Università degli Studi di Roma Tor Vergata

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Coordinate: 41°51′13″N 12°36′12″E / 41.853611°N 12.603333°E41.853611; 12.603333

Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Torvergata.gif
Edificio Romanina Tor Vergata Uniroma2.jpg
Edificio della Romanina, dove hanno sede il Rettorato e la facoltà di Giurisprudenza, al 2014
Stato Italia Italia
Città Roma
Nome latino Turris Virgatae
Motto Oggi, l'Ateneo del domani
Fondazione 1982 (34 anni)
Tipo Statale
Rettore Giuseppe Novelli
Studenti 30 996 (2016)
Dipendenti 1 335 docenti e ricercatori
980 tecnici e amministrativi (2014)
Colori bianco e verde
Affiliazioni CINECA, EUA, UNICA, UNIMED
Sport CUS Roma Tor Vergata
Sito web www.uniroma2.it
Il prospetto nord del Policlinico di Tor Vergata.

L'Università degli Studi di Roma Tor Vergata è una università statale italiana, seconda per fondazione e terza per numero di iscritti a Roma.[1]

L'Ateneo è progettato sul modello dei campus anglosassoni e occupa un'area di 600 ettari.

L'attuale Rettore, per il mandato 2013/2019, è Giuseppe Novelli, ordinario di Genetica medica.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo di "Tor Vergata", dato ad una tenuta della Campagna Romana situata tra le vie Tuscolana e Casilina, farebbe riferimento a una torre costruita a fasce alternate di tufo e mattoni, dunque "vergata".[3] Oggi non rimane nulla della Tor Vergata, del casale e del borgo adiacente, che comunque dovevano essere ubicati dove oggi sorge Villa Gentile, all'interno del campus.[4] La prima citazione storica del toponimo compare in un rogito notarile del 1361.[3]

L'Ateneo viene istituito come seconda università statale di Roma con la legge 771 del 22 novembre 1972, che delinea anche le prime modalità organizzative del campus universitario.

Un progetto di legge (S. 1596/1971), i cui primi firmatari erano Giovanni Pieraccini, Alberto Cipellini e Mario Vignola del Partito Socialista Italiano, era stato presentato al Senato della Repubblica durante la VI Legislatura e approvato all'unanimità dalle Commissioni permanenti riunite VII ed VIII in sede deliberante il 7 dicembre 1971.[5] Tuttavia, la fine anticipata della legislatura troncò l'iter legislativo. Nella VII Legislatura furono presentati nuovamente al Senato due progetti di legge identici, che furono approvati all'unanimità in testo unificato il 3 agosto 1972[6] per poi essere trasmessi alla Camera dei Deputati per l'approvazione definitiva.[7]

Nel 1980 l'Ateneo procedette all'acquisto della sua prima sede, un grande motel in zona Romanina con vista sul Grande Raccordo Anulare, attuale (2015) sede del Rettorato e della facoltà di Giurisprudenza. Lo stesso edificio è stato rivenduto dall'Ateneo nel 2006 per finanziare i lavori di costruzione delle strutture del nuovo campus.[8]

L'attività didattica iniziò nel 1982[9] con le facoltà di Ingegneria, Giurisprudenza, Medicina, Scienze e Lettere. Nel 1987 viene istituita la facoltà di Economia.[10]

Già dal 1981 l'Ateneo aveva acquistato anche la prestigiosa sede di rappresentanza di Villa Mondragone,[11] una delle più belle delle cosiddette "Ville Tuscolane", situata nel territorio di Monte Porzio Catone.

L'Ateneo nel 2006 ha ricevuto una donazione di circa 100 milioni di euro da parte dei coniugi Sebastiano e Rita Raeli, proprietari di una catena di alberghi romani, che ogni anno permette di finanziare 300 borse di studio da 5000 euro a favore dei migliori laureati dell'Università. Si tratta della più cospicua donazione a favore di un'istituzione universitaria in Italia da parte di privati.[12][13]

Il campus universitario[modifica | modifica wikitesto]

Uno scorcio dell'ingresso principale della facoltà di Lettere.

La realizzazione del campus universitario di Tor Vergata venne disposta dalla legge istitutiva dell'Ateneo n. 771/1972, che prevedeva l'espropriazione per pubblica utilità dei terreni individuati da un comitato tecnico-amministrativo composto da cinque membri nominati dal Ministero della Pubblica Istruzione di concerto con il Comune di Roma e la Regione Lazio). Furono anche assegnati dieci miliardi di lire per l'anno 1972 come primo finanziamento.

