Coral Browne

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Coral Edith Brown

Coral Edith Brown (Melbourne, 23 luglio 1913Los Angeles, 29 maggio 1991) è stata un'attrice australiana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Unica figlia di un ristoratore di Melbourne, Coral Browne cominciò la propria carriera teatrale in Australia. A 21 anni emigrò in Gran Bretagna, dove si affermò come attrice teatrale. Nel 1936 iniziò la sua carriera cinematografica. I suoi ruoli più famosi furono quelli di Vera Charles in La signora mia zia (1958), di Mercy Croft in L'assassinio di Sister George (1968) e di Lady Claire Gurney in La classe dirigente (1972).

Nel 1969, Browne recitò nella produzione originale della controversa opera di Joe Orton What the Butler Saw presso il Queen's Theatre insieme a Sir Ralph Richardson, Stanley Baxter e Hayward Morse.

Mentre partecipava a una tournée artistica in Unione Sovietica per una produzione dell'Amleto della Royal Shakespeare Company nel 1958, conobbe la spia Guy Burgess.[1] Questo incontro fu alla base della pellicola televisiva An Englishman Abroad (1983) nella quale la Browne interpretò sé stessa, apparentemente includendo alcune delle sue conversazioni con Burgess. Burgess, che aveva trovato conforto nel suo esilio suonando continuamente la musica di Jack Buchanan, chiese a Coral Browne se lei l'avesse conosciuto. "Suppongo di sì", rispose l'attrice, "ci siamo quasi sposati". Altro suo film di rilievo, Dreamchild (1986), nel quale la Browne fornì un affettuoso resoconto della vita adulta di Alice Liddell, la bambina che aveva ispirato la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll.

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1950 si sposò con l'attore Philip Pearman, che morirà nel 1964. Mentre girava Oscar insanguinato (1973), conobbe Vincent Price, con cui si sposò il 24 ottobre 1974. Ha anche avuto relazioni con Firth Shephard, Jack Buchanan, Maurice Chevalier, Michael Hordern, il costumista Cecil Beaton, oltre che con diverse donne[2].

Ottenne la cittadinanza statunitense per naturalizzazione nel 1987 per farne dono a Price, il quale ricambiò convertendosi al cattolicesimo; la Browne si era convertita molti anni prima.

Morì a Los Angeles per un cancro al seno all'età di 77 anni.

Coral Browne e Vincent Price agli Oscar 1989

Tributi[modifica | modifica wikitesto]

Sulla sua vita Barbara Angell ha scritto la biografia The Coral Browne Story: Theatrical Life and Times of a Lustrous Australian[3] che fu pubblicata nel maggio 2007 e presentata al Victorian Arts Centre di Melbourne il 14 giugno dello stesso anno.

Il libro Coral Browne: This Effing Lady di Rose Collis, edito dalla Oberon Books, fu presentato al Royal National Theatre il 4 ottobre 2007[4].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alan Bennett riporta il 1958 come data dell'incontro della Browne con Burgess nell'introduzione del suo libro Single Spies: A Double Bill, che contiene il testo di An Englishman Abroad come opera teatrale e il testo di A Question of Attribution su Anthony Blunt.
  2. ^ (EN) Bi Community News online Archiviato il 10 febbraio 2011 in Internet Archive.
  3. ^ Scheda su Barbara Angell dell'Internet Movie Database
  4. ^ (EN) Christopher Hawtree, Coral Browne: Sworn into stage history (XML), The Daily Telegraph, 1º dicembre 2007. URL consultato il 18 settembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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