Magliano in Toscana

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Magliano in Toscana
comune
Magliano in Toscana – Stemma Magliano in Toscana – Bandiera
Magliano in Toscana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Amministrazione
Sindaco Diego Cinelli (lista civica Magliano oggi) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 42°35′56″N 11°17′35″E / 42.598889°N 11.293056°E42.598889; 11.293056 (Magliano in Toscana)Coordinate: 42°35′56″N 11°17′35″E / 42.598889°N 11.293056°E42.598889; 11.293056 (Magliano in Toscana)
Altitudine 128 m s.l.m.
Superficie 250,78 km²
Abitanti 3 643[2] (31-12-2014)
Densità 14,53 ab./km²
Frazioni Montiano, Pereta
Comuni confinanti Grosseto, Manciano, Orbetello, Scansano
Altre informazioni
Cod. postale 58051
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 053013
Cod. catastale E810
Targa GR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona D, 1 699 GG[3]
Nome abitanti maglianese, maglianesi[1]
Patrono santissima Annunziata
Giorno festivo 25 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Magliano in Toscana
Magliano in Toscana
Posizione del comune di Magliano in Toscana all'interno della provincia di Grosseto
Posizione del comune di Magliano in Toscana all'interno della provincia di Grosseto
Sito istituzionale

Magliano in Toscana è un comune italiano di 3 643 abitanti[2] della provincia di Grosseto in Toscana.

Il territorio comunale, ricco di numerosi insediamenti di epoca etrusca, comprende anche le caratteristiche località di Pereta e Montiano di origini medievali e il monastero di San Bruzio. Molto caratteristico risulta il centro storico, circondato da una pregevole cinta muraria edificata tra il tardo Medioevo e il periodo rinascimentale.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale di Magliano in Toscana si estende su una superficie totale appena superiore ai 250 km², che interessa la parte centrale della Maremma grossetana e l'area nord-occidentale delle colline dell'Albegna e del Fiora. Confina a nord-ovest con il comune di Grosseto, a nord-est con il comune di Scansano, a sud-est con il comune di Manciano, a sud con il comune di Orbetello, mentre a ovest è bagnato per un breve tratto dal Mar Tirreno nella parte centrale del litorale dei Monti dell'Uccellina che include anche Cala di Forno.

Morfologicamente, il territorio comunale presenta un breve tratto costiero prevalentemente alto e roccioso, fatta eccezione per la sabbiosa Cala di Forno, presso il quale si elevano alcuni modesti promontori che costituiscono una limitata area collinare sublitoranea. L'entroterra è costituito da un tratto pianeggiante della Maremma, chiuso a ovest dai Monti dell'Uccellina e a est dalle prime propaggini delle colline dell'Albegna e del Fiora. La parte più interna del territorio comunale alterna modesti rilievi collinari, che difficilmente superano i 300-350 metri s.l.m., e alcune valli che si insinuano tra le colline seguendo il corso di torrenti tributari di destra dell'Albegna.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima che caratterizza il territorio comunale di Magliano in Toscana presenta le peculiari caratteristiche del clima mediterraneo, più accentuate lungo il tratto costiero e nelle vicine aree pianeggianti, mentre nelle valli e sulle colline interne tendono ad aumentare, seppur in modo molto moderato, alcuni tratti di continentalità, maggiormente ravvisabili nell'escursione termica giornaliera.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[4], la temperatura media annua varia dai +14,4 °C di Montiano (261 metri s.l.m.) ai +15,8 °C di Collecchio (11 metri s.l.m.), mentre le precipitazioni medie annue risultano scarse, sia nella pianura sublitoranea che nell'area collinare, variando dai circa 600 mm di Magliano in Toscana ai 692 mm di Poggio Perotto.

