Laura Nyro

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Laura Nyro
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rhythm and blues
Pop
Jazz
Doo-wop
Rock
Periodo di attività 1966-1997
Strumento voce, pianoforte

Laura Nyro, nome d'arte di Laura Nigro (New York, 18 ottobre 1947Danbury, 8 aprile 1997), è stata una compositrice, cantante e pianista statunitense.

Ha preferito rimanere sempre lontana dai riflettori e dal successo, rifiutando interviste ed aborrendo le ingerenze delle etichette discografiche. Tuttavia le sue canzoni hanno fatto le fortune di altri artisti ed hanno influenzato, più o meno consapevolmente, generazioni di cantautrici americane e non (Joni Mitchell, Suzanne Vega, Rickie Lee Jones, Fiona Apple). Solo dopo la morte ha ottenuto i riconoscimenti che le spettavano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laura Nyro (vero cognome Nigro) nasce a New York nel 1947 da una famiglia italo-ebrea. Il padre Louis è un trombettista jazz, mentre la madre Gilda è contabile per l'Associazione Americana di Psicoanalisi. Laura cresce nel Bronx e frequenta la High School of Music and Art di Manhattan. Comincia ad esibirsi nei locali della zona con un repertorio che mescola diverse influenze. A 12 anni inizia a suonare la tastiera e a 17 vende la sua prima canzone And When I Die a Peter, Paul and Mary.[1]

Nel 1966, a 17 anni, pubblica anche il suo album di debutto, More Than a New Discovery. Il disco ha un esito commerciale deludente, ma diventa fucina di ricchezze per altri artisti: i The Fifth Dimension spopolano con Wedding Bell Blues e Blowin' Away, mentre Barbra Streisand porta al successo altre tre canzoni, tra cui And When I Die. Nel 1968, l'allora talent-scout David Geffen la ingaggia per la sua etichetta. Il contratto con la Geffen Records le permette di realizzare Eli and the Thirteenth Confession prima e New York Tendaberry poi. Con il primo di questi due album, Laura si prefissa di diventare una cantautrice completa, e vi riesce, dal momento che il suo è un concept album sull'evoluzione di una ragazza. Il disco amalgama alla perfezione jazz, soul, funky e rock, attraverso melodie raffinate e arrangiamenti eleganti.[1] Pur non raggiungendo il grande successo, l'album impone l'artista all'attenzione della critica e, come al solito, fa le fortune altrui: due brani saranno reinterpretati dai Fifth Dimension, mentre Eli's Comin' sarà proposta dai Three Dog Night. New York Tendabarry (1969, prodotto da Roy Halee) prosegue su questa falsariga e propone una destrutturazione della canzone alla maniera di Miles Davis, che Laura aveva conosciuto in occasione dei concerti organizzati da Bill Graham al Fillmore West. I temi sono perlopiù sociali: riguardano la povertà, l'alienazione nella metropoli di New York e le riflessioni personali dell'autrice.

Nel frattempo, però, Laura diventa sempre più insofferente nei confronti della "macchina" discografica: scioglie il contratto con la Geffen Records, ma rimane alla Columbia Records. Nel 1970 rilascia Christmas And The Beads Of Sweat, a cui collaborano Barry Beckett, Roger Hawkins, Eddie Hinton e Duane Allman. Segue il primo disco "non originale", ossia Gonna Take a Miracle, che viene registrato con Kenny Gamble e Leon Huff. L'album contiene tributi alla Motown e al doo-wop.

A 24 anni, in preda a crisi personali e artistiche, annuncia il ritiro. Sposa il falegname David Bianchini (dal quale avrà un figlio) e si trasferisce da Manhattan ad un cottage nel Massachusetts. Il suo matrimonio però dura poco, in quanto nel 1975 divorzia dal marito. Inoltre sua madre Gilda muore di tumore alle ovaie all'età di 49 anni.[1]

Nel 1976 decide di ritornare in studio e registra Smile (pubblicato nello stesso anno), che coniuga brani originali a cover. Seguono il live Season of Lights (1977) e Nested (1978). Dopodiché Laura si concede una nuova lunga pausa, durante il quale abbraccia l'universo lesbico e femminista. Incontra nel 1977 la pittrice Maria Desiderio, insieme alla quale vivrà per 17 anni nel Connecticut, dove alleva anche il figlio Gil Bianchini.[1]

Nel 1984 torna con Mother's Spiritual che, come dice già il titolo, è dedicato alla madre scomparsa. Dopo cinque anni pubblica Live at the Bottom Line (1989), registrato proprio al Bottom Line di New York.

Nel 1993 è la volta della prima raccolta di materiale inedito. Esce Walk the Dog and Light the Light, con la produzione affidata a Gary Katz (già con Steely Dan). Nel 1994 si esibisce già malata in Giappone, prima di ritirarsi ai Power Station Studio di New York con diversi musicisti.

Muore per un cancro ovarico, proprio come la madre, nell'aprile 1997. Nel frattempo aveva chiesto alla sua famiglia di piantare un acero giapponese fuori dalla finestra della sua stanza, che sarebbe cresciuto durante la sua agonia.[1]

Subito dopo la sua morte viene diffusa l'antologia Stoned Soul Picnic - The Best of Laura Nyro, contenente brani scelti da lei stesso. Nel 2001 viene rilasciata la raccolta di inediti e rarità Angel in the Dark. In sua memoria, inoltre, viene organizzato un concerto-tributo a cui partecipano Patti LaBelle, Phoebe Snow, Sandra Bernhard, Cyndi Lauper. Inoltre Michele Kort pubblica una sua biografia intitolata Soul Picnic: The Music and Passion of Laura Nyro.

Nel 2012 è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

  • 1977 - Season of Lights
  • 1989 - Laura: Live at the Bottom Line
  • 2000 - Live at Mountain Stage (registrato nel 1990)
  • 2002 - Live: The Loom's Desire (registrato nel 1993-1994)
  • 2003 - Live in Japan (registrato nel 1994)
  • 2004 - Spread Your Wings and Fly: Live at the Fillmore East (registrato il 30 maggio 1971)

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e ondarock

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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