Angelo Savelli

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Angelo Savelli (Pizzo, 30 ottobre 1911Brescia, 27 aprile 1995) è stato un pittore italiano.

Angelo Savelli nel suo studio a New York 1995

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Angelo Savelli fotografato nel suo studio da Paolo Monti

Formazione e attività artistica[modifica | modifica wikitesto]

Angelo Savelli nasce il 30 ottobre 1911 a Pizzo (Vibo Valentia). Fin da bambino si avvicina all'arte, grazie allo zio pittore autodidatta, Alfonso Barone.

Nel 1930, dopo che Savelli ha frequentato gli studi classici al Liceo Filangieri di Vibo Valentia in Calabria, il padre Giorgio, farmacista, lo induce ad approfondire le sue qualità artistiche: Savelli si trasferisce a Roma e frequenta il liceo artistico e più tardi l'Accademia delle Belle Arti.

Nel 1935 riceve il premio "Mattia Preti" e successivamente il premio "Balestra" per il concorso indetto dall'Accademia di San Luca di Roma.

Nel 1936 consegue il diploma dell'Accademia di Belle Arti. Il suo insegnante di decorazione pittorica è Ferruccio Ferrazzi. Affresca la cappella della Villa Boimond a Sora (Frosinone) e viene premiato all'Esposizione Regionale Calabrese.

Nel 1937 parte per il servizio militare.

Nel 1940 inizia a insegnare all'Accademia di Belle Arti a Roma, cosa che non gli impedisce di svolgere una vivace attività artistica. Si stabilisce nello studio di Via Margutta 49, la strada frequentata dalla più alta concentrazione di artisti; Guttuso, Franchina, Jarema, Fazzini, Severini e tanti altri. Viene premiato alla Mostra Regionale del Lazio.

Nel 1941 riceve uno dei quattro premi aggiunti di lire 2.500 al III Premio Bergamo, e l'anno successivo uno dei quattro premi aggiunti di lire 5.000 al IV Premio Bergamo.

Viene richiamato alle armi nel 1943. Dopo la guerra torna a Roma ed entra a far parte della cerchia Futurista. Inoltre prende parte all'Art Club, Associazione Artistica Internazionale Indipendente, di cui fanno parte Jarema, Severini, Fazzini, Guzzi, Montanarini e Tamburi, e successivamente Dorazio, Mafai, Corpora, Perilli, Consagra e Turcato. Nello stesso periodo conosce Alberto Burri.

Prime apparizioni del bianco[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 1946-1947 compaiono i primi lavori in cui le opere vengono realizzate con l'apparire del bianco. In varie crocifissioni il Cristo e la Maddalena appaiono dipinti di bianco. È questo il periodo in cui Savelli sente l'esigenza di provare nuove emozioni. La Scuola Romana è ormai per lui limitativa; invece il Futurismo e le sperimentazioni di Prampolini lo spronano a cercare nuove tecniche.

Nel 1947 soggiorna per alcuni mesi a Venezia. Inizia in questo periodo la pratica dello yoga e della meditazione. Riceve il premio "Colli Euganei" ad Abano.

Il cambiamento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1948 ottiene una borsa di studio della durata di un mese, a Parigi; prolunga la sua permanenza ad un anno. L'esperienza parigina è una rivelazione. Dichiarerà: "Mi resi conto che dovevo liberarmi della mia divina tradizione italiana". In questo periodo lavora moltissimo e realizza numerosi disegni in china e acquerello.

Dopo l'espressionismo degli anni romani, nel 1949 rientra da Parigi con una visione dell'arte moderna che nessuno dei suoi amici in Italia è in grado di comprendere. A Roma incontra Theodoros Stamos.

Nel 1950, con le due opere "Oltre l'inquieto", iniziano le prime opere astratte. Partecipa alla XXV Biennale di Venezia.

New York City[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1953 sposa la giornalista Elisabeth Fischer. Si trasferisce a New York. Frequenta l'Art Club della Decima Strada e gli artisti della New York School, dove incontra Philip Pavia e Jack Tworkov che gli cede il suo studio tra la 10th Street e la 4th Avenue.