L'area scelta per la costruzione del campus, vasta circa 560 ettari, era già stata destinata a servizi pubblici dal Piano regolatore generale di Roma del 1952. Tuttavia, nel corso dei decenni successivi, circa 50 ettari erano stati aggrediti da insediamenti abitativi più o meno abusivi.[14] La legge del novembre 1972 fece salve le costruzioni edificate con regolare licenza prima del 4 gennaio 1971, data dell'approvazione con decreto del Presidente della Repubblica della variante al Piano regolatore che prevedeva la realizzazione delle sedi universitarie.

Il decreto prefettizio d'esproprio dei terreni in questione fu emanato nel 1978,[15] ma l'iter per la realizzazione concreta venne avviato solo nel 1987, quando fu indetto un concorso internazionale per il progetto architettonico-urbanistico del campus, vinto dallo Studio Valle Progettazioni e dall'architetto Alfredo Lambertucci.[14]

Il cantiere della facoltà di Medicina fu avviato nel 1988,[14] mentre l'avvio dei lavori del vicino Policlinico Universitario fu più travagliato e la struttura entrò in funzione solo nei primi anni 2000.[14] La sede della facoltà di Economia risale invece al 1993.[10]

Le infrastrutture vennero realizzate solo a partire dal 1997, in seguito ad un protocollo d'intesa tra Comune di Roma ed Università, nell'imminenza del Giubileo del 2000.[14] Proprio durante il Giubileo, nell'agosto 2000, l'area di Tor Vergata ospitò il celebre raduno con papa Giovanni Paolo II, al quale parteciparono circa due milioni di persone.[16]

Attualmente (2013) restano in fase di realizzazione le nuove sedi della facoltà di Giurisprudenza e del Rettorato in via Columbia, tra la cappella, il Policlinico, il complesso Adisu ed Economia. La vecchia (e attualmente provvisoria) sede del Rettorato e di Giurisprudenza alla Romanina è stata venduta nel 2006, con l'impegno da parte della società acquirente a stipulare un contratto d'affitto della durata di 6 anni,[8] prorogato fino al 2019[senza fonte] a causa del mancato completamento dei lavori delle nuove sedi.

La "Città dello Sport"[modifica | modifica wikitesto]

Un ulteriore progetto di ampliamento del campus si ebbe con il piano del 2005, che, in vista dei Mondiali di nuoto di Roma del 2009, aveva previsto l'edificazione nell'area della "Città dello sport", progettata dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava. I lavori per il gigantesco progetto (palasport e palanuoto con piscina olimpionica, pista d'atletica, grattacielo del Rettorato alto 90 metri, nuove residenze universitarie e facoltà di Giurisprudenza e Scienze matematiche fisiche e naturali) iniziarono nel 2006, ma non vennero terminati a causa del lievitare dei costi dagli originari 250 milioni di euro ad oltre 600 milioni. Nel 2010 il cantiere si è chiuso e la grande opera è rimasta incompiuta.[17]

Offerta formativa[modifica | modifica wikitesto]

L'offerta formativa di Tor Vergata comprende 112 corsi di laurea (triennale, magistrale o a ciclo unico) e 31 corsi di dottorato. Sono inoltre offerti 160 percorsi post-laurea (corsi di perfezionamento, master di primo e secondo livello) e 50 scuole di specializzazione. Si contano 21 000 stages e tirocini attivi in Italia e all'estero.[18]

Le macroaree[modifica | modifica wikitesto]

Veduta d'insieme degli edifici A e B della facoltà di Economia da via Cambridge.

In seguito all'attuazione della legge di riforma dell'università n. 240/2010 (conosciuta come "riforma Gelmini"), le facoltà sono state sostituite dalle macroaree, a loro volta articolate in dipartimenti:

  • Macroarea di Economia
  • Macroarea di Giurisprudenza
  • Macroarea di Ingegneria
  • Macroarea di Lettere e Filosofia
  • Macroarea di Medicina e Chirurgia
  • Macroarea di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Altri enti[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito dell'Ateneo operano altri enti:[19]

Strutture e attività[modifica | modifica wikitesto]

Villa Mondragone a Monte Porzio Catone, sede di rappresentanza dell'Ateneo e centro convegni.
Il casolare di Villa Gentile, inserito nel complesso del campus, in via Columbia.

