Galleria civica d'arte moderna e contemporanea

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Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Galleria d'Arte Moderna - Ingresso.jpg
Ingresso della Galleria civica d'arte moderna e contemporanea
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Torino
Indirizzo Via Magenta 31
Caratteristiche
Tipo arte contemporanea e moderna
Sito web

Coordinate: 45°03′53.42″N 7°40′09.16″E / 45.06484°N 7.66921°E45.06484; 7.66921

La Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino (anche conosciuta come GAM Torino) si trova in via Magenta 31 a Torino, in Italia. Fu fondata attorno al 1891-95. Ospita le collezioni artistiche permanenti dell'Ottocento e del Novecento.

Fa parte della Fondazione Torino Musei, che comprende anche il MAO (Museo d'arte orientale), Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja (Museo civico d'arte antica), il Borgo e la Rocca medioevali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vista dell'edificio che ospita la galleria (1959), fotografato da Paolo Monti nell'anno di inaugurazione (Fondo Paolo Monti, BEIC).
Foto di Paolo Monti, 1959 (Fondo Paolo Monti, BEIC).

La collezione di Arte Moderna da parte della città di Torino ebbe inizio fin dalla fondazione del Museo Civico nel 1863, prima città in Italia a promuovere una raccolta pubblica di arte moderna. Tale collezione stava con le raccolte di Arte Antica in un edificio presso la Mole Antonelliana.

Dal 1895 al 1942 fu esposta in un padiglione in Corso Siccardi (ora Corso Galileo Ferraris) che rimase distrutto durante i bombardamenti angloamericani durante la II Guerra Mondiale.

Nello stesso luogo, iniziò la costruzione dell'edificio progettato da Carlo Bassi e Goffredo Boschetti che venne inaugurato nel 1959. La collezione di Arte Moderna venne spostata nei due piani della nuova costruzione, per volere del direttore Vittorio Viale.

Negli anni Ottanta il palazzo fu dichiarato inagibile e riaprì dopo una lunga serie di restauri nel luglio 1993.

Allestimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 la collezione è stata riorganizzata non seguendo più la successione cronologica delle opere esposte bensì una trama logica di Veduta, Genere, Infanzia e Specularità.

In seguito alla nuova riorganizzazione del 2013, in occasione del 150º anniversario delle collezioni GAM, sono stati istituiti i percorsi Infinito, Velocità, Etica e Natura. Il patrimonio della galleria si compone di oltre 47.000 opere tra dipinti, sculture, installazioni e video[1]. Nei sotterranei inoltre sono ospitati importanti rassegne ed è disponibile una ricchissima videoteca.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

È possibile la prenotazione per i gruppi e le scolaresche. Sono presenti diversi laboratori didattici, una sala conferenze, una biblioteca, un archivio fotografico, una libreria a tema e una caffetteria.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Principali opere[modifica | modifica wikitesto]

Raccoglie opere d'arte dell'Ottocento e del Novecento tra cui spiccano lavori di Antonio Canova, Giacomo Balla, Paul Klee, Amedeo Modigliani, Giovanni Fattori, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Pablo Picasso, Andy Warhol, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Nino Franchina e Domenico Valinotti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuovi percorsi delle collezioni GAM - Infinito, Velocità, Etica, Natura, su gamtorino.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]