Nel 1954 realizza l'opera "Oval Skin".

Successivamente, nel 1955, inizia una serie di serigrafie e di collage che realizza al Chelsea Workshop.

Nel 1956 produce "Bianco su bianco", una serigrafia monocromatica, e realizza così il suo primo quadro totalmente bianco.

Nel 1957 viene organizzata una mostra personale alla D'Amecourt Gallery, Washington D.C.

Nel 1958 viene organizzata una mostra personale alla Galleria Leo Castelli sulla 77ª Strada, e alla Galleria del Cavallino a Venezia. Nello stesso anno viene premiato al concorso internazionale di disegno industriale "Battistoni".

Nel 1959 viene nominato direttore della scuola d'arte "La Guardia Memorial House".

Il bianco, come unico colore[modifica | modifica wikitesto]

Sempre nel 1959 si avvicina al bianco con stampe in rilievo; innalza il bianco come unico colore. Elabora un'arte monocromatica e realizza opere di estrema rarefazione e pulizia formale.

Nel 1960 viene invitato a insegnare all'"Art Workshop", la scuola americana a Positano (Napoli), e a partecipare ad un seminario sulle tecniche di stampa a Milano.

Nel 1962 la University of Pennsylvania lo chiama a riorganizzare il programma del Dipartimento delle Belle Arti, in collaborazione con Piero Dorazio, direttore dei corsi; Savelli accetta e si trasferisce in Pennsylvania, dove abiterà per 10 anni a Springtown, senza lasciare lo studio di New York.

Riceve il premio Lissone nel 1961.

Nel 1962 crea i primi lavori utilizzando la corda e realizza undici opere litografiche a rilievo, bianco su bianco, presentate da Giulio Carlo Argan (Grattacielo, Milano 1962).

Viene pubblicato il libro "Ten poems by ten American poets" con litografie di Savelli (Romero, Roma 1963).

Nel 1964 ottiene il Gran Premio della Grafica alla XXXIII Biennale di Venezia per i ventisette rilievi bianco su bianco.

Negli anni 1965-1970, crea nel suo studio al 186 di Bowery Street, New York, la prima sala per la meditazione che chiama "Paradise".

Nel 1966 insegna alla Columbia University di New York.

Tra il 1969 e il 1970 realizza i progetti "Paradise II" alla Corcoran Gallery of Art, Washington, e "Dante's Inferno" alla Peale Galleries of Pennsylvania, all'Accademia di Belle Arti, Philadelphia.

Nel 1971 realizza il progetto "Illumine one" che espone nel '72 alla mostra personale all'Everson Museum di Syracuse (Stato di New York); il catalogo viene presentato da Louis Kahn.

Nel 1973 viene installata la scultura "Empedocles" al Lincon Center di Syracuse.

Nel 1974 insegna alla Cornell University a Ithaca (New York).

Nel 1975 insegna per due anni come Visiting Artist alla State University of Pennsylvania, e realizza l'opera "Wall to Wall" che espone a una mostra alla stessa università. Lo stesso anno gli viene offerto di insegnare anche all'Accademia di Belle Arti di Philadelphia, Pennsylvania.

Nel 1976 crea le prime tele senza telaio applicate direttamente al muro. Dipinge la serie di tele "On the quantity of the surface".

Nel 1977 realizza una serie di quaranta stampe bianco su bianco. Accetta il posto di visiting professor all'Università del Texas, Arlington.

Nel 1978 realizza l'installazione "Tree with 84 tree trunks" e la espone alla Max Hutchinson Gallery, New York.

Nel 1980 riceve dal Guggenheim Museum di New York la "Guggenheim Fellowship" che gli permette di vivere in Europa e di organizzare mostre personali a Milano, Zurigo e Roma.

Nel 1981 realizza la scultura "Aglaophon", installata presso l'Aubodon Art Center, New York.

La morte della moglie Betty e il periodo di solitudine[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1982 muore sua moglie Elisabeth Fischer. Con la sua drammatica scomparsa inizia per lui un lungo periodo di solitudine. Il comune di Pizzo Calabro gli dona una medaglia d'oro per meriti artistici. Viene pubblicato "Angelo Savelli, Opera grafica 1932-1981" di Giuseppe Appella, edito da Scheiwiller.

