Gobuntu

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Gobuntu è una distribuzione ufficiale derivata da Ubuntu e si differenzia nell'includere solo software libero.

Gobuntu
Gobuntu logo.png
Gobuntu screenshot.png
Gobuntu 8.04
Sviluppatore Canonical Ltd / Ubuntu Foundation
Famiglia SO GNU/Linux
Modello del sorgente Free software
Release iniziale 7.10 (Gutsy Gibbon) (18 ottobre 2007)
Release corrente 8.04.1 (Hardy Heron) (1 luglio 2008)
Tipo di kernel Linux
Piattaforme supportate x86, AMD64 ed EM64T
Licenza GNU GPL
Stadio di sviluppo Stabile
Sito web www.gobuntu.org

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il 24 novembre 2005 Mark Shuttleworth parlò per la prima volta della creazione di una derivazione di Ubuntu chiamata Gnubuntu, che avrebbe dovuto contenere solo software libero, secondo la definizione della Free Software Foundation.[1] A causa delle riserve di Richard Stallman sul nome, il progetto venne successivamente rinominato Ubuntu-libre.[2] Stallman avrebbe poi sostenuto la creazione di una distribuzione basata su Ubuntu chiamata gNewSense, e avrebbe criticato Ubuntu per l'utilizzo di software proprietario nelle distribuzioni successive, in particolar modo nella Ubuntu 7.04.

Il progetto è stato chiuso con la versione 8.04.1 in quanto gli obiettivi della distribuzione erano stati raggiunti anche nella versione principale di Ubuntu rendendo Gobuntu ridondante.[3]

Gobuntu 7.10 "Gutsy Gibbon" (18 ottobre 2007)[modifica | modifica sorgente]

La prima versione stabile di Gobuntu (Gutsy Gibbon 7.10) è stata rilasciata il 18 ottobre 2007, insieme alle altre derivazioni di Ubuntu. A differenza di queste (Ubuntu, Kubuntu, Edubuntu e Xubuntu) la versione 7.10 di Gobuntu non è rilasciata nella forma di livecd dotato di installer grafico, ma solo nella forma di "alternate cd", che permette di installare la distribuzione sul computer tramite un installer testuale (derivato da Debian).

Per quanto riguarda i progressi nella rimozione di contenuto non libero, pare che il lavoro si sia limitato finora alla pulizia del kernel Linux con la rimozione di alcuni driver proprietari, mentre maggiori interventi si dovrebbero avere durante il processo di sviluppo della prossima release (8.04 "Hardy Heron", prevista per il mese di aprile 2008).

Oggetto di dibattito è la mancata rimozione del browser web Firefox, e la sua mancata sostituzione con altri browser, ad esempio con IceWeasel (come in Debian e gNewSense), o con Epiphany (che fa parte del progetto Gnome). La rimozione di Firefox è stata proposta con le stesse motivazioni che hanno portato alla creazione di IceWeasel, ma l'idea non ha incontrato il favore degli sviluppatori (almeno per la release 7.10).[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Mark Shuttleworth, Ubuntu devel mailinglist #013261. URL consultato il 15 luglio 2010.
  2. ^ (EN) Ubuntu-libre, Ubuntu Wiki. URL consultato il 25 luglio 2010.
  3. ^ (EN) Gobuntu, Ubuntu Wiki. URL consultato il 15 luglio 2010.
  4. ^ (EN) Gobuntu has already failed, dive into mark. URL consultato il 25 luglio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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