I selvaggi (film)

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I selvaggi
Titolo originaleThe Wild Angels
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1966
Durata93 min
Rapporto2,35 : 1
Generedrammatico, azione
RegiaRoger Corman
SceneggiaturaPeter Bogdanovich, Charles B. Griffith
ProduttoreRoger Corman
Produttore esecutivoSamuel Z. Arkoff, Laurence Cruickshank, James H. Nicholson
Casa di produzioneAmerican International Pictures
FotografiaRichard Moore, Peter Bogdanovich
MontaggioMonte Hellman, Peter Bogdanovich
MusicheMike Curb, Davie Allan
ScenografiaRichard Beck-Meyer, Leon Ericksen
CostumiPolly Platt
TruccoJack Obringer
Interpreti e personaggi

I selvaggi (The Wild Angels) è un film drammatico d'azione statunitense del 1966 diretto da Roger Corman incentrato su una banda di giovani motociclisti di Los Angeles. La produzione rientra nel filone della bikexploitation, un genere di film diffusosi a metà degli anni sessanta che ebbe come capostipite Il selvaggio (The Wild One, 1953), con Marlon Brando, e come esponente principale Easy Rider (1969).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla American International Pictures e girato in California nelle località di Hollywood, Idyllwild, Mecca, Palm Desert, San Pedro, Venice[1] da marzo ad aprile 1966 con un budget stimato in 360.000 dollari.[2] Il titolo di lavorazione fu All the Fallen Angels.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle uscite internazionali sono state:[3]

  • 20 luglio 1966 negli Stati Uniti (The Wild Angels)
  • 28 agosto 1966 in Italia (I selvaggi)
  • 19 gennaio 1967 in Danimarca (De vilde engle)
  • 1º febbraio 1967 in Francia (Les anges sauvages)
  • 28 aprile 1967 in Germania Ovest (Die wilden Engel)
  • 24 luglio 1967 in Svezia (De vilda änglarna)
  • 3 agosto 1973 in Finlandia (Helvetin jengi o Villit enkelit)
  • 4 novembre 1974 in Norvegia
  • in Ungheria (A vad angyalok)
  • in Grecia (Kolasmenoi angeloi tis asfaltou, titolo traslitterato)
  • in Spagna (Los ángeles del infierno)
  • in Brasile (Os anjos Selvagens)

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film incassò 14.000.000 di dollari nelle sale solo negli Stati Uniti. Ha incassato inoltre 7.000.000 per il noleggio.[2] Fu il dodicesimo più grande incasso cinematografico del 1966.[4]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Le tagline furono:[5]

  • "Their credo is violence...Their God is hate...and they call themselves The Wild Angels" ("Il loro credo è la violenza... Il loro Dio è l'odio... ed essi si chiamano Gli Angeli Ribelli").
  • "The most terrifying film of your time!" ("Il film più terrificante dei nostri tempi!").

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Morandini il film è "è un dramma di crudele sincerità privo di stereotipi che fece da battistrada a una lunga serie di biker movie", che "evita sia la requisitoria sia la difesa" e che cerca solo di mostrare la cultura di strada giovanile che all'epoca creava notevole indignazione tra le file moraliste della società borghese. Il film fu anche criticato quando fu scelto come rappresentante del cinema americano alla Mostra del Cinema di Venezia.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I selvaggi - Luoghi delle riprese, su imdb.it. URL consultato il 27 settembre 2011.
  2. ^ a b I selvaggi - Box office / incassi, su imdb.it. URL consultato il 27 settembre 2011.
  3. ^ I selvaggi - Date di uscita, su imdb.it. URL consultato il 27 settembre 2011.
  4. ^ Gebert, Michael. The Encyclopedia of Movie Awards, che include i dati riguardanti gli incassi negli Stati Uniti al box office per il 1966 reperiti da Variety, St. Martin's Paperbacks, 1996. ISBN 0-668-05308-9
  5. ^ (EN) I selvaggi - Tagline, su imdb.com. URL consultato il 27 settembre 2011.
  6. ^ Scheda di I selvaggi su MYmovies

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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