La dottoressa sotto il lenzuolo
La dottoressa sotto il lenzuolo è un film della commedia erotica all'italiana del 1976, diretto da Gianni Martucci.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Pisa. Sandro, Alvaro e suo fratello Benito, che detesta il suo nome e vuole che lo si chiami Ben, sono tre studenti di medicina con poca voglia di crescere e dedicarsi agli studi. Benito infatti, mantenuto dalla zia, è uno studente fuoricorso di quasi 32 anni, che vive in una piccola pensione, dove respinge in continuazione le avance dell'anziana ma procace proprietaria; Benito e Alvaro sono i figli dei proprietari di un bar
Mentre Alvaro è fidanzato con Lella, della quale è innamorato perdutamente ma con la quale, per volontà di lei, non ha rapporti sessuali; Sandro, ossessionato dalla madre che gli ricorda in continuazione il suo dovere di studente, studia di malavoglia, attratto di più dalle grazie della cameriera di casa sua. Il loro passatempo preferito è combinare scherzi goliardici all'università, travestendosi da cadaveri per toccare ed esplorare le parti intime di professoresse avvenenti, sostituendo un paziente con una bambola gonfiabile e altro, quasi sempre ai danni del prof. Paolo Cicchirini, tanto odioso e pignolo con gli studenti quanto servile con il suo diretto superiore, il primario professor Ciotti.
Le loro vite cambiano il giorno in cui, dopo uno scherzo, si presenta all'università la dott.ssa Laura Bonetti, avvenente fidanzata e collega di Cicchirini, della quale Sandro si innamora, al punto di arrivare a fingere di avere una rara malattia pur di essere ricoverato e curato da lei. Nello stesso tempo, Alvaro tenta in tutti i modi di avere rapporti sessuali con Lella, arrivando anche a tentare di lasciarla, salvo poi tornare sui suoi passi appena la vedrà in bikini, rimediando uno schiaffo. Anche Benito si innamora dell'infermiera Italia, già nel mirino del prof. Ciotti. Dopo l'ennesimo rifiuto della ragazza, Benito attiva la telecamera a circuito chiuso della sala operatoria, trasmettendo così nelle aule universitarie l'incontro sessuale tra Italia e il prof. Ciotti. Quella stessa sera Benito si presenta a casa di Italia per scusarsi, provandoci con lei, questa volta con successo.
Nel frattempo Alvaro scopre casualmente scopre che Lella in realtà si prostituisce a vecchi facoltosi con l'amica Gloria in casa di quest'ultima. Inizialmente andato via offeso, tra le lacrime di Lella, dopo pochi secondi torna indietro chiedendo alla fidanzata quanto prende e mettendosi d'accordo per 100.000 per tutte e due finalmente ha un rapporto sessuale con la ragazza (e con l'amica).
Per aiutare Sandro, i tre amici inscenano un finto rapimento, derubando Cicchirini in mezzo a un bosco, mentre liberano la Bonetti in pieno centro. Sandro accorre in suo aiuto, ma lei capisce che era tutta una messa in scena. Tentata di chiamare la polizia, alla fine capisce di voler bene a Sandro, mentre Cicchirini vaga fino all'alba nella pineta di Tirrenia, dopo aver defecato nell'auto di alcuni contadini che lo scacciano di malo modo.
La sera stessa Benito annuncia ai suoi amici di volersi laureare e, la settimana successiva, di sposarsi con Italia, ma Sandro e Alvaro, irrompono nella chiesa trascinando il giovane dentro un'ambulanza dopo avergli messo una camicia di forza. Al richiamo di Italia Benito da dentro l'ambulanza le grida 'Chiamami Ben!' dimostrando di non avere nessuna voglia di crescere.
Luoghi di ripresa
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato girato in massima parte a Pisa e dintorni: si riconoscono piazza dei Cavalieri, la sede della Scuola Normale allora con i muri pieni di graffiti politicizzati, piazza dei Miracoli, lungarno Ranieri Simonelli e lungarno Pacinotti, piazza Giovanni Battista Donati, il litorale pisano con il lungomare e la pineta di Tirrenia anche se in una sequenza con la Schubert e Pescucci i due sono in una piazza piena di automobili targate Livorno.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Nonostante il titolo e il suo nome prima del titolo in realtà la Schubert non è la vera protagonista. Lo sono bensì i tre giovanotti praticamente in scena dall'inizio alla fine del film. Per quanto riguarda i nudi la Schubert si spoglia integralmente solo verso la fine e per breve tempo. E' molto più generosa la Galleani.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- LA DOTTORESSA SOTTO IL LENZUOLO, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- La dottoressa sotto il lenzuolo, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- La dottoressa sotto il lenzuolo, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- La dottoressa sotto il lenzuolo, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- La dottoressa sotto il lenzuolo, su Archivio del Cinema Italiano, ANICA.
- La dottoressa sotto il lenzuolo, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) La dottoressa sotto il lenzuolo, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) La dottoressa sotto il lenzuolo, su AllMovie, All Media Network.
- (EN, ES) La dottoressa sotto il lenzuolo, su FilmAffinity.
- (EN) La dottoressa sotto il lenzuolo, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) La dottoressa sotto il lenzuolo, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).