Il piccolo Lord (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il piccolo Lord
Titolo originale Little Lord Fauntleroy
Autore Frances Hodgson Burnett
1ª ed. originale 1886
Genere romanzo
Lingua originale inglese
Ambientazione USA e Inghilterra
Protagonisti Cedric Erroll

Il piccolo Lord (Little Lord Fauntleroy) è un romanzo per ragazzi di Frances Hodgson Burnett, autrice tra l' altro de "Il Piccolo Lord" e "La Piccola Principessa". Il romanzo in argomento viene pubblicato la prima volta a puntate sul St. Nicholas Magazine nel 1885 e in volume nel 1886. Il libro rappresentò un successo commerciale per il giornale e per la sua autrice, favorito anche dallo stile innovativo delle illustrazioni di Reginald Birch che accompagnavano il romanzo. "Little Lord Fauntleroy" costituì anche un precedente nel campo della legislazione dei copyright, quando nel 1888 l'autrice vinse una causa sui diritti dell'adattamento teatrale del suo lavoro.

Questo romanzo, come tutti gli altri scritti da quest' autrice, rivela una visione della realtà del tutto particolare e ciò alla luce di un punto di vista, che solo nelle Edizioni Integrali Penguin in lingua originale inglese viene rivelato... quando nell' introduzione a tali romanzi si sottolinea che l' autrice coltivava interessi e studi riguardo: lo spiritualismo- da non confondersi con lo spiritismo, a cui l' autrice era comunque legata-, la spiritualità, il simbolismo sacro, la teosofia e la "scienza cristiana". Dunque tutto ciò si è indubbiamente riversato in tutte le opere della Burnett.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cedric Errol ha 7 anni e vive negli Stati Uniti con la giovane madre. Suo padre, morto qualche anno prima, era il figlio minore del conte di Dorincourt, ricco e potente nobile inglese. Il matrimonio del padre di Cedric con la madre non era mai stato accettato dal vecchio conte, che aveva immediatamente interrotto i rapporti con la giovane famiglia e si era sempre rifiutato d'incontrare la nuora e il nipotino.

Cartolina pubblicitaria della versione cinematografica del 1921 con Mary Pickford.

Cedric però ignora tutto questo e vive la sua infanzia spensierata in un quartiere popolare di New York assieme ai suoi più grandi amici: Mr. Hobbs il droghiere e Dick il lustrascarpe.

Alla morte improvvisa di Bevis, il primogenito del conte, cambia tutto: Cedric diventa di colpo erede universale di tutte le immense fortune della famiglia con il titolo di lord Fauntleroy e il nonno, uomo col tempo divenuto burbero e misantropo, è costretto suo malgrado a convocare il ragazzo e l'odiata nuora in Inghilterra, non per affetto, ma solamente per poter dare a Cedric un'educazione degna di un lord inglese dal momento che sarebbe diventato il suo successore. Incaricato di condurre Cedric e la madre in Inghilterra è un avvocato inglese, Mr. Havisham.

All'arrivo nel grande castello del nonno, Cedric ha una grande delusione: la mamma che l'aveva accompagnato fin lì non avrebbe più vissuto con lui, ma avrebbe abitato in una villetta a Court Lodge, ben al di fuori dell'immensa tenuta di Dorincourt. Il ragazzo non è a conoscenza dei dissapori tra la madre e il vecchio conte, e la donna fa di tutto affinché la cosa rimanga segreta perché in caso contrario Cedric non avrebbe mai potuto instaurare un buon rapporto con il nonno.

Nonostante i pregiudizi del vecchio conte, che considera gli americani poco più che selvaggi, il rapporto tra lui e il nipote diventa via via sempre più profondo, grazie anche all'affetto che Cedric gli riserva. Intanto la madre, resasi conto delle terribili condizioni di vita della gente che vive nelle proprietà del conte, comincia a fare opera di volontariato, utilizzando per questo anche il piccolo vitalizio che il suocero le passa e convince il figlio a parlare con il nonno per poter migliorare le condizioni della popolazione. Lentamente avviene il miracolo: il nonno si trasforma in un uomo sereno, felice dell'immenso affetto che prova per Cedric e capace di aiutare gli altri.

