto 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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