I 1699 gradi giorno calcolati per il centro di Magliano in Toscana, includono l'intero territorio comunale nella zona D, che consente l'accensione dei termosifoni nel periodo 1º novembre-15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Poggio Cavallo 15 metri s.l.m. 15,0 °C 667 mm 1951-1980
Montiano 261 metri s.l.m. 14,4 °C 650 mm 1951-1980
Collecchio 11 metri s.l.m. 15,8 °C 656 mm 1951-1980
Poggio Perotto 82 metri s.l.m. 15,4 °C 692 mm 1951-1980
Magliano in Toscana 130 metri s.l.m. 15,1 °C 601 mm 1951-1980

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio attorno al centro di Magliano in Toscana ha riportato alla luce numerose aree archeologiche di epoca etrusca, tra le quali spiccano le necropoli di Heba; durante la dominazione romana, furono utilizzati i pressistenti insediamenti abitativi di origine etrusca. Al V-IV secolo a.C. risale il Disco di Magliano, reperto archeologico rinvenuto presso la località nel tardo Ottocento e attualmente conservato al Museo archeologico di Firenze, che è risultato fondamentale per la codifica dell'antica lingua etrusca.

Il Medioevo vide la salita al potere degli Aldobrandeschi, che iniziarono a controllare numerosi centri della provincia di Grosseto, tra cui Magliano in Toscana che, al momento della spartizione dei territori avvenuta nel 1274, entrò a far parte della Contea di Santa Fiora. Fino al Trecento, il borgo rimase un dominio aldobrandesco, venne fortificato con la costruzione della primitiva cinta muraria.

Terminata la dominazione aldobrandesca, il centro passò nelle mani dei Senesi nel corso del Trecento, venendo così inglobato nel territorio della Repubblica di Siena. In epoca rinascimentale, i Senesi effettuarono lavori di ristrutturazione ed ampliamento alle caratteristiche mura di Magliano in Toscana, che hanno conferito alla cerchia muraria gran parte dell'aspetto attuale.

Il dominio senese ebbe termine a metà Cinquecento, quando il centro entrò a far parte del Granducato di Toscana, all'epoca controllato dai Medici, e da allora ne seguì le sorti.

Durante la seconda guerra mondiale, nelle aree rurali nord-occidentali del territorio comunale si perpetrò, in data 22 marzo 1944, l'eccidio di Maiano Lavacchio[5][6].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiese parrocchiali[modifica | modifica wikitesto]

Ruderi del Monastero di San Bruzio

Chiese minori[modifica | modifica wikitesto]

Abbazie, conventi, santuari[modifica | modifica wikitesto]

Cappelle[modifica | modifica wikitesto]

  • Cappella di Santa Caterina, in località Scalabrelli nei pressi di Montiano.
  • Cappella di Santa Maria del Campo, nella località rurale del Poderone[7].
  • Cappella di Santa Maria a Colle Lupo, cappella gentilizia della Fattoria di Colle Lupo.
  • Cappella dell'Addolorata, nella località rurale di Maiano Lavacchio.
  • Cappella di San Giuseppe a Pereta.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

La Tenuta di Collecchio

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

La porta lungo le Mura di Pereta
La Torre Bassa

Cinte murarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Mura di Montiano, eretta anch'esse in epoca medievale, racchiudono interamente il borgo di Montiano, seppur in vari tratti incorporate alle pareti esterne di altri edifici. L'accesso al centro avviene attraverso una porta che si apre a sud.
  • Mura di Pereta, sistema difensivo del borgo di Pereta costruito in più fasi durante il Medioevo, con una cinta muraria interna più antica rispetto a quella esterna, ove si apre a sud la caratteristica Porta di Pereta.

Fortificazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Montiano Vecchio, costruito in epoca medievale prima della fondazione del borgo di Montiano di cui ne costituisce le vestigia, si conservano soltanto alcuni ruderi nascosti nella vegetazione boscosa su un pendio collinare a nord di Montiano, nei pressi della strada che conduce a Scansano.

Torri di avvistamento[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Attorno alla città di Magliano in Toscana e nei suoi dintorni si segnalano le seguenti aree di interesse archeologico:

  • Necropoli del Sassone, in prossimità del centro abitato di Magliano in Toscana.Via della Marsiliana
  • Necropoli del Cancellone, in località Sant'Andrea, lungo la strada provinciale di S. Andrea
  • Necropoli di Santa Maria in Borraccia, in località Santa Maria in Borraccia, lungo la strada vicinale di Colle Lupo.
  • Tomba delle Ficaie, lungo la strada provinciale per Sant'Andrea. (ormai praticamente scomparsa)
  • Tomba Sant'Andrea, detta anche delle Chimere in località Sant'Andrea. (non visitabile chiusa al pubblico)

