La porta sull'estate

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La porta sull'estate
Titolo originale The Door into Summer
Autore Robert A. Heinlein
1ª ed. originale 1956
1ª ed. italiana 1959
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza tecnologica
Lingua originale inglese

La porta sull'estate (The Door into Summer) è un romanzo di fantascienza tecnologica del 1956 dello scrittore statunitense Robert A. Heinlein.

Il romanzo fu ispirato da un commento che Virginia, la moglie di Heinlein, fece quando il loro gatto si rifiutò di uscire di casa: "Sta cercando una porta sull'estate."[1] Heinlein scrisse l'intero romanzo in soli 13 giorni, non furono necessarie revisioni, solo alcune lievi modifiche che fece egli stesso.

Fu pubblicato per la prima volta a puntate su The Magazine of Fantasy & Science Fiction dell'ottobre, novembre e dicembre 1956, con copertine e illustrazioni interne di Frank Kelly Freas, l'edizione in volume rilegato è del 1957.

La traduzione italiana di Beata Della Frattina è stata pubblicata per la prima volta nel 1959[2].

In tre distinti sondaggi tra i lettori di Locus Magazine è stato incluso tra i migliori romanzi di fantascienza di tutti i tempi: nel 1975 al 36º posto (All-Time Best Novel)[3], nel 1987 al 29º posto (All-Time Best SF Novel)[4], nel 1998 al 43º posto (All-Time Best SF Novel before 1990)[5].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni settanta. Daniel Boone Davis, mite ingegnere costruttore di elettrodomestici robot di discreto successo, rappresenta il volto antico del sogno americano. Ambizioso ma non arrivista, ama lavorare in una piccola officina nel deserto del Mojave, che gestisce con il suo socio Miles e la sua fidanzata Belle, sfruttando le innovazioni conseguite con la scorsa guerra nucleare. Come egli afferma, la sua è una visione della vita dinamica ed individualista nonché tollerante ma oramai datata. Per questa sua debolezza viene prevaricato ed estromesso dai suoi soci che mirano molto in alto.

Davis dapprima tenta di affogare la delusione nell'alcool fino a desiderare di sottoporsi ad un lungo periodo di ibernazione. Passata l'ubriacatura abbandona l'idea e decide di ricominciare da capo, non prima di essersi sfogato con i suoi ex soci. Nel corso dell'incontro in casa loro, che degenera in alterco, Belle gli inietta a sorpresa una droga ipnotica per carpirgli informazioni ma inutilmente, per quindi disfarsene sottoponendolo all'ibernazione presso un'altra struttura.

Davis si risveglia nell'anno 2000, senza un soldo, disorientato e comunque determinato. Nel futuro scopre delle anomalie che lo tormenteranno per parte del libro: l'affare sfumato dei suoi ex soci, le sue invenzioni recanti un altro marchio e delle innovazioni che portano inspiegabilmente la sua firma. Si aggiunge una ragazza cui era legato, anch'ella sottoposta ad ibernazione e risvegliatasi per sposarsi. Tutti interrogativi che lo spingeranno a tentare, non senza rischio, un'opportunità inattesa: il viaggio nel tempo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Alfred Bester, Heinlein interview with Alfred Bester, in Redemolished, I Books, 1º dicembre 2000, p. 487, ISBN 0-7434-0725-3.
    «Beh, il più veloce è stato - dovrò spiegare. Quando vivevamo in Colorado ci fu una nevicata. Il nostro gatto - io sono un uomo dei gatti - voleva uscire di casa così gli ho aperto una porta, ma lui restava dentro continuando a lamentarsi. Aveva già visto la neve prima e io non riuscivo a capire. Ho continuato aprendogli altre porte e lui ancora non usciva. Poi Ginny disse, "Oh, sta cercando una porta sull'estate". Ho alzato le mani, le ho detto di non dire un'altra parola e ho scritto il romanzo La porta sull'estate in 13 giorni.».
  2. ^ Catalogo Vegetti. Vedi collegamenti esterni.
  3. ^ (EN) Locus Poll Best All-time Novel Results - 1987, sf novels, su LOCUS online, Locus Publications, 1998. URL consultato il 19 settembre 2015.
  4. ^ (EN) Locus Poll Best All-time Novel Results - 1975, novels, su LOCUS online, Locus Publications, 1998. URL consultato il 19 settembre 2015.
  5. ^ (EN) 1998 Locus All-Time Poll - SF NOVEL (BEFORE 1990), su The LOCUS Index of SF Awards, Locus Publications. (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2004).

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