Il Giornale d'Italia (2012)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il Giornale d'Italia
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Periodicitàquotidiana
GenereQuotidiano
Fondazione10 ottobre 2012
14 maggio 2020
Chiusura4 luglio 2018
SedeRoma
EditoreComcast Italia
DirettoreSergio Luciano
Sito webilgiornaleditalia.it
 

Il Giornale d'Italia è un quotidiano italiano, erede dello storico quotidiano Il Giornale d'Italia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2012 al 2018[modifica | modifica wikitesto]

Il quotidiano viene riavviato in versione online nel 2012 da Francesco Storace, ex presidente della Regione Lazio leader de La Destra. Storace riprese la testata dello storico quotidiano romano Il Giornale d'Italia (1901-1976).

Per indicare una linea di continuità con lo storico quotidiano di Bergamini, il titolo che appare sul primo numero del 10 ottobre 2012 fu Silenzio, si riapre. Il quotidiano, fruibile unicamente sul web, ha una linea editoriale incentrata sulle tematiche della Destra sociale italiana ed europea.

Il 4 luglio 2018 Francesco Storace annuncia la chiusura della testata.[1]

La ripresa delle pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il quotidiano riprende le pubblicazioni il 14 maggio 2020 con la direzione di Sergio Luciano (ex collaboratore di Radiocor, Avvenire, Il Giorno, La Stampa, la Repubblica ed Il Sole 24 ORE).[2]

La successiva riapertura e direzione segue una linea indipendente, liberale e moderata, discostandosi quindi dalla linea nazional-conservatrice della direzione precedente. Riprende la linea della fondazione del 1901, con una chiara visione liberale, a supporto dell'industria e dell'economia in generale, della politica e della società civile, e una speciale attenzione alla tutela del lavoro e dei diritti civili.

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Giornale d'Italia chiude, Storace lascia la direzione, su Prima Comunicazione, 4 luglio 2018. URL consultato il 30 gennaio 2021.
  2. ^ Contatti, su www.ilgiornaleditalia.it. URL consultato il 30 gennaio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]