Fondo europeo di sviluppo regionale

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Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) è uno dei fondi strutturali dell'Unione Europea. Ḕ lo strumento principale della sua politica regionale ed è gestito dal Commissario europeo per la Politica Regionale.

Obiettivi[modifica | modifica sorgente]

Nella presente Programmazione 2007 - 2013 il FESR è disciplinato dal Regolamento (CE) N.1083/2006.

Quest'ultimo Regolamento individua i compiti assegnati al Fondo:

  • promuovere la coesione economica e sociale attraverso la correzione dei principali squilibri regionali
  • la partecipazione allo sviluppo e alla riconversione delle regioni.

A tale titolo, il FESR concorre anche alla promozione di uno sviluppo sostenibile e alla creazione di posti di lavoro durevoli.

Interventi[modifica | modifica sorgente]

Nell'ambito dei compiti indicati il FESR partecipa al finanziamento di:

  1. investimenti produttivi che permettono di creare o salvaguardare posti di lavoro durevoli;
  2. investimenti nel settore delle infrastrutture, come il progetto URBACT;
  3. sviluppo del potenziale endogeno attraverso misure di animazione e di sostegno alle iniziative per lo sviluppo locale e l'occupazione nonché alle attività delle piccole e medie imprese (PMI), segnatamente attraverso:
    1. aiuti ai servizi in favore delle aziende, in particolare nei settori della gestione, degli studi e ricerche di mercato e dei servizi comuni a varie aziende;
    2. il finanziamento del trasferimento di tecnologia, con particolare riferimento alla raccolta e alla diffusione dell'informazione, all'organizzazione comune di imprese e istituti di ricerca nonché al finanziamento dell'attuazione dell'innovazione aziendale;
    3. il miglioramento delle possibilità di accesso delle aziende al finanziamento e al credito, attraverso la creazione e lo sviluppo di idonei strumenti di finanziamento ai sensi dell'articolo 28 del regolamento (CE) n. 1260/1999;
    4. gli aiuti diretti agli investimenti di cui all'articolo 28, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1260/1999, in assenza di un regime di aiuti;
    5. la realizzazione di infrastrutture di dimensioni consone allo sviluppo locale e dell'occupazione;
    6. aiuti alle strutture di servizi zonali per la creazione di nuovi posti di lavoro, escluse le misure finanziate dal Fondo sociale europeo (FSE);
  4. le misure di assistenza tecnica di cui all'articolo 2, paragrafo 4, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1260/1999.

Nelle regioni che rientrano nell'obiettivo n. 1, il FESR può partecipare al finanziamento di investimenti per l'istruzione e la sanità che contribuiscano all'adeguamento strutturale di dette regioni.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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