Istruzione prescolastica

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L'istruzione prescolastica rappresenta il livello di istruzione ed educazione che precede la cosiddetta istruzione primaria o elementare. Essa di fatto consiste nella cosiddetta scuola dell'infanzia o scuola materna (comunemente detto anche asilo). Qualcuno considera prescolastica anche l'asilo nido cioè il primo vero e proprio svezzamento del bambino neonato dall'ambiente familiare in particolare dalla madre.

Un'occasione di riflessione sul tema a livello internazionale è stata la Conference on Early Childhood Care and Education, tenutasi a Mosca dal 27 al 29 settembre 2010.[1]

Ordinamenti[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Per quello che riguarda la fascia d'età 3-6 anni, da tempo in Italia esisteva la scuola materna[2] che dagli Orientamenti del 1991 hanno assunto la denominazione "Scuola dell'infanzia" e sono stati inseriti, in questo modo, a pieno titolo, nel sistema educativo. La durata della scuola dell'infanzia è di 3 anni, come già nei precedenti ordinamenti (per approfondire vedi: storia della scuola italiana).

Non riveste carattere obbligatorio; questa fase di scuola è generalmente caratterizzata da gioco e convivenza con i compagni, in preparazione alla scuola primaria. La scuola dell'infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e apprendimento riflessivo nei diversi ambiti della vita dei bambini. Le attività che vengono proposte vengono strutturate in relazione ai campi d'esperienza, ossia obiettivi di apprendimento da conseguire durante tutti i tre anni di scuola. Le indicazioni nazionali per la scuola dell'infanzia del 2007 li definiscono in questo modo:

  • il sé e l'altro (le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme);
  • il corpo in movimento (identità, autonomia, salute);
  • linguaggi, creatività, espressione (gestualità, arte, musica, multimedialità);
  • i discorsi e le parole (comunicazione lingua, cultura);
  • la conoscenza del mondo (ordine, misura, spazio, tempo, natura).

Generalmente, la scuola dell'infanzia si divide in tre sezioni per fasce d'età: "piccoli" (primo anno), "medi" o "mezzani" (secondo anno) e infine grandi (terzo anno). Le sezioni possono anche essere miste, ossia accogliere bambini di 3, 4 e 5 anni, proponendo un modello di insegnamento diverso.

Ma a questa visione che riguardava solo la fascia 3-6 anni, si è successivamente evoluta una visione che abbraccia l'intera fascia 0-6 anni. Il governo ha ottenuto dal Parlamento la delega per regolare l'intera materia.[3][4] L'obiettivo posto dal Ministero, nell'intera fascia 0-6 anni è «garantire ai bambini e alle bambine pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali, nonché ai fini della conciliazione tra tempi di vita, di cura e di lavoro dei genitori, della promozione della qualità dell’offerta educativa e della continuità tra i vari servizi educativi e scolastici e la partecipazione delle famiglie». La materia ha formato oggetto di una pronuncia della Corte Costituzionale sulla delicata materia delle competenze delle regioni e dello Stato[5]. Secondo la Corte ''lo Stato non può imporre una definizione generale di assetti di natura organizzativa quali gli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi educativi per l'infanzia e della scuola dell'infanzia, che, non costituendo norme generali sull’istruzione, sono sottratti alla legislazione esclusiva dello Stato.

Nell'ambito del progressivo passaggio degli asili nido da un compito di mera custodia dei piccoli ad un compito educativo (passaggio graduale e già iniziato da tempo), il 16 gennaio 2017 è stato presentato al Parlamento uno schema di decreto legislativo riguardante l'intera istruzione prescolastica, a cui la Conferenza Unificata ha dato parere favorevole il 28 marzo 2017 con condizioni e osservazioni.[6] Tra le altre prescrizioni, è previsto che a partire dall'anno scolastico 2019/2020 sia necessaria la laurea triennale per accedere ai servizi educativi.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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