Viene premiato nel 1983 all'American Academy of Arts and Letters.

Nel 1984 il PAC - Civico Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano realizza, con il coordinamento di Luigi Sansone, una mostra personale.

Nel 1984 Savelli realizza un'opera straordinaria che dedica alla moglie: "Glory of a Broken Wing, a Elisabeth Fischer" che si sviluppa su una lunghezza di cm 1650.

Nel 1986 viene pubblicato "Libro bianco", con incisioni di Savelli e poesie di Lucini, edizioni Scheiwiller.

Nel 1988 si trasferisce in quello che sarà il suo ultimo studio, al 257 di Water Street, Pier 17, New York. Lo stesso anno la Rai Corporation di New York realizza un filmato sulla sua vita diretto da Luigi Ballerini.

Incontri[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989, alla Rai Corporation di New York, incontra Susanna Argenterio, che ama come una figlia.

Viene aperto nel 1991 il "Centro d'Arte Contemporanea Angelo Savelli" a Lamezia Terme in Calabria.

Nel 1993 Savelli inizia la realizzazione di una stanza presso l'albergo "l'Atelier sul Mare" a Castel di Tusa in Sicilia, che non riesce a terminare.

Nel 1994 Patrizio Bertelli e la moglie Miuccia Prada visitano il suo studio a New York e si innamorano delle sue opere. Dall'incontro nasce una collaborazione con la Fondazione Prada.

Ritorno in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 novembre 1994 la Biennale di Venezia invita Savelli a partecipare con una sala personale nella sezione italiana per la XLVI Biennale.

Il 14 febbraio 1995 il Museo d'Arte Contemporanea "Luigi Pecci" di Prato invita Savelli a realizzare una mostra antologica in programma da giugno a settembre dello stesso anno.

Il 10 marzo 1995 Savelli lascia New York e arriva a Milano per seguire personalmente la realizzazione delle due mostre.

Gli ultimi giorni[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 aprile 1995 si sente male e viene ricoverato, dalla Famiglia Argenterio che lo ospita, all'ospedale San Orsola di Brescia.

Savelli muore nel Castello di Boldeniga di Dello (Brescia) il 27 aprile 1995, all'età di ottantatré anni, circondato da amici, amore e affetto. Per sole poche settimane non riuscirà a vedere realizzate le due mostre personali che lo avevano tanto incantato: la XLVI Esposizione Internazionale d'Arte (Biennale di Venezia) e la mostra al Museo Pecci di Prato in collaborazione con "PradaMilanoArte".

Omaggi[modifica | modifica wikitesto]

In memoria di Angelo Savelli è stato pubblicato il 13 dicembre 2012 il libro dal titolo "Quel diavolo di un Angelo - Angelo Savelli il pittore del bianco, Il mio secondo padre" scritto da Susanna Argenterio.

Mostre e Premi[modifica | modifica wikitesto]

1935

- Mostra regionale Calabrese, Catanzaro (collettiva)

- Riceve il premio "Mattia Preti"

- Riceve il premio "Balestra"

1936

- Affresca la Cappella di Villa Boimond a Sora.

- Mostra Missionaria Cattolica, Città del Vaticano (collettiva)

- Riceve il premio all'Esposizione Regionale Calabrese

1940

- Riceve il premio alla Mostra Regionale del Lazio

1941

- Riceve il premio al III Premio Bergamo(espone: Nel mio studio, Fine di una speranza, I fiori di Annabella, Sian Lee)

- Premio Bergamo, Bergamo(collettiva)

- Palazzo dell'Arte, Milano(collettiva)

- Galleria di Roma, (prima mostra personale)

1942

- Riceve il premio al IV Premio Bergamo (espone: Natura morta con flauto, Composizione, Piazza del Popolo di notte)

- Premio Bergamo, Bergamo (collettiva)

- Galleria della Spiga, Milano (personale)

- Galleria Cairola, Genova (personale)

1943

- IV Quadriennale di Roma, Roma (collettiva)

- Galleria il Babbuino, Roma (collettiva)

- Galleria il Ritrovo, Roma (personale)

- Galleria San Marco, Roma (personale)

1945

- Art Club, Il Cairo (collettiva)

- Art Club, Alessandria d'Egitto (collettiva)

- Art Club, Buenos Aires (collettiva)

- Galleria il Fiore, Firenze (collettiva)

- Biennale di Reggio Calabria, Reggio Calabria (collettiva)

- Galleria agli Schiavi, Roma (collettiva)

- Illustrazione del Libro Francese, Roma, Lione, Parigi (collettiva)

- Galleria San Marco (mostra dell'Art Club), Roma (personale)

- Galleria il Ritrovo, Roma (personale)

1946

- Gruppo Romano, Washington D.C, New York (collettiva)

- Galleria Cronache, Bologna (personale)

- Galleria Oblù (Mostra dell'Art Club)

- Capri (personale)

1947

- Riceve il premio "Colli Euganei", Abano

- Pittura Italiana Moderna, la Shaux de Fonds, Lugano (collettiva)

- Mostra d'Arte Italiana, Kunsthalle, Berna (collettiva)

- Galleria 2A+C, Palermo (collettiva)

- 53ª Mostra dell'Art Club, Roma (collettiva)

- Galleria del Naviglio, Milano (personale)

- Galleria Sandri, Venezia (Personale)

- Galleria d'Arte Michelazzi, Trieste (personale)

- Galleria dell'Obelisco, Roma (personale)

- Galleria del Secolo, Roma (personale)

1948

- Art club, Johannesburg, Città del Capo, Pretoria (collettive)

1949

- Mostra d'Arte Italiana, Vienna, Salisburgo (collettiva)

- Castello Murat, Pizzo Calabro (Catanzaro), (personale)

1950

- XXV Biennale di Venezia, Venezia (collettiva), (espone: Scoperta inquietante, Attualità vivente, Gli elementi provocati)

- Biennale di Reggio Calabria, Reggio Calabria (collettiva)

- Centre Art Italienne, Parigi (collettiva)

- Bar Strega di Via Veneto, Roma (Collettiva)

1951

- Art Club, Roma, Stoccolma, Helsinki, Göteborg, Oslo, Copenaghen (collettive)

- Il Mostra d'Arte, Alatri (collettiva)

- Premio Roma, Roma (collettiva)

- Arte astratta e concreta in Italia, (promossa dall'Art Club)

- Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma (collettiva)

- Galleria San Marco, Roma (personale)

1952

- VI Mostra annuale dell'Art Club, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma (espone: Oltre l'inquieto, città distrutta, Messaggio)

- XXVI Biennale di Venezia (collettiva), (espone: Nello Spazio, Travolgente, Il sole penetra dentro la terra, Noi alla conquista dello spazio, Realtà dinamica dello Spazio)

- Galleria il Camino, Roma (collettiva)

- Bottega d'arte, Terni (collettiva)

- III Mostra Marsicana di Arti Figurative (collettiva)

- Gallerie du centre d'Art Italien, Parigi (personale)

1953

- VII Mostra annuale dell'Art Club, Galleria Nazionale d'arte Moderna, Roma (collettiva), (espone: Inquietante, Inquieto, Oltre l'Inquieto)

- Galleria Chiuriazzi, Roma (collettiva)

1954

- XXVII Biennale di Venezia, Venezia (collettiva), (espone: Apparizioni all'Alba, Natura ribelle, Il polline sui fiori, Turbolenza benefica della natura, Flusso vitale)

- Galleria Numero, Firenze (personale)

- Galleria del Naviglio, Milano (personale)

- Palazzo della Prefettura, Catanzaro (personale)

1955

- Annual Exhibit, Stable Gallery, New York (collettiva)

- The contemporaries Gallery, Washington D.C. (personale)

1956

- International Collage, Rose Friend, New York (collettiva)

- Graphics Wardsworth Atheneum, Hartford, Connecticut (personale)

