Hitman 2: Silent Assassin

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Hitman 2: Silent Assassin
videogioco
Piattaforma Microsoft Windows, Xbox, Xbox 360, Playstation 2, Playstation 3, GameCube
Data di pubblicazione 2002
Genere stealth
Sviluppo IO Interactive
Pubblicazione Eidos Interactive
Serie Hitman
Modalità di gioco Giocatore singolo
Periferiche di input Mouse, Tastiera
Supporto CD-ROM
Requisiti di sistema Windows 98/XP

Pentium III 550 MHz
128 MB Ram
700 MB di spazio libero disponibile

Scheda Video 16MB
Preceduto da Hitman: Codename 47
Seguito da Hitman: Contracts

Hitman 2: Silent Assassin è un videogioco di tipo sparatutto in terza persona/Stealth, sviluppato da IO Interactive e pubblicato nel 2002 per Microsoft Windows, Xbox, Playstation 2 e GameCube.

Con oltre 3,7 milioni di copie vendute (al 23 aprile 2009) è il videogioco più venduto di tutta la serie Hitman.[1]

Nel 2012 è uscita la trilogia Hitman HD Trilogy, grazie alla quale è possibile giocare a tre giochi della serie (Silent Assassin, Contracts e Blood Money) anche su PlayStation 3 e Xbox 360.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fine dell'episodio precedente, 47 trova rifugio nel santuario di Gontranno, in Sicilia, in cui insieme a Padre Vittorio conduce un vita tranquilla e serena, facendo il giardiniere. La situazione si complica quando il religioso viene rapito da alcuni mafiosi locali che, successivamente, lasciano un biglietto a 47 dove gli comunicano che se vuole rivedere padre Vittorio vivo, 47 dovrà pagare un riscatto di 500.000 dollari. Egli non ha alcuna intenzione di pagare, si reca nel suo capanno e si mette in contatto con la vecchia agenzia in modo da ricevere supporto per la ricerca di Padre Vittorio. A rispondere alla sua chiamata sarà Diana Burnwood che gli fornirà delle informazioni sui sequestratori di padre Vittorio. Tuttavia Diana gli ricorda che l'agenzia non fornisce informazioni gratuitamente, quindi 47, in cambio delle informazioni necessarie, accetta di tornare a lavorare per loro, dopo aver salvato il suo amico. A ordinare il rapimento è stato un boss della mafia locale chiamato Giuseppe Giuliani che vive in una villa di campagna non lontano dal santuario. Secondo le informazioni dell'agenzia, padre Vittorio è tenuto prigioniero in una cella nei sotterranei della villa e l'unica chiave per accedervi la possiede il boss della mafia. Il compito di 47 è quello di uccidere Giuseppe Giuliani e impossessarsi della chiave. L'assassino riesce nel suo intento, ma quando entra nei sotterranei scopre che la cella è vuota. A quel punto Diana gli comunica che padre Vittorio, prima che lui arrivasse, è stato portato via da alcuni uomini "dall'aria russa" che in realtà lavorano per il mafioso Sergej Zavarotko, il quale aveva scoperto il nascondiglio di 47 ed era deciso ad attirarlo allo scoperto. Nonostante 47 non abbia potuto liberare padre Vittorio, deve rispettare l'accordo con l'agenzia e svolgere degli incarichi per loro.

47 viaggerà in svariate località del mondo: da San Pietroburgo alla Sicilia, dalla Malesia all'Afghanistan, dal Giappone all'India; in ciascuna eliminerà uomini che hanno collaborato con Zavarotko: due generali russi, un capo della yakuza, un hacker filippino ed il fratello gemello, alcuni ufficiali militari afghani, un santone indiano (la cui setta in realtà è una gang a tutti gli effetti). Zavarotko è il fratellastro di Arkadij "Boris" Jegorov (che 47 ha ucciso nel gioco precedente, ed ha scoperto di lui tra le carte del fratello; recatosi nel manicomio dove si svolgevano gli esperimenti, ha visto dai nastri della sicurezza cosa è successo ed ha deciso di ingaggiare 47 per chiudere alcuni conti in sospeso, relativi alla compravendita di una testata atomica; per obbligarlo ha fatto rapire il prete dal mafioso Giuseppe Giuliani, e poi lo ha portato via.

A questo punto, 47 intuisce che qualcosa non va; durante l'assassinio del santone viene attaccato da un altro dei suoi cloni, 17, al servizio diretto di Zavarotko; quando la testata viene recuparata da autorità internazionali, l'ONU assume l'agenzia per sbarazzarsi di Zavarotko; nonostante prendersela con un vecchio cliente sia proibito dal regolamento dell'agenzia, Diana spiega a 47 che la possibilità di avere le Nazioni Unite come futuro cliente è un'opportunità troppo ghiotta per rispettare la regola alla lettera. Così 47 torna in Russia ma trova solo 17, che elimina; con la sua radio parla con Zavarotko e gli intima di rilasciare padre Vittorio; il russo preferisce sparire.

La storia si conclude a Gontranno, in Sicilia, dove si svolge la resa dei conti tra il clone albino e il boss. 47 uccide tutte le guardie del corpo del suo nemico. Zavarotko tenta invano di fuggire e finisce ucciso. Una volta salvato padre Vittorio, 47 decide di andarsene dalla Sicilia e tornare a lavorare per l'agenzia.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Graficamente, Silent Assassin può essere renderizzato nella versione per PC sia in Direct3D che OpenGL. Il gioco gode di una certa longevità, in quanto ci sono più modi per completare una sola missione.

Naturalmente, un atteggiamento silenzioso e uno violento conseguiranno una diversa valutazione alla fine del livello. Per raggiungere la valutazione Silent Assassin (la migliore valutazione ottenibile), bisogna completare la missione uccidendo solo l'obiettivo; ottenendo la valutazione Silent Assassin si possono sbloccare armi bonus particolarmente potenti come il fucile a canne mozze, l'm4 e le silverballers silenziate.[3]

Mentre nel gioco precedente era possibile acquistare le armi in precedenza prima di ogni missione, stavolta 47 comincerà con poche armi (le due Silverballer, la .45 silenziata e la corda di pianoforte) e via via sbloccherà le altre, trovandole nel gioco e conservandole fino alla fine del livello; a quel punto ogni nuova arma sarà disponibile nel capanno degli attrezzi a Gontranno (che fa da base, poligono e percorso di addestramento tra una missione e l'altra); le armi sbloccate ottenendo la valutazione Silent Assassin sono presenti con le altre. Da notare che non tutte le armi possono essere portate contemporaneamente: le pistole ed alcune pistole mitragliatrici (come l'MP5 o l'UZI) possono essere messe sotto la giacca senza problemi, ma altre (come l'MP5 silenziata, o i fucili di precisione) passano semplicemente nella mano sinistra in posizione di riposo. Una novità è la presenza di armi per il corpo a corpo, sia comuni che improvvisate (coltelli, una mazza da golf, un'ascia antincendio, una spada da ninja ed altro), anch'esse conservate nell'armeria. L'impossibilità di portare molte armi aumenta la longevità nel caso il giocatore decida di collezionare tutto l'arsenale disponibile nel gioco.

Missioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Santuario di Gontranno
  • Anatema
  • Attentato a San Pietroburgo
  • Incontro al Parco Kirov
  • Fuga in Metrò
  • Invito a Festa
  • All'inseguimento di Yamamoto
  • La Valle Nascosta
  • Al Cancello
  • Scacco allo Shogun
  • Assassinio nel Sotterraneo
  • Turno di Notte
  • Assassinio nella Vasca
  • Assassinio al Bazar
  • Attacco al Corteo
  • La Galleria
  • Agguato al Tempio
  • La Morte di Hannelore
  • Ospitalità Terminale
  • San Pietroburgo Rivisitata
  • Redenzione a Gontranno

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Le musiche, come per gli altri capitoli della serie Hitman, sono state composte da Jesper Kyd.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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