Gianfranco Cunico

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Gianfranco Cunico
Gianfranco Cunico - Rallye Sanremo 1994.jpg
Cunico nel 1994 al Rally di Sanremo
Nazionalità Italia Italia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Rally
Squadra Ford
Subaru
Carriera
Carriera nel mondiale Rally
Esordio 1981 (Rally di Sanremo)
Scuderie Ford
Miglior risultato finale 15º (1993)
Rally disputati 20
Rally vinti 1
Podi 2
Punti ottenuti 48
 

Gianfranco Cunico, meglio conosciuto come Franco (Vicenza, 11 ottobre 1957), è un pilota di rally italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

Il suo esordio nelle competizioni avviene nel 1977 al Rally delle Valli Piacentine, dove è costretto al ritiro per incidente, e al Rally di San Martino dove viene già notato da un giovane giornalista, in seguito diventato uno dei più qualificati direttori di giornali automobilistici: Carlo Cavicchi. L'anno successivo partecipa al Campionato Autobianchi classificandosi quarto e che conquisterà nel 1979, vincendo 7 delle 10 gare in calendario.

Nel 1980 viene chiamato dalla Lancia a guidare la Lancia Stratos con i colori dei Concessionari Lancia Italiani in alcune prove del Campionato Italiano Rally mettendosi subito in mostra al rally della Costa Smeralda giungendo terzo dietro a Bernard Darniche (Lancia) e Stig Blomqvist (Saab). La Ford nel 1981 lo chiama a guidare la nuova Fiesta di Gruppo 2, ma con questa vettura i risultati scarseggiano e si fa notare solo per un 2º posto assoluto al rally della Liburna e un 10° in Costa Smeralda.

Nel 1982 è pilota ufficiale di Fiat con la Fiat Ritmo e con il navigatore Sergio Cresto poi perito tragicamente in Corsica con il finlandese Henri Toivonen. Nel 1983 un programma ad alto livello con la Lancia Rally 037 dove a fine campionato vince il titolo Italiano di Gruppo B e giunge 2º assoluto nella classifica finale a un solo punto da Miki Biasion ma disputando una gara in meno dell'avversario, il Rally di Sanremo. In questa stagione trionfa alla Rally Targa Florio, Colline di Romagna, Liburna e Aosta. L'anno successivo, non essendo stato riconfermato da Lancia, conosce due manager (Mannini e Zonca) che gli propongono un programma privato con la Porsche Turbo di Gruppo 4: la vettura è molto veloce ma forse troppo sofisticata per i rally, e i risultati non arrivano. Nel frattempo terminava la sua carriera Tony Fassina che abbandonava le competizioni e chiudeva la carriera a metà della stagione in corso. Il Team Volta, con lo sponsor Goldie Italia e la scuderia Bologna Corse, individuano in Cunico il degno successore.

Cunico e Maurizio Perissinot su Fiat Ritmo Abarth 125 TC al Sanremo del 1982, chiuso al 12º posto.

Già alla prima gara, il rally dell'Isola d'Elba, vince in coppia con Sghedoni. Seguono dei risultati in altri rally che gli permettono di finire il Campionato Italiano al secondo posto dietro a Adartico Vudafieri. Nello stesso anno ha la possibilità di utilizzare al rally di Bilbao (Spagna) la Ferrari 308 di Gruppo 4 giungendo secondo. Nonostante le doti dimostrate in questi inizi di carriera, nel 1985 non riesce a entrare in modo continuativo in una squadra ufficiale ma viene avvicinato da Zonca che con il proprio team Tamauto lo coinvolge come pilota professionista. È l'inizio di una serie di prestazioni che sfociano in risultati di valore assoluto nonostante la presenza di team ufficiali: vanno segnalate le vittorie a Tenerife, Ciocco, Monza, Rally 1000 Miglia. La collaborazione si protrae fino al 1987 anno in cui la Lancia chiede a Cunico di portare al debutto la nuova Lancia Delta di Gruppo N affidando alla struttura Tamauto la gestione sportiva e finanziati nuovamente dai Concessionari Lancia Italiani. Questo sodalizio porta alla conquista del Campionato Italiano di Gruppo N.

Il 1988 segna l'inizio di una collaborazione tecnico sportiva con la Ford diventando così il primo pilota italiano a essere chiamato da un costruttore straniero a collaborare. Questo rapporto durerà fino al 1998 ottenendo in questi 10 anni risultati che ne segnarono la propria carriera. Quell'anno e il successivo conquista del titolo italiano di Gruppo N con la Sierra Cosworth.

Anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 viene convocato a Boreham, sede della Motorsport, per partecipare allo sviluppo della nuova Sierra 4x4 che dovrà partecipare al mondiale nell'anno successivo. Collaborano a questo programma come piloti collaudatori anche Malcom Wilson (attuale manager di Ford nel Mondiale) e Colin McRae.

Al debutto al Rally dei 1000 Laghi del 1990 è costretto al ritiro per incidente quando, a poche prove dal termine, occupava il nono posto assoluto, e non meno sfortunato fu il successivo rally di Sanremo, terminato con la rottura dell'acceleratore quando occupava la seconda posizione. In questa stagione partecipa anche al Campionato Inglese rally.

Conclusa questa esperienza in Inghilterra, ritorna in Italia con un programma della Ford Italia con la nuova Sierra Cosworth 4x4 Tamoil sotto la direzione di Carlo Micci (Dir.sportivo Ford). Una prima vittoria al 1000 Miglia seguita da quelle di Pescara e Messina lo collocano al secondo posto nella classifica finale del Campionato Italiano Rally alle spalle di Dario Cerrato (Lancia). Da segnalare anche il 3º posto finale ottenuto al Tour de Corse (Campionato del Mondo) con la vettura Ford Sierra 4x4 del Team Mike Little. Nel 1992 partecipa al Campionato Italiano Rally con vittorie assolute al Ciocco, Limone e Rally del Salento. A fine anno al rally di Monza debutta con la nuova Ford Escort di Gruppo A ottenendo un terzo posto.

Cunico e Stefano Evangelisti in azione su Ford Escort RS Cosworth nel vittorioso Sanremo del 1993

Il 1993 verrà sicuramente ricordato per la conquista da parte di Cunico del rally di Sanremo, gara valida per il Campionato del mondo rally, ottenuta con un team privato (Promotosport) con la collaborazione del team manager Penariol; sarà ricordato per essere il secondo pilota italiano dopo Fassina a vincere una gara di mondiale utilizzando una vettura privata.

L'anno successivo la Martini Racing con la scuderia Jolly Club (patron Roberto Angiolini) diventano partner ufficiali della Ford Italia per partecipare al Campionato Italiano Rally e Cunico viene chiamato a guidare la Escort di Gruppo A. Suo direttore sportivo è Bortoletto e questo sodalizio porterà a numerose vittorie assolute ma soprattutto alle vittorie consecutive nei Campionati Italiani Assoluti del 1994 1995 1996. Nel 1998 arriva in Italia la versione WRC (World Rally Car) della Ford Escort e inizia anche la collaborazione con il navigatore Luigi Pirollo.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Quindi, dopo 10 anni di ininterrotti rapporti, finisce la collaborazione tra Cunico e la Ford per cominciare quella con la Subaru Italia nella persona del suo responsabile marketing Alberto Zambelli e la neo nata scuderia Aimont del patron Uzzeni. Al debutto vi è subito la vittoria al rally del Ciocco seguita da quella al 1000 Miglia e alla Targa Florio. La Subaru Italia parteciperà nell'anno 2000 e 2001 al Campionato Italiano Terra con la Impreza WRC ottenendo in entrambi gli anni la vittoria di campionato e 10 vittorie assolute su 16 partecipazioni.

Vi è poi una svolta nella carriera del pilota: è infatti chiamato nel 2002 a ricoprire il ruolo di Team Manager presso la struttura N Technology referente nelle competizioni per il gruppo Fiat in qualità di responsabile dei programmi sportivi rally. Questa collaborazione durerà per tutto l'anno e Cunico si occuperà anche dello sviluppo della Punto Super 1600 e di altre vetture del gruppo Fiat.

Quindi a fine anno ritorna alle gare con una Mitsubishi del Team Nocentini ottenendo un 4º posto assoluto al rally 7 Comuni. Dopo questo risultato nel 2003 conclude un accordo con il team Rally Project per correre il campionato italiano con una Mitsubishi di Gruppo N seguito nel 2004 da alcune partecipazioni con la Renault Clio Super 1600 del Team Autorel con vittoria assoluta al rally Valli Piacentine. Nel 2005 si accorda con il Team Prorace per correre con una Mitsubishi ottenendo alcune vittorie di gruppo e ha la possibilità, al rally dell'Altopiano di Asiago (suo paese d'origine), nel 2006, di partecipare con una Ford Focus WRC alla gara e di ottenere una vittoria assoluta in coppia con il navigatore Rudy Pollet.

Decide quindi negli anni successivi di partecipare alle gare riservate alle auto storiche dove utilizza una Porsche Rs Gruppo 4 del 1972 del Team Guagliardo con la quale ottiene alcune vittorie di prestigio tra le quali quelle all'Isola d'Elba valida per il Campionato Europeo e alla Targa Florio. Nel 2009 sempre con la Porsche del Team Guagliardo vince il rally 2 Valli di Verona.

Il 2009 segna un ritorno a tempo pieno nel panorama nazionale dato che la Errepi Racing decide di affidargli una performante Ford Focus WRC per tentare l'assalto all'International Rally Cup; infila 4 successi consecutivi in altrettante uscite e un secondo posto. L'anno seguente, nella stagione 2010, rientra in pianta stabile nella massima serie tricolore; dopo un avvio di campionato altalenante con la Abarth Grande Punto il vicentino si riscatta al volante della Peugeot 207 con la quale ottiene il nono posto assoluto al Rally di Sanremo (valido per l'Intercontinental Rally Challenge) e il secondo al Monza Rally Show nella finale del Master Show.

Il 2011 vede Cunico varcare la soglia delle 300 presenze, partecipando al Campionato Italiano Rally con il team Delta Rally Racing e dove ottiene il Trofeo Csai Indipendenti e giunge terzo assoluto (primo dei piloti non ufficiali)[1]. Le sue capacità gli valsero il soprannome di "Jimmy il fenomeno" e è stato vincitore di dodici titoli nazionali.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo rally[modifica | modifica wikitesto]

Cunico ha partecipato a 20 prove del mondiale rally dal 1981 al 2000, cogliendo due podi.[2]

Anno Rally Navigatore Vettura Pos.
1991 Francia Tour de Corse Italia Stefano Evangelisti Ford Sierra Cosworth
1993 Italia Rally di Sanremo Italia Stefano Evangelisti Ford Escort RS Cosworth

Titoli nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Titoli Stagione Co-Pilota Vettura
Trofeo A112 1979 Lappo, Meggiolan, Campagnol, Siega, Delfino Autobianchi A112
Campionato Italiano Gruppo B 1983 Ergy Bartolich Lancia Rally 037
Campionato Italiano Gruppo N 1987 Steve Evangelisti Lancia Delta HF 4WD
Campionato Italiano Gruppo N 1988 Max Sghedoni Ford Sierra RS Cosworth
Campionato Italiano Gruppo N 1989 Max Sghedoni Ford Sierra RS Cosworth
Campionato Italiano Assoluto 1994 Steve Evangelisti Ford Escort RS Cosworth
Campionato Italiano Assoluto 1995 Steve Evangelisti Ford Escort RS Cosworth
Campionato Italiano Assoluto 1996 Pierangelo Scalvini Ford Escort RS Cosworth
Campionato Italiano Terra 2000 Luigi Pirollo Subaru Impreza WRC
Campionato Italiano Terra 2001 Luigi Pirollo Subaru Impreza WRC
IRCup Trony 2009 Luigi Pirollo Ford Focus WRC
Trofeo Csai Indipendenti 2011 Rudy Pollet Peugeot 207 S2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Classifiche del CIR 2011
  2. ^ Franco Cunico, rallybase.nl. URL consultato il 14 novembre 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]