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Comitato economico e sociale europeo

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Comitato Economico e Sociale Europeo
AbbreviazioneCESE
Affiliazione internazionaleUnione europea
Fondazione1958
Sede centraleBelgio (bandiera) Bruxelles
PresidenteIrlanda (bandiera) Séamus Boland
Sito web

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE in acronimo), che ha sede a Bruxelles, è un organo consultivo dell'Unione europea, istituto con il Trattato di Roma del 1957 nell'ambito dell'allora Comunità Economica Europea.

I membri del comitato, nominati in proporzione alla popolazione dei 27 stati membri, rappresentano le categorie economiche esprimenti gli interessi economici, sociali e culturali nei rispettivi paesi. In base all'articolo 257 del Trattato di Roma, come modificato dal Trattato di Nizza: «Il comitato è costituito da rappresentanti delle varie componenti di carattere economico e sociale della società civile organizzata, in particolare dei produttori, agricoltori, vettori, lavoratori, commercianti e artigiani, nonché delle libere professioni, dei consumatori e dell'interesse generale».

I membri del CESE sono eletti dal Consiglio dell'Unione europea in base a candidature presentate dai governi degli stati membri dell'Unione europea e ricevono un incarico quinquennale rinnovabile; ciascun membro del Comitato, una volta eletto, è indipendente dal governo che lo ha candidato.

Il CESE si riunisce una volta al mese a Bruxelles.

Presidenti CESE[1]
Germania (bandiera) Göke Frerichs (2000-2002)
Francia (bandiera) Roger Briesch (2002-2004)
Austria (bandiera) Anne-Marie Sigmund (2004-2006)
Grecia (bandiera) Dimitris Dimitriadis (2006-2008)
Italia (bandiera) Mario Sepi (2008-2010)
Svezia (bandiera) Staffan Nilsson (2010-2013)
Francia (bandiera) Henri Malosse (2013-2015)
Grecia (bandiera) George Dassis (2015-2018)
Italia (bandiera) Luca Jahier (2018-2020)
Austria (bandiera) Christa Schweng (2020-2023)[2]
Austria (bandiera) Oliver Röpke (2023-2025)[3]
Irlanda (bandiera) Séamus Boland (2025- )[4]

Funzioni del Comitato

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Il CESE svolge una doppia funzione consultiva:

Il CESE in media adotta 150 pareri all'anno, svolgendo un attivo ruolo nella preparazione della politica comunitaria.[5]

Le materie di consultazione del CESE sono state ampliate dal Trattato di Maastricht e sono le seguenti:

Per alcune di queste materie il CESE coopera con il Comitato delle regioni.

Il sito ufficiale del Comitato conserva un database di tutti i pareri espressi del CESE dal gennaio 1990, in tutte le lingue ufficiali dell'UE[6].

Riferimenti normativi

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  1. (EN) Former EESC Presidents, su eesc.europa.eu, Comitato economico e sociale europeo. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  2. (EN) Christa Schweng, EESC President 2020-2023, su European Economic and Social Committee, 20 ottobre 2020. URL consultato il 3 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2020).
  3. (EN) Oliver RÖPKE, su feps-europe.eu, Foundation for European Progressive Studies. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  4. EESC President — Biography, su eesc.europa.eu, Comitato economico e sociale europeo. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  5. 1 2 (FR) Fonctionnement du Comité économique et social européen, su Comité économique et social européen. URL consultato il 17 luglio 2017.
  6. L'interfaccia in italiano è consultabile qui

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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