Giuseppe I del Portogallo

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Giuseppe I
Portrait of Joseph Emanuel, King of Portugal (1773) - Miguel António do Amaral.png
Giuseppe I in un ritratto di Miguel António do Amaral, 1773 circa.
Re del Portogallo e delle Algarve
In carica 1750-1777
Predecessore Giovanni V
Successore Maria I e Pietro III
Nome completo José Francisco António Inácio Norberto Agostinho de Bragança
Nascita Palazzo Ribeira, Lisbona, Regno del Portogallo, 6 giugno 1714
Morte Palácio Nacional de Sintra, Sintra, Regno del Portogallo, 24 febbraio 1777
Luogo di sepoltura Pantheon Reale del Casato di Braganza
Casa reale Braganza
Padre Giovanni V del Portogallo
Madre Maria Anna d'Austria
Consorte Marianna Vittoria di Borbone-Spagna
Figli Maria
Marianna Francesca
Dorotea
Benedetta
Religione Cattolica

Giuseppe I Emanuele di Braganza, (in portoghese José I; Lisbona, 6 giugno 171424 febbraio 1777) re del Portogallo e dell'Algarve, detto il Riformatore.

Fu il venticinquesimo re del Portogallo e dell'Algarve dal 1750 al 1777.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Giuseppe nella sua giovinezza come principe del Brasile, ritratto di Domenico Duprà

Giuseppe era il figlio terzogenito di Giovanni V e di Maria Anna d'Austria. Giuseppe aveva un fratello maggiore, Pietro (che morì all'età di 2 anni) ed una sorella maggiore oltre a tre fratelli minori. Alla morte del fratello primogenito, Giuseppe assunse il titolo di principe del Brasile come legittimo erede e Duca di Braganza.

Durante la sua giovinezza, Giuseppe sviluppò un particolare amore per la caccia e per l'opera[1], assemblando una delle più grandi collezioni europee di spartiti musicali.

Il matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 gennaio 1729, Giuseppe sposò l'infanta Marianna Vittoria di Borbone-Spagna, figlia di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, mentre la sua sorella maggiore Barbara sposò il futuro Ferdinando VI di Spagna. Anche Marianna Vittoria era appassionata di caccia e di musica,[1] ma era anche una donna seria e moglie tenace che non approvava le storie d'amore del marito. Giuseppe e Maria Vittoria ebbero quattro figlie, due figli maschi e una figlia femmina nati morti e un aborto spontaneo nel 1750.

Il regno[modifica | modifica wikitesto]

Braganza
Sovrani del Portogallo
Coat of arms of the Kingdom of Portugal (Enciclopedie Diderot).svg

Giovanni IV (1640-1656)
Figli
Alfonso VI (1656-1683)
Pietro II (1683-1706)
Figli
  • Isabella Luisa (1669-1690)
  • Giovanni (1688)
  • Giovanni (1689-1750)
  • Francesco Saverio (1691-1742)
  • Francesca Saveria (1694)
  • Antonio Francesco (1695-1757)
  • Teresa Maria (1696-1704)
  • Manuele Giuseppe (1697-1766)
  • Francesca Giuseppa
Giovanni V (1706-1750)
Figli
  • Barbara (1711-1758)
  • Pietro (1712-1714)
  • Giuseppe (1714-1777)
  • Carlo (1716-1730)
  • Pietro (1717-1786)
  • Alessandro (1723-1728)
Giuseppe I (1750-1777)
Figli
Maria I (1777-1816) e Pietro III (1777-1786)
Figli
Giovanni VI (1816-1826)
Figli
Pietro IV (I del Brasile) (1826)
Figli
Maria II e Michele (1826-1828)
Michele (1828-1834)
Figli
Maria II e Ferdinando II (1834 - 1853)
Figli
  • Pietro (1837 - 1861)
  • Luigi (1838 - 1889)
  • Maria (1840)
  • Giovanni (1842 - 1861)
  • Maria Anna (1843 - 1884)
  • Antonia Maria (1845 – 1913)
  • Ferdinando Maria (1845 - 1913)
  • Augusto (1847 - 1889)
  • Leopoldo (1849)
  • Maria da Gloria (1851)
  • Eugenio (1853)
Pietro V (1853-1861)
Luigi I (1861-1889)
Figli
Carlo I (1889-1908)
Figli
Manuele II (1908-1932)

Giuseppe I salì al trono portoghese alla morte del padre nel 1750, quando aveva 36 anni, e sin dall'inizio affidò il governo a tre segretari di Stato, dei quali si mise in luce Sebastião José de Carvalho e Melo, conosciuto meglio successivamente col titolo di marchese di Pombal.

Nel 1755 Lisbona venne colpita da un violento maremoto che provocò numerosissimi morti e distruzione in tutta la città. La catastrofe causò a Giuseppe lo sviluppo di un caso complesso di claustrofobia ed egli non si trovò mai a proprio agio nel palazzo reale cinto di mura. Di conseguenza egli spostò la corte reale su un complesso di tende sulle colline di Ajuda.

L'attentato subito da Giuseppe I nel 1758. Questo attentato è stato il catalizzatore del processo di Tavora.

L'invidia di gran parte della nobiltà nei riguardi di Sebastião José de Carvalho e Melo fece sì che il duca di Aveiro, con la complicità di altri nobili, organizzasse una congiura contro Giuseppe I, ma l'agguato nel quale rimase ferito il re non portò alla sua morte e alla fine Sebastião José de Carvalho e Melo approfittò di questo attentato per consolidare il suo potere. Egli aprì un'inchiesta che incriminò un gran numero di nobili, molti dei quali vennero uccisi con pena capitale, oltre che ai membri della Compagnia di Gesù. Dopo tutto questo il re Giuseppe I affidò con gran fiducia tutti i suoi poteri al suo ministro nominandolo prima conte di Oeiras e poi il marchese di Pombal.

Il marchese di Pombal fu promotore di molte riforme durante il regno di Giuseppe I, il quale proprio per questo motivo venne chiamato "il Riformatore". Riforme sull'istruzione, sviluppo del commercio e politica estera furono alcuni degli ambiti che videro protagonista il ministro del re.

La vittoria su Spagna e Francia (1762)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Invasione spagnola del Portogallo (1762).

Una delle situazioni più complesse che il re si trovò ad affrontare fu l'invasione franco-spagnola del Portoglalo, sul finire della Guerra dei Sette anni (5 maggio - 24 novembre 1762). Francia e Spagna inviarono un ultimatum di modo da forzare il Portogallo ad abbandonare la sua alleanza con la Gran Bretagna e chiudere così i porti all'Inghilterra. Giuseppe I si rifiutò di sottomettersi a queste richieste e chiese anzi aiuto agli inglesi dal momento che sia il suo paese che il suo esercito si trovavano ancora fortemente piegati dal maremoto del 1755. La Gran Bretagna inviò una forza di 7.104 uomini al comando dei generali Loudon e Burgoyne, assieme ad un eccezionale capo militare, conte di Lippe, che si occupò della riforma dell'esercito portoghese e condusse le forze alleate (pari a 14-15.000 uomini) in una guerra vittoriosa. Gli invasori spagnoli guidati dapprima da Nicolás de Carvajal, marchese di Sarriá e poi da Pedro Pablo Abarca de Bolea, conte di Aranda vennero sconfitti grazie anche alle sollevazioni popolari,[2][3] i sfruttando le alture naturali del territorio a proprio vantaggio contro i nemici. Le truppe spagnole e francesi subirono pesanti perdite e vennero respinte dal Portogallo. A tal proposito così sintetizzò lo storico Walter Dorn:

« … Lo sforzo delle forze borboniche nel portare a quel sistema continentale, consentì l'invio di truppe in Portogallo per costringerlo a chiudere i propri porti agli inglesi ed escludere così l'Inghilterra dal commercio col Brasile. Ma il primo ministro portoghese, il marchese di Pombal, rifiutò, e con l'assistenza del conte di Lippe e del generale inglese Burgoyne ruppe l'offensiva degli spagnoli invasori. D'Aranda, il generale spagnolo, venne costretto a ritirarsi in disgrazia. Col fallimento della macchina da guerra costruita dagli spagnoli, anche tutte le speranze che il duca di Choiseul [Ministro degli Esteri francese] aveva riposto nell'alleanza spagnola vennero venificate. 'Avrei dovuto sapere', scrisse, 'ciò che ora so a mie spese, avrei dovuto essere cauto nell'entrare in guerra con una potenza che poteva portare solo rovina e distruzione alla Francia'.[4] »
(In Competition for Empire, 1740-1763)

In Sud America, la guerra si concluse col ritiro dell'armata portoghese dai territori conquistati alla Spagna (gran parte nella valle del Rio Negro) e la sconfitta dell'invasioen spagnola del Mato Grosso, mentre la Spagna ottenne invece la Colonia d Sacramento ed un vasto territorio nella regione del Rio Grande do Sul (1763). Il Trattato di Parigi (1763) restaurò la situazione precedente alla guerra.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe I morì nel 1777, medesimo anno in cui poi salì al potere la figlia primogenita Maria I del Portogallo assieme al genero Pietro III. Con l'inizio del governo della nuova sovrana, anche il mito del governo di ferro del marchese di Pombal terminò in breve tempo.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe e Marianna Vittoria ebbero otto figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe I del Portogallo Padre:
Giovanni V del Portogallo
Nonno paterno:
Pietro II del Portogallo
Bisnonno paterno:
Giovanni IV del Portogallo
Trisnonno paterno:
Teodosio II di Braganza
Trisnonna paterna:
Ana de Velasco y Girón
Bisnonna paterna:
Luisa di Guzmán
Trisnonno paterno:
Juan Manuel Pérez de Guzmán
Trisnonna paterna:
Juana Lorenza Gomez de Sandoval y la Cerda
Nonna paterna:
Maria Sofia del Palatinato-Neuburg
Bisnonno paterno:
Filippo Guglielmo del Palatinato
Trisnonno paterno:
Wolfgang Guglielmo del Palatinato-Neuburg
Trisnonna paterna:
Maddalena di Baviera
Bisnonna paterna:
Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt
Trisnonno paterno:
Giorgio II d'Assia-Darmstadt
Trisnonna paterna:
Sofia Eleonora di Sassonia
Madre:
Maria Anna d'Asburgo
Nonno materno:
Leopoldo I d'Asburgo
Bisnonno materno:
Ferdinando III d'Asburgo
Trisnonno materno:
Ferdinando II d'Asburgo
Trisnonna materna:
Maria Anna di Baviera
Bisnonna materna:
Maria Anna d'Asburgo
Trisnonno materno:
Filippo III di Spagna
Trisnonna materna:
Margherita d'Austria-Stiria
Nonna materna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Bisnonno materno:
Filippo Guglielmo del Palatinato
Trisnonno materno:
Wolfgang Guglielmo del Palatinato-Neuburg
Trisnonna materna:
Maddalena di Baviera
Bisnonna materna:
Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Giorgio II d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Sofia Eleonora di Sassonia

Titolo, trattamento, onorificenze e stemma[modifica | modifica wikitesto]

Titolo e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 giugno 1714 – 29 ottobre 1714 Sua altezza reale il serenissimo infante Giuseppe del Portogallo
  • 29 ottobre 1714 – 31 luglio 1750 Sua altezza reale il principe del Brasile, duca di Braganza
  • 31 luglio 1750 – 24 febbraio 1777 Sua maestà fedelissima il re del Portogallo e dell'Algarve

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze portoghesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine del Cristo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Cristo
Gran Maestro dell'Ordine della Torre e della Spada - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Torre e della Spada
Gran Maestro dell'Ordine di San Giacomo della Spada - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di San Giacomo della Spada
Gran Maestro dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b History of Portugal: Pamphlet Collection. CUP Archive, 1937. Accessed September 2012.
  2. ^ "Anche dopo la sua decadenza, i portoghesi conobbero i loro momenti di lustro: nella guerra del 1762, pressati dalle forze di Spagna e Francia, resistettero gloriosamente ed espulsero gli spagnoli al di fuori del loro territorio grazie anche ai contadini locali." In Société d` Histoire Générale et d`Histoire Diplomatique – Revue d`Histoire Diplomatique, vol. 37, Éditions A. Pedone, Paris, 1969, p. 195.
  3. ^ "Entrambi gli schieramenti si servirono di truppe ed ufficiali stranieri, anche se la tradizionale opposizione dei portoghesi agli spagnoli fu formidabile, specialmente al nord." In Maxwell, Kenneth – Pombal, Paradox of the Enlightenment, University Press, Cambridge, 1995, p. 113.
  4. ^ In Dorn, Walter – Competition for Empire, 1740-1763, p.375.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joel Serrão (dir.), Pequeno Dicionário de História de Portugal, Lisboa, Iniciativas Editoriais, 1976
  • Joaquim Veríssimo Serrão, História de Portugal, Volume VI: O Despotismo Iluminado (1750-1807), Lisboa, Verbo, 1982

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re del Portogallo Successore Flag of Portugal.svg
Giovanni V 31 luglio 1750 - 24 febbraio 1777 Maria I
Predecessore Principe del Brasile Successore Flag Princes of Brazil.svg
Pietro 1714 - 1750 Maria
Predecessore Duca di Braganza Successore Flag of Portugal.svg
Giovanni 1750 - 1777 Maria
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