La signora mia zia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La signora mia zia
La signora mia zia.jpg
Una scena del film
Titolo originaleAuntie Mame
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1958
Durata143 min
Generecommedia
RegiaMorton DaCosta
SoggettoPatrick Dennis
SceneggiaturaBetty Comden e Adolph Green
FotografiaHarry Stradling Sr.
MontaggioWilliam H. Ziegler
MusicheBronislau Kaper
ScenografiaMalcolm C. Bert e George James Hopkins
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La signora mia zia (Auntie Mame) è un film del 1958 diretto da Morton DaCosta e tratto dal libro Zia Mame di Patrick Dennis. In America il libro riscosse un enorme successo mentre in Italia fu un flop.

Patrick, rimasto improvvisamente orfano, viene affidato alle cure di sua zia Mame, quanto mai poco abituata a relazionarsi con l'infanzia. Ma saranno proprio l'amabile eccentricità della zia ed il suo grande cuore a rivelarsi il filo conduttore della pellicola.

Per gli amanti di questo film, indimenticabile rimane il motto della zia: "Vivi, vivi, vivi! La vita è un banchetto ed i poveri scemi muoiono di fame..."

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 l'American Film Institute l'ha inserito al 94º posto della classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi. Nel 2005 ha inserito la battuta «Life is a banquet, and most poor suckers are starving to death!» («La vita è un banchetto ed i poveri scemi muoiono di fame!») al 93º posto della classifica delle cento migliori citazioni.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema