L'ultimo Lord (film 1926)
| L'ultimo Lord | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1926 |
| Durata | 2.170 m |
| Dati tecnici | B/W rapporto: 1,33:1 film muto |
| Genere | commedia |
| Regia | Augusto Genina |
| Soggetto | Ugo Falena e Arturo Rossato (opera) |
| Sceneggiatura | Augusto Genina |
| Casa di produzione | Cinès-Pittaluga |
| Fotografia | Carlo Montuori, Victor Arménise (con il nome Vittorio Armenise) |
| Interpreti e personaggi | |
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L'ultimo Lord è un film muto del 1926 diretto da Augusto Genina.
La pellicola è basata sulla commedia omonima di Ugo Falena, liberamente ispirata al romanzo Il piccolo Lord della scrittrice inglese Frances Hodgson Burnett. Falena dette una versione romantica della storia, in cui ad essere protagonista non è un ragazzino ma una giovane donna. Dalla commedia venne tratta anche l'opera semi-seria in tre atti del 1925 scritta da Falena e Arturo Rossato, con musica di Franco Alfano.[1] Il film, che ottenne grande successo in Francia e Germania, consacrò Carmen Boni come attrice di fama internazionale.[2]
Nel 1932 lo stesso regista Augusto Genina diresse un remake sonoro con un cast diverso ma con la stessa attrice protagonista Carmen Boni. Una terza versione della commedia di Falena fu realizzata da Lucio De Caro nel 1945: Il ventesimo duca, con protagonista Paola Veneroni.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Il "piccolo Lord" (Freddie) è in realtà una giovane donna che finge di essere un ragazzo adolescente pur di avere l'opportunità di incontrare il nonno, notoriamente misogino, fino all'inevitabile lieto fine e al matrimonio con un giovane principe.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film fu prodotto in Italia da Cinès-Pittaluga.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film uscì nelle sale cinematografiche italiane nel 1926 e fu distribuito internazionalmente.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ L'ultimo Lord (dalla commedia omonima di Ugo Falena) : opera semi-seria in tre atti, su search.worldcat.org. URL consultato il 25 settembre 2025.
- ↑ Enciclopedia del cinema in Piemonte.
- ↑ (EN) L'ultimo lord, su IMDb, IMDb.com.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) L'ultimo Lord, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) L'ultimo Lord, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) L'ultimo Lord, su Silent Era.