Jens Johansson

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Jens Johansson
Jens Johansson.jpg
Nazionalità Svezia Svezia
Genere Heavy metal
Power metal
Neoclassical metal
Periodo di attività 1982 – in attività
Strumento Tastiere
Gruppo attuale Stratovarius
Gruppi precedenti Yngwie Malmsteen's Rising Force
Sito web

Jens Johansson (Stoccolma, 2 novembre 1963) è un tastierista svedese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il padre di Jens è il famosissimo pianista jazz svedese Jan Johansson, mentre il fratello è il batterista del gruppo heavy metal Hammerfall Anders Johansson. Nel 1982 entra a far parte, con il fratello, dei Silver Mountain, un gruppo heavy metal svedese. Un anno dopo, abbandonano la Svezia per recarsi in California dove si uniscono al gruppo di Yngwie Malmsteen, i Rising Force. Dal 1983 al 1989 girano il mondo e incidono album con Yngwie. Tra il 1989 e il 1990, Jens, suona anche con Dio, partecipando al disco Lock up the Wolves e al relativo tour. Nel 1993 attua un progetto con il fratello costituendo la band metal The Johansson Brothers e registrano un disco. Nel 1996, con una formazione leggermente cambiata, registrano il secondo album, Sonic Winter, e l'ultimo album inciso dai fratelli Johansson è The Last Viking nel 1999 con Michael Romeo e Göran Edman come special guest.

Ha realizzato anche molti dischi da solista come: Fjäderlösa Tvåfotingar, Ten Seasons (un album solista di piano improvvisato nella galleria di New York di Mark Kostabi ), Heavy Machinery (con Anders e Allan Holdsworth) e Fission (con Anders, Shawn Lane e Mike Stern).

Inoltre ha sostituito Mikko Härkin nel supergruppo Cain's Offering.

Jens ha fatto un'audizione per i Dream Theater dopo che, nel 1994, Kevin Moore ha lasciato il gruppo. Tuttavia nel 1995 si è unito al gruppo power metal Stratovarius.

Nel 2016 e 2017 ha partecipato alla reunion dei Ritchie Blackmore's Rainbow per una serie di concerti, all'organo hammond B3 e tastiere, eseguendo dal vivo il repertorio di Rainbow, Deep Purple e di Blackmore. Il concerto di Birmingham è stato pubblicato come "Live In Birmingham 2016" in doppio CD nel 2017.

Jens ha un carattere molto esuberante e istintivo, a discapito del suo aspetto tranquillo, ma nello stesso tempo possiede una grande intelligenza e acume, che lo rendono un impareggiabile elemento.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Molto rapido e tecnico, con parecchi richiami classiccheggianti. Jens Johansson ha uno stile fortemente personale che tende nella maggior parte dei casi a essere influenzato dalla sua istintività e dal suo senso della melodia. Molto apprezzato e con un sound riconoscibilissimo, ha partecipato come ospite in moltissimi album metal. Negli anni d'oro degli Stratovarius, i suoi riff e assoli erano costantemente intrecciati in rimandi e duetti con quelli del chitarrista Timo Tolkki.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua carriera ha usato molti tipi di tastiere e sintetizzatori. Tra le sue favorite si annoverano tastiere come la Korg Polysix e la Yamaha DX7 (dal tempo dei Rising Force a ora) e un paio di sintetizzatori come l'Oberheim Matrix Series e il Roland JV-1080. Jens è anche un appassionato di organi Hammond. Ha anche imparato a usare il computer con programmi come Cubase, esempi al riguardo sono incisi in Fission, con sperimentazioni di suoni ed effetti. Per il suo famoso suono lead, utilizza prima il Korg Polysix e successivamente il Roland JV1080 passato in un distorsore Morley JD-10.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Stratovarius[modifica | modifica wikitesto]

Yngwie Malmsteen[modifica | modifica wikitesto]

Johansson Brothers[modifica | modifica wikitesto]

  • Anders Johansson: Shu-Tka (1992)
  • The Johansson Brothers (1994)
  • Anders Johansson, Jens Johansson and Allan Holdsworth: Heavy Machinery (1996)
  • Anders Johansson: Red Shift (1997)
  • Johansson: Sonic Winter (1997)
  • Johansson: The Last Viking (1999)

Cain's Offering[modifica | modifica wikitesto]

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Deadline - Dissident (CD, Album) at Discogs, discogs.com. URL consultato il 7 ottobre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN56219657 · ISNI: (EN0000 0001 1876 4373 · BNF: (FRcb140146654 (data)