- D'Amercourt Gallery, Washington D.C. (personale)

1957

- Leo Castelli Gallery, New York (collettiva)

- Piondexter Gallery, New York (collettiva)

- Brooklyn Museum, New York (collettiva)

- Collage in America (collettiva)

- American Painting, itinerante in Canada (collettiva)

- Graphic Outlook, The Contemporaries Gallery, New York (collettiva)

- La Guardia Memorial House, New York (collettiva)

1958

- New tendencies in Italian Art, Roma, New York (collettiva)

- Leo Castelli Gallery, New York (personale)

- Galleria del Cavallino, Venezia (personale)

1959

- 17th National Exhibition of Prints, library of congress, Washington D.C. (collettiva)

- Pratt- Contemporaries Workshop, River Side Museum, New York (collettiva)

- College Area Gallery New York (collettiva)

- VII Quadriennale d'Arte di Roma, Roma (collettiva)

- Modern Drawings - European and American, Bertha Schaefer Gallery, New York (collettiva)

- Galleria d'Arte Selecta, Roma (personale).

- Ellison Gallery, Forth Worth, Texas (personale)

- HCE Gallery, Provincetown (personale)

- Bertha Schaefer Gallery, New York (personale)

1960

- 8th Annual Exhibition, Art Workshop, Positano (collettiva)

- 12th National Print Exhibition, Brooklyn Museum, New York (collettiva)

- Tweed Museum of Art, Duluth, Minnesota (personale)

1961

- Riceve il Premio Lissone.

- IV Biennale di Alessandria d'Egitto, Alessandria d'Egitto (collettiva)

- Galleria George Lester, Roma (collettiva)

- Galleria del Grattacielo, Legnano (personale).

- Galleria del Naviglio, Milano (personale)

- Galleria Art Workshop, Positano (personale)

1962

- Galleria del Grattacielo, Milano (personale)

- BrooklynMuseum, New York (collettiva)

- Premio Marzotto, Roma (collettiva)

- Galerie XX Siecle, Parigi (collettiva)

- Valdagno (collettiva)

- Baden-Baden (collettiva)

- Pittori Italiani residenti all'estero. Galleria Stendhal, Milano (collettiva)

- Premio Sicilia Industria, Palermo (collettiva)

- Peter Deitsch Gallery, New York (personale)

- Galleria Quadrante, Firenze (personale)

1963

- White Chapel Gallery, Londra (collettiva)

- Musèe des Artes Decoratifs, Parigi (collettiva)

- University of Pennsylvania, Philadelphia (collettiva)

- 19th National Exibition of Prints, Library of congress, Washington D.C. (collettiva)

- Biennale Internazionale della Grafica, Lubiana (collettiva)

- Joseph Grippi Gallery, New York (collettiva)

- D'Arci Gallery, New York (personale)

- Art Alliance, Philadelphia (personale)

1964

- Ottiene il Gran Premio per la Grafica alla XXXII Biennale di Venezia

- Eastern Illinois University, Charleston (collettiva)

- The ClassicSpirit in 20th Century Art, Sydney Janis Gallery, New York (collettiva)

- Graphic Arts U.S.A., Mosca, Jerevan, Leningrado (collettive)

- 14th National Print Exhibition, Brooklyn Museum, New York.

- 4th International Biennal Exhibition of Prints, Tokio (collettiva)

- XXXII Biennale di Venezia, Venezia (personale)

- Eastern Illinois University, Charleston (personale)

1965

- Convergenze, Galleria dell'Arte della Casa do Brasil, Roma (collettiva)

- Galleria Ferrari, Verona (collettiva)

- Graphic Arts U.S.A., Costanza Ploesti, Bucarest, Praga, Cracovia, Varsavia, Szczecin, Lubiana, Belgrado (collettive)

- Prints, State University College, Potsdam, New york State (collettiva)

- IX Quadriennale d'Arte di Roma, Roma (collettiva)

1966

- Galleria dell'Obelisco, Roma (collettiva)

- 20thNational Exhibition ofPrints, Library of Congress, Washington D.C. (collettiva)

