Isola Santo Stefano

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Isola di Santo Stefano
La Maddalena, isola di Santo Stefano (01).jpg
Geografia fisica
Localizzazione Mar Tirreno
Coordinate 41°12′N 9°25′E / 41.2°N 9.416667°E41.2; 9.416667Coordinate: 41°12′N 9°25′E / 41.2°N 9.416667°E41.2; 9.416667
Arcipelago Arcipelago di La Maddalena
Superficie 3 km²
Geografia politica
Stato Italia Italia
Regione Sardegna Sardegna
Provincia Sassari Sassari
Comune La Maddalena-Stemma.png La Maddalena
Cartografia
Mappa di localizzazione: Sardegna
Isola di Santo Stefano
Isola di Santo Stefano

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Santo Stefano (in sardo Sàntu Istèvene) è un'isola dell'arcipelago di La Maddalena nella Sardegna nord-orientale.
L'isola è proprietà privata, ad eccezione del versante orientale su cui insistono insediamenti della Marina Militare italiana. Si trova all'interno del Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

L'isola ha una superficie di 3 km² e la cima più alta, il monte Zucchero, raggiunge una quota di 101 m. Per superficie è la quarta isola dell'arcipelago ed è situata a metà strada fra Palau e La Maddalena da cui dista circa 1500 metri.
Di formazione granitica di colore rosa e bianco, si affaccia su un mare color smeraldo, specie sul versante meridionale prospiciente a capo d'Orso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il forte

Nella parte alta dell'isola sorge il forte San Giorgio, costruito nel 1773, chiamato comunemente "forte di Napoleone" in quanto, durante il famoso attacco all'arcipelago del 23 febbraio 1793, Buonaparte, allora tenente colonnello di artiglieria, se ne impossessò e da lì bersagliò il centro di La Maddalena, ma fu costretto a fuggire dalla pronta manovra di Domenico Millelire.

Nella cala di Villamarina, in una vecchia cava di granito abbandonata, si può vedere il busto di una enorme statua incompiuta di Costanzo Ciano, commissionata da Mussolini allo scultore Arturo Dazzi per il mausoleo dello stesso Ciano presso Livorno.

La base militare[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1972, il governo Andreotti concesse agli USA di impiegare una zona della base navale della Marina Militare situata nella parte orientale dell'isola per ospitarvi una base militare navale di appoggio per sommergibili a propulsione nucleare che è stata dismessa il 25 gennaio 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Scaroni, Cronaca e storia di un rimosso cantiere di regime: il mausoleo di Costanzo Ciano a Livorno, collana "Quaderni dell'Istituto di Storia dell'Architettura", n. 42/03, Bonsignori editore, Roma 2005.