Autista spaziale

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Autista spaziale
Titolo originale Space Jockey
Altri titoli
  • Gente di domani
  • Camionista spaziale
Autore Robert A. Heinlein
1ª ed. originale 1947
1ª ed. italiana 1975
Genere racconto
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese
Protagonisti Jake Pemberton
Serie Storia futura
Preceduto da Dalila e lo spaziale
Seguito da Requiem

Autista spaziale (Space Jockey) è un racconto di fantascienza pubblicato nel 1947 dello scrittore statunitense Robert A. Heinlein[1].

Fa parte del ciclo della Storia futura[2].

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Scritto nell'ottober 1946[1], fu pubblicato per la prima volta nel numero del 26 aprile 1947 della rivista The Saturday Evening Post. In seguito è stato incluso nelle raccolte di opere di Heinlein Le verdi colline della Terra. 10 racconti (The Green Hills of Earth del 1951) e La storia futura (The Past Through Tomorrow del 1967)[3].

Ne esistono diverse traduzioni in italiano: quella di Ugo Malaguti con il titolo Gente di domani è stata pubblicata nel 1975 dalla Libra Editrice nel n. 32 della rivista-collana Nova SF*, quella di Paolo Busnelli che si intitola Camionista spaziale è stata pubblicata dalla Armenia Editore nel 1978 nella raccolta Le verdi colline della Terra. 10 racconti e poi di nuovo nel 1980[4].

Per l'edizione di The Past Through Tomorrow Heinlein ha apportato molte lievi modifiche alle opere del ciclo della Storia futura per aggiornarle e migliorarne la coerenza interna, su questa versione dei testi è basata la traduzione in italiano di Giuseppe Lippi[5] intitolata Autista spaziale pubblicata nel 1987 e nel 1998 nell'antologia La storia futura[4].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia è ambientata in un futuro prossimo. Descrive con toni realistici una giornata della vita di Jake Pemberton, il pilota di una nave spaziale passeggeri su una rotta di linea tra la Terra e la Luna, che affronta problemi lavorativi da un lato e personali dall'altro.

Pemberton deve fare i conti con il figlio ribelle di un VIP in visita alla sala di controllo e ricalcolare la traiettoria quando il bambino viziato manda il razzo fuori rotta, poi deve decidere se disfarsi del carico per conservare carburante sufficiente a raggiungere la destinazione, inoltre deve far fronte alle richieste dei superiori.

La storia inizia con una scena conflittuale tra Jake e la moglie, che è infelice per i suoi orari irregolari e vorrebbe che facesse un lavoro a terra. Negli intervalli tra gli eventi imprevisti, sulla nave spaziale, il pilota scrive e riscrive una lettera alla moglie, cercando nel contempo di decidere se abbandonare il lavoro per cui è così ben adattato.

La storia si conclude sulla Luna, dove Pemberton accetta di trasferirsi per ottenere una posizione più redditizia, poi chiama la moglie ed è sollevato quando lei è d'accordo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gifford 2000, pag. 261
  2. ^ Timeline. Vedi collegamenti esterni.
  3. ^ Gifford 2004. Vedi collegamenti esterni.
  4. ^ a b Catalogo Vegetti. Vedi collegamenti esterni.
  5. ^ Lippi

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Lippi, Nota, in La storia futura (antologia), Urania Classici, vol. 1, nº 241, Mondadori, aprile 1997, p. 14, ISSN 1120-4966.
    «Le traduzioni sono state rifatte appositamente, con l'eccezione di L'uomo che vendette la luna e Requiem che erano già apparsi a cura di Lia Volpatti e Paola Francioli.».

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]