Il Policlinico Tor Vergata[modifica | modifica wikitesto]

Il Policlinico di Tor Vergata (PTV) era gestito da una fondazione partecipata al 50% dalla Regione Lazio e dall'Università. L'attuale presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha rinunciato all'indennità di carica di 64 000 euro prevista[22] e ha portato a termine la trasformazione da fondazione di diritto privato a fondazione IRCCS nel 2015.[23]

L'Orto botanico[modifica | modifica wikitesto]

L'Orto botanico d'Ateneo è situato in via Guido Carli ed è esteso 82 ettari.[24] È affiliato alla Società Botanica Italiana.

Panoramica Bosco mesofilo misto

Nel 1985 nasce il progetto di massima dell'Orto Botanico, su un'area di 82 ha. Nel marzo 1986, una commissione nominata dalla Società Botanica Italiana dopo un sopralluogo sull'area esprime parere favorevole alla realizzazione del progetto. Nel 1998 viene messo a dimora il primo nucleo dell'attuale arboreto, circa 2000 mq, un esempio di Macchia Mediterranea alta formata principalmente da Quercus ilex (Leccio), Quercus suber (Quercia da Sughero) e Acer monspessolanum (Acero minore) mentre quello arbustivo da specie quali Phyllirea angustifolia (fillirea), Pistacia lentiscus (Lentisco), Myrtus communis (Mirto) e Arbutus unedo (Corbezzolo). L'evento del Giubileo del 2000, in particolare la giornata mondiale della gioventù, realizzata proprio nel territorio dell'orto, favorisce la realizzazione di alcune infrastrutture e la sistemazione a prato dell'area. Viene così impiantato il giardino biblico disposto in modo da rappresentare l'ingresso della Porta Santa attraversata da Giovanni Paolo II. Nel giardino si possono trovare le specie citate nella Bibbia come: Quercus macrolepis Kotschy, Cedrus libani A.Rich., Pinus halepensis Mill., Cinnamomum camphora (L.) Sieb. ed altre.

Gymnocalycium quehlianum (F.Haage ex Quehl) Vaupel ex Hosseus, esemplare presente nella collezione di piante succulente.
Quercus texana Buckley, presente nella collezione di querce.

Alla fine del 2006 l'orto botanico di Tor Vergata, insieme agli orti botanici della Sapienza, Roma Tre e Viterbo, ha presentato alla Regione Lazio il progetto “Gli Orti Botanici e la conservazione delle specie minacciate del Lazio” con l'obiettivo di contribuire all'opera di conservazione della flora spontanea a rischio. Nel 2008 viene inaugurato il centro di conservazione del germoplasma, con tre serre e laboratori scientifici.

Nel 2010 parte l'iniziativa “adotta un albero” che riscuote un ampio successo nel coinvolgere scuole, studenti universitari, personale e cittadini della zona. Durante il primo evento “Primavera all'Orto Botanico di Tor Vergata” circa 2000 persone visitano l'orto e adottano 400 alberi che verranno messi a dimora per realizzare il bosco mesofilo. Nel 2011 si aggiungono all'arboreto altre 300 piante che rappresentano la fascia di transizione tra il bosco mesofilo e la macchia mediterranea, unendo il nucleo più vecchio dell'arboreto alla nuova sezione.

Nel novembre del 2012 è avviata la realizzazione dei Giardini tematici, spazi dedicati a piante accomunate da un tema. Il primo ad essere messo a dimora è il giardino della musica, che colleziona specie botaniche utilizzate per la costruzione di strumenti musicali e piante che hanno ispirato le opere di musica classica e moderna.

Nepenthes x 'Hookeriana' H.Low, esemplare presente nella collezione di piante carnivore.

Nella primavera del 2015 è stata messa a dimora una collezione di querce che si estende per un'area di 2 ettari ed è composta da circa 134 specie (170 esemplari). La collezione è stata suddivisa in base all'areale geografico di appartenenza delle unità tassonomiche. Sempre nello stesso periodo è stata messa a dimora una collezione di Aesculus, in cui sono presenti tutte le 16 specie presenti nel mondo.

In ultimo, nei primi mesi del 2016, è stato messo a dimora il primo nucleo del "Giardino dei popoli" in una zona adiacente al Giardino biblico.

Le residenze universitarie[modifica | modifica wikitesto]

Tra il novembre 2010 ed i primi mesi del 2011 è stato progressivamente reso operativo il complesso di residenze universitarie "CampusX",[25] in via di Passolombardo. Il complesso è stato realizzato su di un progetto dell'architetto Marco Temino con fondi INPDAP, su terreni dell'Università che ha concesso alla società un diritto di superficie della durata di 90 anni. I circa 1200 posti dei 718 alloggi del complesso hanno incrementato del 60% la precedente disponibilità di alloggi per gli studenti.