- 15th National Prints Exhibition, Brooklyn Museum of American Art, New York (collettiva)

- Contemporary painter and sculptor as printmakers, Museum of Modern Art, New York (collettiva)

- 47th Annual Exhibition of the Society of American Graphic Artists, Pepsi Cola Gallery, New York (collettiva)

- Graphics '67: Italy, University of Kentucky Art Gallery, Lexington, Kentucky (collettiva)

- Contemporary Prints and Drawings, Chicago, Illinois (personale)

1967

- Stampe di due mondi, Tyler School of Arts, Roma (collettiva)

- Whitney museum of American Art, New York (collettiva)

- Vancouver Print International, The Vancouver Art Gallery, Vancouver, Canada (collettiva)

1968

- Phoenix Art Museum, Maremont Collection, Phoenix, Arizona (collettiva)

- Pennsylvania Academy of Fine Arts, Philadelphia (collettiva)

- Galerie Rive Gauche, Roma (collettiva)

- American Prints Today, Museum of Art Muson Williams, Proctor Institute, Utica, New York (collettiva)

1969 - 1970

- Peale Galleries of Pennsylvania Academy of Arts, Philadelphia (personale)

- Corcoran Gallery of Art, Washington D.C.(personale)

- 31st BiennalExhibitionof Contemporary American Painting, The Corcoran Gallery of Art, Washington D.C. (collettiva)

- Two decades of american Prints 1947-1968, The Brooklyn Museum, New York (collettiva)

- Salon de Mai, Parigi (collettiva)

- Henry Gallery, Washington D.C. (personale)

- Savelli-Inner Space, The Concoran Gallery of Art, Wahington D.C. (personale)

1971

- Library of Congress, Washington D.C. (collettiva)

- White of White, Museum of Contemporary Art (collettiva)

1972

- Gallery Rive Gauche, Roma (collettiva)

- Enviro-Vision, New York State Fair (collettiva)

- Everson museum of Art, Syracuse, New York State (personale)

1973

- Everson Museum of Art, Syracuse, New York State (collettiva)

- Allentown Museum, Allentown, Pennsylvania (collettiva)

- University of winsconsin, Art Center Gallery, Menomonie, Winsconsin (collettiva)

- South Art Gallery, Menomonie, Winsconsin (personale)

1974

- Herbert F.Johnson Museum, Itaca, New York State (collettiva)

- Tweed Museum of Art, University of Minnesota, Duluth (personale)

1975

- Zoller Gallery, Pennsylvania State University

1976

- Sculptor's Drawings, Fine Arts Building, New York (collettiva)

- Zoller Gallery, Pennsylvania State University (personale)

1977

- Collection in progress, Moore College of Art Gallery (collettiva)

1978

- Weintraud Gallery, Collettiva (collettiva)

- Project Spaces, Muhlenberg College Center for the Arts, Allentown, Pennsylvania (collettiva)

- Max Hutchinson Gallery, New York (personale)

- Sculpture Now Inc., New York (personale)

- Parson-Dreyfuss, New York (personale)

1979 - 1980

- Riceve dal Guggenheim Museum di New York una "Guggenheimfellowship".

- University of Saint Thomas, Houston, Texas (collettiva)

- Allenitown Museum, Allentown, Pennsylvania (collettiva)

- R.H. Osterom Gallery, New York (collettiva)

- Disegni del XX Secolo, Istituto Nazionale per la Grafica, Roma (collettiva)

1981

- American Academy and Institute of Arts and Letters (collettiva)

- Art Gallery Aubudon Terrace, New York (collettiva)

- Galleria Lorenzelli, Milano (personale)

- Gimpel-Hannover ed Emmerich Gallery, Zurigo (personale)

- L'Arco Studio Internazionale d'Arte Grafica, Roma (personale)

- Galleria Editalia, Roma (personale)

1982

- Riceve una medaglia d'oro dal Comune di Pizzo Calabro per i meriti artistici

1983

- Riceve un premio dall'American Academy of Arts and Letters.