Le aree archeologiche etrusche visitabili sono quelle delle necropoli di Santa Maria in Borraccia e del Cancellone. L'insieme delle necropoli etrusche attorno a Magliano in Toscana furono costruite tra il VII e il VI secolo a.C.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Lago di Poggio Perotto, nato come bacino artificiale per la raccolta di acqua, è divenuto un'area naturalistica per la presenza di numerosi uccelli e specie acquatiche. Si trova ai piedi dell'omonima collina, alcuni chilometri a nord-ovest del centro di Magliano in Toscana, visibile dalla strada provinciale che conduce a Montiano.
  • Parco naturale della Maremma, interessa la parte occidentale litoranea e sublitoranea del territorio, includendo i promontori dei Monti dell'Uccellina su cui sorgono le due torri di avvistamento terrestre e l'unica torre costiera all'interno dei confini comunali.
  • Cala di Forno, situata all'interno del Parco naturale della Maremma, è una suggestiva spiaggia di sabbia dorata fine, che tende a divenire bianca sotto i potenti raggi del sole della primavera e dell'estate. È raggiungibile a piedi attraverso l'itinerario A4 del parco da Alberese.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Distribuzione degli abitanti[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[9] Abitanti (2011) Altitudine
Magliano in Toscana (capoluogo)
835
128
Montiano
505
260
Pereta
157
283
Altre località
2 136
-

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 269 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca comunale di Magliano in Toscana è situata in corso Garibaldi. Fondata nel 1954, dispone di un patrimonio librario di circa 8 370 volumi.[10]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Centro di documentazione archeologica di Magliano in Toscana, custodisce reperti rinvenuti nei vari siti archeologici attorno al centro, oltre a ricostruire gli aspetti di vita durante il periodo etrusco-romano. Nel centro è riprodotta, in formato naturale, la Tomba delle Chimere, detta anche di Sant'Andrea, che si trova presso Sant'Andrea al Civilesco, ma che non è visitabile, per motivi tecnici dovuti alla conservazione degli affreschi.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

  • Schiaccia pizzicata di Montiano, prodotto tipico della frazione di Montiano.

Persone legate a Magliano in Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Montiano, borgo di origini medievali situato a circa 10 chilometri a nord-ovest di Magliano in Toscana, sulla vetta di un poggio, circondato dalla cinta muraria, in vari tratti inglobata nelle pareti esterne di edifici.
  • Pereta, borgo di medievale situato a circa 10 chilometri a nord-est di Magliano in Toscana, lungo la strada che conduce a Scansano. Conserva alcuni tratti della doppia cinta muraria, una pregevole porta, la torre civica e due chiese di origini medievali.

Altre località del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Importante è anche la località rurale di Maiano Lavacchio, al confine con il comune di Grosseto nei pressi di Istia d'Ombrone, costituita da poderi sparsi e da una cappella per la celebrazione delle funzioni religiose, nota per la tragica strage che si consumò nei dintorni il 22 marzo 1944, conosciuta come l'eccidio di Maiano Lavacchio.

Da ricordare anche le località rurali di Cupi, Podere Corso, Collecchio, Poderone, Sant'Andrea e Stazione di Alberese.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Patrizio Tofanelli PSI Sindaco
1990 1999 Giancarlo Tei PSI-centrosinistra Sindaco
1999 2009 Moreno Gregori PPI-centrosinistra Sindaco
2009 2014 Giampiero Tofanelli centrosinistra Sindaco

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 297.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
  5. ^ http://ius.regione.toscana.it/memorie_del_900/eccidi_nazifascisti/geografia/937.htm Eccidio di Maiano Lavacchio
  6. ^ http://www.instoria.it/home/martiri_istia.htm I Martiri d'Istia
  7. ^ La scheda della parrocchia sul sito della Diocesi di Sovana-Pitigliano-Orbetello
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ I dati si riferiscono al solo centro abitato.
  10. ^ Sito ufficiale dell'anagrafe delle Biblioteche italiane.
  11. ^ Pino riposerà nel cimitero di Magliano. Il cantante lo ha lasciato scritto nel testamento. Il Comune per accoglierlo gli darà la cittadinanza onoraria, Il Tirreno, 11 gennaio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Bibliografia sulla provincia di Grosseto.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN124581363 · GND: (DE4615568-5