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Gran Premio del Bahrein 2005

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Bahrein (bandiera) Gran Premio del Bahrein 2005
734º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 3 di 19 del Campionato 2005
Data 3 aprile 2005
Nome ufficiale II Gulf Air Bahrain Grand Prix
Luogo Bahrain International Circuit
Percorso 5,412 km / 3,363 US mi
Distanza 57 giri, 308,238 km/ 191,530 US mi
Clima soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Spagna (bandiera) Fernando Alonso Spagna (bandiera) Pedro de la Rosa
Renault in 3:01.902 McLaren-Mercedes in 1:31.447
(nel giro 43

)

Podio
1. Spagna (bandiera) Fernando Alonso
Renault
2. Italia (bandiera) Jarno Trulli
Toyota
3. Finlandia (bandiera) Kimi Räikkönen
McLaren-Mercedes

Il Gran Premio del Bahrein 2005, terza prova della stagione 2005 del Campionato Mondiale di Formula 1, si è tenuto domenica 3 aprile 2005 sul circuito di Sakhir in Bahrein. È riconosciuta come la gara più calda della storia della F1, con temperature massime registrate intorno ai 44 °C. La gara è stata vinta da Fernando Alonso su Renault, al terzo successo in carriera, seguito da Jarno Trulli su Toyota e Kimi Räikkönen su McLaren-Mercedes.

Aspetti sportivi

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Juan Pablo Montoya, pilota della McLaren, essendosi infortunato a una spalla giocando a tennis, viene sostituito da Pedro de la Rosa, già presente nei primi due fine settimana della stagione in veste di terzo pilota, ruolo che nell'occasione viene affidato ad Alexander Wurz.[1]

Oltre ai piloti titolari e al già citato Wurz, prendono parte alle sessioni di prove libere del venerdì anche Vitantonio Liuzzi con la Red Bull, Ricardo Zonta con la Toyota e Robert Doornbos con la Jordan.

Nel giorno della gara, la Ferrari va a listare a lutto i musetti delle proprie monoposto (come aveva già fatto in occasione del Gran Premio d'Italia 2001 a seguito degli attentati alle Torri Gemelle) in segno di rispetto per la morte di papa Giovanni Paolo II avvenuta poche ore prima;[2] per quanto concerne la trasmissione televisiva in Italia, per lo stesso motivo la RAI decide di non mandare la diretta del Gran Premio relegandolo a una differita.[2]

Aspetti tecnici

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Il tracciato subisce una piccola modifica che non va a incidere sulla lunghezza totale: viene infatti allargata l'uscita della curva 4, rendendola un po' più veloce.

Nella prima sessione del venerdì[3] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap
1 38 Brasile (bandiera) Ricardo Zonta Giappone (bandiera) Toyota 1:31.449
2 1 Germania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) Ferrari 1:32.120 +0.671
3 37 Italia (bandiera) Vitantonio Liuzzi Regno Unito (bandiera) RBR-Cosworth 1:32.509 +1.060

Nella seconda sessione del venerdì[4] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap
1 35 Austria (bandiera) Alexander Wurz Regno Unito (bandiera) McLaren-Mercedes 1:30.695
2 5 Spagna (bandiera) Fernando Alonso Francia (bandiera) Renault 1:31.969 +1.274
3 37 Italia (bandiera) Vitantonio Liuzzi Regno Unito (bandiera) RBR-Cosworth 1:32.319 +1.624

Nella prima sessione del sabato[5] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap
1 1 Germania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) Ferrari 1:30.552
2 5 Spagna (bandiera) Fernando Alonso Francia (bandiera) Renault 1:31.811 +1.259
3 10 Spagna (bandiera) Pedro de la Rosa Regno Unito (bandiera) McLaren-Mercedes 1:32.766 +2.214

Nella seconda sessione del sabato[6] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap
1 7 Australia (bandiera) Mark Webber Regno Unito (bandiera) Williams-BMW 1:29.527
2 17 Germania (bandiera) Ralf Schumacher Giappone (bandiera) Toyota 1:29.711 +0.184
3 6 Italia (bandiera) Giancarlo Fisichella Francia (bandiera) Renault 1:29.738 +0.211

Nelle sessioni di qualifica[7][8] si è avuta questa situazione: Fernando Alonso ottiene la pole position davanti alla rivitalizzata Ferrari di Michael Schumacher. In terza posizione si qualifica Jarno Trulli, alla guida di una sorprendente Toyota, seguito dalle due Williams di Nick Heidfeld e Mark Webber, dall'altra Toyota di Ralf Schumacher e dalla Red Bull di Christian Klien. All'ottavo e nono posto si piazzano le McLaren del sorprendente Pedro de la Rosa (che disputa la prima gara dal Gran Premio del Giappone 2002) e del suo compagno di squadra Kimi Räikkönen. In difficoltà Giancarlo Fisichella e Rubens Barrichello, rispettivamente decimo e quindicesimo.

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Totale Distacco Griglia
1 5 Spagna (bandiera) Fernando Alonso Francia (bandiera) Renault 1:29.848 1:32.054 3:01.902 1
2 1 Germania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) Ferrari 1:30.237 1:32.120 3:02.357 +0.455 2
3 16 Italia (bandiera) Jarno Trulli Giappone (bandiera) Toyota 1:29.993 1:32.667 3:02.660 +0.758 3
4 8 Germania (bandiera) Nick Heidfeld Regno Unito (bandiera) Williams-BMW 1:30.390 1:32.827 3:03.217 +1.315 4
5 7 Australia (bandiera) Mark Webber Regno Unito (bandiera) Williams-BMW 1:30.592 1:32.670 3:03.262 +1.360 5
6 17 Germania (bandiera) Ralf Schumacher Giappone (bandiera) Toyota 1:30.952 1:32.319 3:03.271 +1.369 6
7 15 Austria (bandiera) Christian Klien Regno Unito (bandiera) RBR-Cosworth 1:30.646 1:32.723 3:03.369 +1.467 7
8 10 Spagna (bandiera) Pedro de la Rosa Regno Unito (bandiera) McLaren-Mercedes 1:30.725 1:32.648 3:03.373 +1.471 8
9 9 Finlandia (bandiera) Kimi Räikkönen Regno Unito (bandiera) McLaren-Mercedes 1:30.594 1:32.930 3:03.524 +1.622 9
10 6 Italia (bandiera) Giancarlo Fisichella Francia (bandiera) Renault 1:30.445 1:33.320 3:03.765 +1.863 10
11 3 Regno Unito (bandiera) Jenson Button Regno Unito (bandiera) BAR-Honda 1:30.957 1:33.391 3:04.348 +2.446 11
12 12 Brasile (bandiera) Felipe Massa Svizzera (bandiera) Sauber-Petronas 1:30.933 1:34.269 3:05.202 +3.300 12
13 4 Giappone (bandiera) Takuma Satō Regno Unito (bandiera) BAR-Honda 1:31.113 1:34.450 3:05.563 +3.661 13
14 14 Regno Unito (bandiera) David Coulthard Regno Unito (bandiera) RBR-Cosworth 1:31.211 1:34.633 3:05.844 +3.942 14
15 2 Brasile (bandiera) Rubens Barrichello Italia (bandiera) Ferrari 1:31.826 1:35.867 3:07.693 +5.791 20[9]
16 11 Canada (bandiera) Jacques Villeneuve Svizzera (bandiera) Sauber-Petronas 1:32.318 1:35.665 3:07.983 +6.081 15
17 18 Portogallo (bandiera) Tiago Monteiro Irlanda (bandiera) Jordan-Toyota 1:33.424 1:36.004 3:09.428 +7.526 16
18 19 India (bandiera) Narain Karthikeyan Irlanda (bandiera) Jordan-Toyota 1:33.190 1:36.953 3:10.143 +8.241 17
19 21 Paesi Bassi (bandiera) Christijan Albers Italia (bandiera) Minardi-Cosworth 1:34.005 1:36.417 3:10.422 +8.520 18
20 20 Austria (bandiera) Patrick Friesacher Italia (bandiera) Minardi-Cosworth 1:34.848 1:36.413 3:11.261 +9.359 19

Durante il giro di formazione la Red Bull di Christian Klien subisce un problema elettrico che non gli permette di prendere parte alla gara, lo stesso tipo di problema colpirà Karthikeyan nel corso del secondo giro.

Alla partenza della gara Alonso mantiene la leadership mentre Schumacher viene attaccato da Trulli per la seconda posizione, Barrichello invece si distingue per una rimonta iniziale, ritrovandosi in decima posizione dopo il 1º giro. Nel corso del 2º giro Fisichella rientra ai box per il ritiro a causa di problemi al motore, al rientro però il pilota romano sente una rinnovata potenza e rientra in pista anche se per poco tempo, al quarto giro è infatti costretto al ritiro.

Durante il 12º giro Schumacher ha un problema idraulico che non gli permette di proseguire la gara (non capitava dal Gran Premio di Germania 2001 che Michael Schumacher si ritirò per problemi idraulici) permettendo a Trulli e a Webber di salire sul podio virtuale, al diciottesimo passaggio iniziano i vari pit-stop con Ralf Schumacher come primo a fermarsi rientrando poi in dodicesima posizione, nei giri successivi anche i primi tre si fermano e dopo questo primo giro di soste Alonso mantiene la prima posizione seguito da Trulli, Webber, Räikkönen, Ralf Schumacher e Barrichello.

Al 25º giro Heidfeld subisce la rottura del motore che lo costringe al ritiro, seguito due giri dopo da Sato per un problema ai freni, la giornata sfortunata della BAR continua anche per Button, il quale ha una lotta per il settimo posto con Pedro de La Rosa che ha la meglio al 33º giro, mentre il britannico si ritirerà poi al 46º giro per un guasto alla frizione.

Nel 34º passaggio Webber va in testacoda permettendo a Trulli e a Räikkönen di passarlo, nei giri successivi Barrichello e de La Rosa lottano per il sesto posto che va poi ad appannaggio dello spagnolo; nel corso del 41º giro iniziano i pit-stop con Alonso ancora al comando seguito da Trulli, Räikkönen, Ralf Schumacher, Webber, de la Rosa, Barrichello e Massa entrato nei punti.

Nel finale Webber e de La Rosa combattono per il quinto posto con l'iberico che conquista il piazzamento a due giri dalla fine, Villeneuve è poi costretto al ritiro al 54º giro per un problema alla sospensione mentre occupava la nona posizione; Barrichello in enorme difficoltà viene invece passato da Massa e da Coulthard, terminando fuori dai punti, non capitava dal Gran Premio del Brasile 2003 in cui le Ferrari non terminarono la gara fuori dai punti.[10]

Alonso vince per la terza volta in carriera regalando la 100ª vittoria per i motori Renault nel mondiale F1, ottima giornata per le due Toyota di Trulli e Schumacher rispettivamente seconda e quarta mentre Räikkönen coglie il suo primo podio nella stagione 2005. Ottimo de La Rosa, che non correva da 3 anni, giunto quinto al traguardo e autore del giro veloce; Webber sesto, è seguito da Massa che coglie i primi punti stagionali nel 200º Gran Premio della storia della Sauber, e da Coulthard nell'ultimo posizionamento valido per i punti.

Nel mondiale piloti Alonso riconferma la propria leadership mentre Trulli approfitta del ritiro di Fisichella per portarsi nel secondo posto della classifica; nel mondiale costruttori la Renault incrementa il proprio vantaggio sulla Toyota mentre l'ottimo weekend dei piloti di McLaren permette al team di salire al terzo posto.

I risultati del gran premio[11] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro/Media Griglia Punti
1 5 Spagna (bandiera) Fernando Alonso Francia (bandiera) Renault 57 1:29:18.531 - 207.082 km/h 1 10
2 16 Italia (bandiera) Jarno Trulli Giappone (bandiera) Toyota 57 +13.409 3 8
3 9 Finlandia (bandiera) Kimi Räikkönen Regno Unito (bandiera) McLaren-Mercedes 57 +32.063 9 6
4 17 Germania (bandiera) Ralf Schumacher Giappone (bandiera) Toyota 57 +53.272 6 5
5 10 Spagna (bandiera) Pedro de la Rosa Regno Unito (bandiera) McLaren-Mercedes 57 +1:04.988 8 4
6 7 Australia (bandiera) Mark Webber Regno Unito (bandiera) Williams-BMW 57 +1:14.701 5 3
7 12 Brasile (bandiera) Felipe Massa Svizzera (bandiera) Sauber-Petronas 56 +1 giro 12 2
8 14 Regno Unito (bandiera) David Coulthard Regno Unito (bandiera) RBR-Cosworth 56 +1 giro 14 1
9 2 Brasile (bandiera) Rubens Barrichello Italia (bandiera) Ferrari 56 +1 giro 20  
10 18 Portogallo (bandiera) Tiago Monteiro Irlanda (bandiera) Jordan-Toyota 55 +2 giri 16  
11 11 Canada (bandiera) Jacques Villeneuve Svizzera (bandiera) Sauber-Petronas 54 Sospensione[12] 15  
12 20 Austria (bandiera) Patrick Friesacher Italia (bandiera) Minardi-Cosworth 54 +3 giri 19  
13 21 Paesi Bassi (bandiera) Christijan Albers Italia (bandiera) Minardi-Cosworth 53 +4 giri 18  
Rit 3 Regno Unito (bandiera) Jenson Button Regno Unito (bandiera) BAR-Honda 46 Frizione 11  
Rit 4 Giappone (bandiera) Takuma Satō Regno Unito (bandiera) BAR-Honda 27 Freni 13  
Rit 8 Germania (bandiera) Nick Heidfeld Regno Unito (bandiera) Williams-BMW 25 Motore 4  
Rit 1 Germania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) Ferrari 12 Problema idraulico 2  
Rit 6 Italia (bandiera) Giancarlo Fisichella Francia (bandiera) Renault 4 Motore 10  
Rit 19 India (bandiera) Narain Karthikeyan Irlanda (bandiera) Jordan-Toyota 2 Problema elettrico 17  
NP 15 Austria (bandiera) Christian Klien Regno Unito (bandiera) RBR-Cosworth 0 Problema elettrico 7  

Classifiche Mondiali

[modifica | modifica wikitesto]
  1. (EN) Bahrain blow for Montoya, in formula1.com, Formula One Management, 30 marzo 2005. URL consultato il 25 settembre 2011.
  2. 1 2 Raffaele Dalla Vite, Le Ferrari con il musetto nero per il Pontefice, in La Gazzetta dello Sport, 4 aprile 2005.
  3. Prima sessione di prove libere del venerdì, su formula1.com.
  4. Seconda sessione di prove libere del venerdì, su formula1.com.
  5. Prima sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  6. Seconda sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  7. Sessione di qualifica del sabato, su formula1.com.
  8. Sessione di qualifica della domenica, su formula1.com.
  9. Barrichello penalizzato di 10 posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il motore.(EN) Alonso invincible in Bahrain, in formula1.com, Formula One Management, 3 aprile 2005. URL consultato il 25 settembre 2011.
  10. Bahrein, nel Gp "oscurato" affonda la Ferrari, su corriere.it.
  11. Risultati del Gran Premio, su formula1.com.
  12. Risulta classificato avendo coperto almeno il 90% della distanza di gara.

Altri progetti

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Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2005
 

Edizione precedente:
2004
Gran Premio del Bahrein Edizione successiva:
2006
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