Improvvisamente arriva però una brutta notizia: Bevis, lo zio di Cedric, prima di morire si era sposato e aveva avuto un figlio, che a questo punto è il primo nella linea di successione per diventare conte di Doricourt. Il conte è disperato: fa effettuare dal suo avvocato tutte le possibili ricerche in merito, ma sembra che Minna sia effettivamente stata la moglie del suo figlio maggiore e che quindi il suo adorato Cedric non sarà più il suo successore. Il vecchio inoltre prova anche una grande vergogna: si è sempre rifiutato d'incontrare la madre di Cedric, una creatura intelligente e di animo gentile, e ora è costretto a instaurare rapporti con questa Minna, donna rozza e volgare, degna compagna di Bevis, il suo dissoluto figlio maggiore.

Cedric comunica la notizia ai suoi amici di New York a lui in realtà la cosa non interessa molto, gli basta poter conservare l'affetto del nonno, ma Dick il lustrascarpe, vedendo una fotografia di Minna, riconosce l'ex moglie di suo fratello, che aveva avuto da lei un figlio che ora la donna faceva passare per figlio di Bevis.

Smascherata Minna, Cedric riprende di diritto il suo ruolo e il vecchio conte si affretta a ricucire il rapporto con la giovane nuora, invitandola a vivere con il figlio al castello di Doricourt. La storia si conclude con la grande festa per l'ottavo compleanno di Cedric a casa Dourincourt, con il futuro Conte circondato dall'affetto di tutti i suoi cari.

Film e adattamenti teatrali e televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Elsie Leslie, protagonista della prima riduzione teatrale del romanzo di Burnett

Il romanzo Il piccolo Lord è un classico della letteratura sulla base del quale sono stati realizzati numerosi film e adattamenti teatrali e televisivi:

Mary Pickford protagonista del film del 1921
  • Little Lord Fauntleroy - film (USA, 1921), diretto da Alfred E. Green e Jack Pickford, con Mary Pickford (Cedric / Dearest); Claude Gillingwater (il conte); Joseph J. Dowling (Mr. Havisham); James A. Marcus (Mr. Hobbs); Fred Malatesta (Dick).[6] - In questo caso, seguendo le accettate convenzioni teatrali dell'epoca, il ruolo di protagonista è interpretato da una attrice famosa, Mary Pickford, allora quasi trentenne ma che per il suo fisico minuto si era specializzata anche in parti di bambino/a e può così interpretare nel film sia il ruolo della madre che del bambino.[7]
  • L'ultimo Lord - film (Italia, 1926) diretto da Augusto Genina - L'ultimo Lord è una commedia di Ugo Falena, liberamente ispirata al romanzo di Burnett. Il piccolo Lord (Freddie) è in realta' una giovane donna che finge di essere un ragazzo adolescente pur di avere l'opportunita' di incontrare il nonno, notoriamente misogeno, fino all'inevitabile lieto fine e al matrimonio con un giovane principe. Il film, che ottenne grande successo in Francia e Germania, consacro' Carmen Boni come attrice di fama internazionale.[8]
  • L'ultimo Lord - film (Francia, 1932), diretto da Augusto Genina - Versione sonora del film muto del 1926, sulla commedia di Ugo Falena, liberamente ispirata al romanzo di Burnett. Cast diverso ma stesso regista e stessa attrice protagonista Carmen Boni.[9]
Freddie Bartholomew protagonista del film del 1936
Ricky Schroder, altro famoso interprete cinematografico del romanzo nel 1980
  • Il piccolo Lord (Little Lord Fauntleroy) - film (USA, 1980), diretto da Jack Gold, con Ricky Schroder (Cedric); Alec Guinness (il conte); Connie Booth (Dearest); Eric Porter (Mr. Havisham); Colin Blakely (Mr. Hobbs); Rolf Saxon (Dick).[20] - Un altro film inteso come veicolo di successo per un attore bambino già famoso a livello internazionale, Ricky Schroder, attorno al quale si raduna un cast d'eccezione.[21]
  • Shoukoushi Cedie - serie d'animazione (Giappone, 1988), diretta da Kôzô Kusuba - In 43 episodi la serie ripercorre le vicende del piccolo Lord. Distribuita internazionalmente,è stata doppiata dal giapponese in numerose lingue, incluso francese, tedesco, italiano, spagnolo, olandese, filippino, polacco e arabo.
  • Little Lord Fauntleroy - miniserie TV (GB, 1995), diretta da Andrew Morgan - Il secondo sceneggiato prodotto dalla BBC, dopo quello del 1976, è trasmesso in 6 episodi tra il 1 gennaio e il 5 febbraio 1995. Il ruolo di protagonista è affidato a Michael Benz.[22]
  • Il Piccolo Lord (noto anche come Il Piccolo Milord) - film TV (Italia, 1996), diretto da Gianfranco Albano - Trasposizione della storia in epoca contemporanea e liberamente ispirato al romanzo di Burnett. Il "piccolo Lord" (Christian, interpretato da Francesco De Pasquale) vive ad Ischia con la giovane madre vedova ed è reclamato dal ricco nonno tedesco.
  • Cedie: Ang munting prinsipe - film (Filippine, 1996), diretto da Romy Suzara - Trasposizione della vicenda in ambiente coloniale. Interpretato da Tom Taus, volto familiare di attore bambino nel cinema filippino degli anni '90.[23]
  • Il ritorno del piccolo Lord - film TV (Italia, 2000), diretto da Giorgio Capitani - Sequel del film del 1996, liberamente ispirato al romanzo di Burnett. Interpretato dallo stesso cast: Francesco De Pasquale (Il "piccolo Lord" / Christian) e Mario Adorf (Il conte / Karl), vi si immaginano le avventure dei protagonisti alcuni anni dopo le vicende narrate nel primo film.
  • Radosti i pechali malen'kogo lorda (Il piccolo Lord) - film (Russia, 2003), diretto da Ivan Popov - Interpretato da Aleksey Vesyolkin (Cedric).
  • La piccola Lady (Die kleine Lady) - film TV (Austria, 2012), diretto da Gernot Roll - Versione al femminile della storia, dove Cedric diventa Emily (Philippa Schöne), il conte diventa la contessa, e anche Mr. Hobbs è ora Frau Hobbs. L'ambientazione si sposta dall'Inghilterra all'Austria, ma non cambiano gli elementi centrali della trama originale.[24]
  • Little Lord Fauntleroy - balletto (GB, 2016), coreografia di Jenna Lee, musica di Richard Norris - In questa produzione originale del London Children's Ballet, un cast di 60 ballerini tra i 9 e i 16 anni ripropone la storia del piccolo Lord (interpretato da Luke Wragg) al Peacock Theatre nel West End di Londra, dal 21 al 24 aprile 2016.[25]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Little Lord Fauntleroy: Theatrical Productions (Late 1880s-1910s).
  2. ^ "Little Lord Fauntleroy" (1914).
  3. ^ "Gerald Royston" in IMDb.
  4. ^ "A kis lord" (1918).
  5. ^ " Tibor Lubinszky" in IMDb.
  6. ^ "Little Lord Fauntleroy" (1921).
  7. ^ Mary Pickford in IMDb; cf. Laura Horak, Girls Will Be Boys: Cross-Dressed Women, Lesbians, and American Cinema, 1908-1934 (Rutgers University Press, 2016)
  8. ^ Enciclopedia del cinema in Piemonte.
  9. ^ L'ultimo lord (1932) in IMDb.
  10. ^ "Little Lord Faunteroy" in IMDb.
  11. ^ "Freddie Bartholomew" in IMDb.
  12. ^ "Il ventesimo duca in IMDb.
  13. ^ "Richard O'Sullivan" in IMDb.
  14. ^ "Il piccolo lord (1960)" in IMDb.
  15. ^ "Sandro Pistolini" in IMDb.
  16. ^ "Manfred Kunst" in IMDb.
  17. ^ "Gøsta Hagenlund" in IMDb.
  18. ^ "Little Lord Faunteroy (1976)" in IMDb.
  19. ^ "Glenn Anderson" in IMDb.
  20. ^ "Little Lord Faunteroy (1980)" in IMDb.
  21. ^ "Ricky Schroder" in IMDb.
  22. ^ "Michael Benz" in IMDb.
  23. ^ "Tom Taus" in IMDb.
  24. ^ "Piccola Lady in IMDb.
  25. ^ London Children's Ballet.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura