Giardini pubblici di corso Vittorio Emanuele II

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Giardini pubblici di corso Vittorio Emanuele II
Ascoli Piceno 2015 by-RaBoe 302.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàAscoli Piceno
Indirizzocorso Vittorio Emanuele II
Caratteristiche
Tipoparco
Inaugurazione1873
Realizzazione
ProprietarioComune di Ascoli Piceno

I giardini pubblici di corso Vittorio Emanuele II è un’area verde di Ascoli Piceno situata nella zona est del centro storico della città, tra corso Vittorio Emanuele II, viale Alcide De Gasperi e via Candido Augusto Vecchi.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La creazione dei Giardini pubblici risale al 1869, quando su ordine del Municipio fu incaricata una commissione di tecnici per studiare la sistemazione all'ingresso est della città, dal ponte Maggiore.

La zona si presentava incolta e abbandonata. La commissione decise di realizzare un giardino pubblico. Fu disegnato un bozzetto che fu esposto nei locali della biblioteca comunale affinché la cittadinanza ascolana potesse liberamente conoscere ed eventualmente suggerire modifiche o variazioni. Il bozzetto fu gradito dai cittadini.

I lavori furono affidati al pittore e bibliotecario Giulio Gabrielli e durante l'esecuzione furono rinvenuti frammenti di epoca romana in buche riempite da terra di scarico. Furono anche scoperti cunicoli praticabili ma senza via d'uscita, scavati e sistemati irregolarmente e si ipotizzò che fossero stati realizzati per l'estrazione della pietra. I giardini furono inaugurati nel 1873. Successivamente nel 1877, si discusse l'ampliamento con la proposta di allargare l'area verde al giardino della parrocchia di San Vittore, ma sorsero delle difficoltà e la proposta non fu eseguita.

Nel 1879, al centro dei giardini, fu costruito un piccolo manufatto tipo chalet che fu demolito nel 1961 durante i lavori di sistemazione che comportarono la collocazione della statua di re Vittorio Emanuele II di Savoia, trasferita dalla centrale piazza Arringo. Nel 1998 sono state collocate altre statue in travertino, tipica pietra del territorio ascolano.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Giardini pubblici, Comune di Ascoli Piceno. URL consultato il 26 gennaio 2019.

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