Altre residenze, gestite dall'Agenzia Regionale per il diritto allo studio (Laziodisu), sono site in via Mario Angeloni 13 (Residenza "Paolo Borsellino e Giovanni Falcone"), in via dell'Archeologia 29 (Residenza "Archeologia") e in via Cambridge 115 (Residenza "New Cambridge"), nel cuore del campus (quest'ultima attualmente - 2016 - in ristrutturazione). In totale l'Adisu offre nella zona di Tor Vergata 350 posti letto.[26]

Attività culturali[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2005 l'Università, d'intesa con l'ex Municipio VIII (oggi Municipio VI), il Comune di Roma, la Regione Lazio e l'Ente Teatrale Italiano, ha partecipato alla nascita del Teatro Tor Bella Monaca,[27] istituzione culturale con cui si è creata una proficua collaborazione.

L'Università fa parte del comitato d'indirizzo della "Casa dei Teatri e della Drammaturgia contemporanea", l'ente che oltre al teatro di Tor Bella Monaca gestisce il Teatro Biblioteca Quarticciolo, il Teatro del Lido, il Teatro Torlonia, il Teatro Elsa Morante nell'omonimo centro culturale al Laurentino 38 e il teatro delle ex-scuderie del Villino Corsini, presso Villa Doria Pamphili.

Coro[modifica | modifica wikitesto]

Il coro d'Ateneo "Claudio Casini" è stato costituito nel 1997 su iniziativa del prof. Agostino Ziino, attuale direttore artistico. Dal 1999 ad oggi (2016) il coro è diretto dal Maestro Stefano Cucci.[28]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Attività sportive[modifica | modifica wikitesto]

Esiste una associazione sportiva dilettantistica Polisportiva Tor Vergata, con sede a Villa Gentile in via Columbia presso l'ex-dipartimento di Scienze Motorie.[29] La Polisportiva conta 13 sezioni per altrettante discipline sportive. In particolare, sono attive le sezioni ciclistica, podistica e sciistica.

Il centro sportivo d'Ateneo è situato in via della Ricerca Scientifica (nelle vicinanze della facoltà di S.M.F.N.), e si compone di due campi da calcio a 5, un campo da tennis, un campo da pallavolo ed un campo da basket.[30] Nel 2013 è stato inaugurato con la collaborazione del Dipartimento di Biologia e del corso in Scienze motorie un campo da golf, chiamato "Garden golf university".

La cappella universitaria[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del campus, in via Columbia, esiste una cappella universitaria, realizzata nel 2002 su progetto dell'architetto Vittorio De Feo, con la collaborazione dell'architetto Maria Grazia D'Amelio e dell'ingegnere Franco Maceri.[31] La costruzione contiene numerose citazioni e rimandi al mondo del Barocco Romano, dalle statue degli angeli (copie degli angeli del Bernini situati sul Ponte Sant'Angelo) al rivestimento in travertino. La pastorale cattolica universitaria è attiva presso le strutture della cappella.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma C.svg È raggiungibile dalla stazione Torre Angela.
Metropolitana di Roma A.svg È raggiungibile dalla stazione Anagnina.

Autobus[modifica | modifica wikitesto]

Le principali linee ATAC che collegano le facoltà alle stazioni metropolitane di Torre Angela (distante 1 km) ed Anagnina (distante 6 km) sono:

Tutte le facoltà sono raggiungibili mediante le autolinee regionali COTRAL.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella cosiddetta "galleria" del Policlinico di Tor Vergata sono state girate alcune scene del film Saturno contro del regista Ferzan Özpetek (2007).[32]
  • L'edificio che ospita il Rettorato e la Facoltà di Giurisprudenza era di proprietà di una società facente capo ad Enrico Nicoletti, boss della banda della Magliana.[8]
  • In occasione della XV Giornata mondiale della gioventù venne innalzata nei pressi del campus una croce in acciaio Corten alta 40 metri, progettata dall'architetto Marco Petreschi. Questa struttura è stata oggetto di lavori di restauro nel 2008, sotto la direzione dello scultore Gino Giannetti, che ha trasformato la croce rivestendola in bronzo martellato e aggiungendovi otto pannelli figurati in bronzo e lo stemma dell'Università con l'iscrizione "NOVO INEUNTE MILLENNIO APUD TURRIM VIRGATAE" ("il nuovo Millennio è iniziato presso Tor Vergata").[33] Nella stessa circostanza il piazzale antistante al monumento fu intitolato a Giovanni Paolo II.[34] L'operazione suscitò delle polemiche[35] per il costo ingente di 500 000 euro, dei 3 milioni totali, a carico dell'Ateneo.[36]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anagrafe Nazionale Studenti, anagrafe.miur.it. URL consultato il 20 maggio 2016.
  2. ^ Tor Vergata, Novelli nuovo rettore: eletto con la maggioranza assoluta dei voti', ilmessaggero.it. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  3. ^ a b La tenuta di Tor Vergata, web.uniroma2.it. URL consultato il 21 maggio 2016.
  4. ^ La torre antica, web.uniroma2.it. URL consultato il 21 maggio 2016.
  5. ^ Resoconto stenografico seduta commissioni riunite VII ed VIII 7 dicembre 1971 (PDF), senato.it. URL consultato il 14 aprile 2014.
  6. ^ Resoconto stenografico seduta commissioni riunite VII ed VIII 3 agosto 1972 (PDF), senato.it. URL consultato il 14 aprile 2014.
  7. ^ Pdl nº 711/1972 (PDF), camera.it. URL consultato il 14 aprile 2014.
  8. ^ a b c Tor Vergata, Rettorato in vendita, ricerca.repubblica.it. URL consultato il 19 giugno 2013.
  9. ^ Tor Vergata si presenta, web.uniroma2.it. URL consultato il 10 aprile 2013.
  10. ^ a b Facoltà di Economia - Info, economia.uniroma2.it.
  11. ^ Centro Congressi e rappresentanza Villa Mondragone, web.uniroma2.it.
  12. ^ Fermi, quel filantropo era mio padre. Tor Vergata, a rischio la maxi-donazione, roma.repubblica.it. URL consultato il 18 maggio 2013.
  13. ^ Premio Sebastiano e Rita Raeli, web.uniroma2.it. URL consultato il 18 maggio 2013.
  14. ^ a b c d e Policlinico Tor Vergata - Nascita e Sviluppo, ptvonline.it.
  15. ^ Contenzioso Comune di Frascati c/Università di Roma Tor Vergata, uniroma2.it.
  16. ^ Dossier sul Giubileo dei giovani (20 agosto 2000), repubblica.it. URL consultato il 19 giugno 2013.
  17. ^ Università di Tor Vergata - La Città dello Sport, web.uniroma2.it.
  18. ^ Tor Vergata si presenta, web.uniroma2.it. URL consultato il 20 maggio 2016.
  19. ^ Università di Tor Vergata - Enti nel campus, web.uniroma2.it.
  20. ^ Sito ufficiale del CNR Tor Vergata - Storia, artov.rm.cnr.it.
  21. ^ Sito ufficiale dell'INFN sezione di Roma 2, roma2.infn.it.
  22. ^ Zingaretti eletto presidente: rinuncia a indennizzo, roma.repubblica.it. URL consultato il 19 giugno 2013.
  23. ^ Approvato protocollo per la nuova fondazione Tor Vergata, regione.lazio.it. URL consultato il 21 maggio 2016.
  24. ^ Orto botanico Università di Roma Tor Vergata, ortobotanicoitalia.it. URL consultato il 14 aprile 2013.
  25. ^ Sito ufficiale del CampusX, campusxroma.it.
  26. ^ Portale Laziodisu, laziodisu.it.
  27. ^ Sito ufficiale del Teatro di Tor Bella Monaca, casadeiteatri.roma.it.
  28. ^ Coro Claudio Casini dell'Università di Roma Tor Vergata, web.uniroma2.it. URL consultato il 21 maggio 2016.
  29. ^ Sito ufficiale della Polisportiva Tor Vergata, polisportivauniromadue.blogspot.it.
  30. ^ Servizi sportivi, web.uniroma2.it.
  31. ^ Cappella di San Tommaso d'Aquino a Tor Vergata, dibaio.com. URL consultato il 21 maggio 2016.
  32. ^ Saturno Contro, davinotti.it.
  33. ^ Inaugurazione della Croce del Giubileo 2000, web.uniroma2.it. URL consultato il 21 maggio 2016.
  34. ^ Il piazzale del Crocifisso di Tor Vergata intitolato al beato Giovanni Paolo II, omniroma.it. URL consultato il 21 maggio 2016.
  35. ^ Assemblea autorganizzata Tor Vergata - Comunicato del 9 dicembre 2008, foruminsegnanti.it.
  36. ^ Estratto dai verbali Consiglio di amministrazione del 14 ottobre 2008 (PDF), uniroma2.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN147596887 · BNF: (FRcb12349056k (data)