Jean-Léonard Touadi

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Jean-Léonard Touadi
Jean-Léonard Touadi - Festa Unità Roma 2012.JPG

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Italia dei Valori (da inizio legislatura fino al luglio 2008)

Partito Democratico (da luglio 2008 a fine legislatura)

Coalizione PD-IDV
Circoscrizione Lazio 1

Dati generali
Partito politico Civica Popolare (dal 2018)
In precedenza:
IdV (2008)
PD (2008-2017)
Titolo di studio Laurea in filosofia, Giornalismo e Scienze Politiche
Professione Docente universitario

Jean-Léonard Touadi (Brazzaville, 25 gennaio 1959) è un politico, accademico, scrittore e giornalista italiano, originario della Repubblica del Congo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in filosofia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, e in giornalismo e scienze politiche alla LUISS. Dopo aver insegnato Filosofia e Religione in vari Istituti Secondari di Roma, ha insegnato all'Università di Bologna, all'Università degli Studi di Milano e ora Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". Dal 1997 ha collaborato con la Rai come autore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi: Permesso di soggiorno (Radio Uno); Un mondo a colori (Rai Educational-Raidue) e C'era una volta (Rai Tre). Insieme alla collaborazione con la Rai, è autore di numerosi articoli e monografie sui temi dei rapporti Nord-Sud, dell'Africa, dell'immigrazione e dell'intercultura. Collabora con la storica rivista dei Padri Comboniani specializzata in questioni africane "Nigrizia"; ha scritto per la Rivista "Limes" e "Aspenia" su questioni riguardanti la storia, la geopolitica e l'economia africana.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Jean-Léonard Touadi nel 2010

Entrato in politica nel 2006, è stato assessore alla sicurezza, alle politiche giovanili e ai rapporti con le università del Comune di Roma, nella giunta di Walter Veltroni. Durante il mandato al Comune di Roma è eletto vicepresidente del Forum Europeo per la Sicurezza Urbana, carica che esercita fino al 2008.

Viene eletto come indipendente nella lista dell'Italia dei Valori nelle elezioni politiche del 2008[1]. Come parlamentare ha fatto parte delle Commissioni Politiche Comunitarie, Giustizia ed Esteri. È stato membro attivo dell'Osservatorio della Camera dei deputati contro il razzismo. Insieme ad altri colleghi ha contribuito a lanciare la Campagna di sensibilizzazione contro le condizioni di retenzione per immigrati "Cie" dal titolo "Lasciatecientrare".

L'11 luglio 2008, in una lettera aperta ad Antonio Di Pietro, comunica la sua uscita dal gruppo parlamentare di elezione e il suo passaggio al Partito Democratico[2], esprimendo dissenso nei confronti di una manifestazione di piazza, organizzata da MicroMega e sostenuta dall'Italia dei Valori, nella quale erano stati mossi attacchi nei confronti del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Papa.

Il 23 giugno 2009 è stato protagonista, assieme alla parlamentare PD Anna Paola Concia, di una campagna ARCI contro le discriminazioni e il razzismo.[3] Il 22 ottobre dello stesso anno il segretario del PD Dario Franceschini annunciò che, in caso di una sua rielezione alle elezioni primarie del 2009, avrebbe nominato Touadi quale suo vicesegretario.

Nel 2013 assume l'incarico di Consigliere politico del Vice Ministro agli Affari Esteri Lapo Pistelli. Nell'agosto del 2014 il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti lo nomina Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'IPAB Istituto Sacra Famiglia di Roma.

Candidato presidente regionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 Touadi si candida come Presidente della giunta regionale del Lazio per le elezioni regionali[4][5][6] ma ottiene solo lo 0,2%.

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

È stato sposato con una donna italiana dalla quale ha avuto il primo figlio Yannick. È attualmente sposato con Cristina, da cui ha avuto quattro figli: Sophie-Claire (2001), Sandrine Nadège (2003), Jean Paul (2005) e Pierre Edouard (2011).

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Africa. La pentola che bolle, EMI, 2003
  • Congo. Ruanda. Burundi. Le parole per conoscere, Editori Riuniti, 2004
  • L'Africa in pista, Società Editrice Internazionale, 2006
  • Prefazione al romanzo La voce nel deserto, di Vittorio Martinelli con Sofia Massai, Zona Editrice, 2009
  • Il Continente Verde. L'Africa: Cooperazione, Ambiente, Sviluppo (a cura di Ilaria Cresti e Jean-Léonard Touadi), Bruno Mondadori, 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elezione della Camera dei Deputati del 13 - 14 aprile 2008, Candidati ed eletti, Circoscrizione: LAZIO 1, su politiche2008.interno.it. URL consultato il 15 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2008).
  2. ^ La Repubblica, PD-IDV: Touadi lascia Di Pietro e sceglie Veltroni, su napoli.repubblica.it. URL consultato il 12 luglio 2008.
  3. ^ Ostinatamente ZVen, Arci: campagna contro le discriminazioni, su blog.libero.it. URL consultato il 30 giugno 2009.
  4. ^ HuffingtonPost, su huffingtonpost.it.
  5. ^ Il Messaggero, su ilmessaggero.it.
  6. ^ LA FUNE, su lafune.eu.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]