1984

- Civico d'Arte Contemporanea, Milano (personale)

1985

- Guttuso a Genova nel nome della Ragione, Ville Croce, Genova (collettiva)

1986

- Riceve una medaglia d'oro dal Comune di Pizzo Calabro per meriti artistici

- New Liberty Monuments, snug Harbor Cultural Center, State Island, New York (collettiva)

- Structured Art and Architecture, Branchville Soho Gallery, Ridgefield, Connecticut (collettiva)

- Roma 1934, Galleria Civica di Modena e Pallazzo Braschi di Roma (collettive)

1987

- La città della Magna Grecia, Rossano (collettiva).

- IV Rassegna della Stampa d'Arte Leonardo Castellani, Urbino (collettiva)

- XXX Biennale Nazionale d'Arte Città di Milano, Palazzo della Permanente, Milano (collettiva)

- Le Città della Magna Grecia, Rossano (collettiva)

- "Amore d'autore", D'Ars Studio, Milano (collettiva)

- Studio Renato Brazzani, Torino (personale)

- Studio D'Ars, Milano (personale)

1988

- Le muse irrequiete di Leonardo Sinisgalli, Palazzo Ricci, Macerata (collettiva)

- Galleria il Salotto, Como (personale)

- Whichita art Museum, Whichita, Kansa (personale)

- Balestrini, Centro Cultura e Arte Contemporanea, Albisola Mare (personale)

1989

- Riceve una targa d'argento per i meriti artistici al Premio di Pittura Cassano Sibari, Cassano Ionio

- Pro Loco, Vibo Valentia (personale)

1990

- La Madonna nell'Arte Italiana del Novecento, Castrovillari, Chiesa di San Giuliano (collettiva)

- Arte per un territorio, Pernocari (collettiva)

- Allentown Art Museum, Pennsylvania (personale)

- Casa del Mantegna, Mantova (personale)

1991

- Nel più ampio cerchio, Centro Museo Grafico, Taverna (collettiva)

- Biennale d'Arte Calabrese, Monterosso (collettiva)

- Questa Calabria è Arte, Civico Museo, nicotera (collettiva)

- Art Cologne, Galleria d'Arte Niccoli, Colonia (collettiva)

- La più bella Galleria d'Italia, Fortezza da Basso, Firenze (collettiva)

- Galleria d'Arte Niccoli, Parma (personale)

- Galleria Elleni, Bergamo (personale)

1992 - 1993

- Kodama Gallery, Osaka (personale)

- Elevazioni, Centro Angelo Savelli, Lamezia Terme (personale)

1994

- Galleria d'Arte Prati, Palermo (personale)

- Savelli, Friscia, Centro Angelo Savelli, Lamezia Terme

1995

- XLVI Biennale di Venezia

- Museo Pecci Prato, Prato (personale)

Mostre Postume[modifica | modifica wikitesto]

1995

- "Savelli prima del bianco", Galleria EdiEuropa-Qui Arte contemporanea, Roma(personale)

1996

- Omaggio ad Angelo Savelli, 27 aprile 1996, Castello di Boldeniga (BS)

2005

- Le Dinamiche del Gesto, Balestrini Centro Cultura Arte Contemporanea, Albissola Marina (SV), (collettiva)

2006

- Angelo Savelli e Roma, Museo Pericle Fazzini – Palazzo del Capitano del Perdono, Assisi (personale)

2007

- Angelo Savelli – La Poetica del Bianco, Solaria Arte – Piacenza (personale)

2008

- Pittura italiana aniconica (1968-2007) - Percorsi tra Arte e Critica in ItaliaCasa del Mantegna, Mantova (collettiva)

2012

- Angelo Savelli. Il Maestro del Bianco, Museo MARCA - Catanzaro (personale)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Le informazioni su Angelo Savelli sono tratte dal sito ufficiale Angelo Savelli previa autorizzazione dei gestori.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marnicola G., Savelli, Il Messaggero, Roma, 16 settembre 1936.
  • Trombadori Antonello, Savelli, Primato, Roma, l aprile 1941.
  • Venturoli Marcello, Savelli, Raccolta, Roma, aprile-maggio 1941.
  • Bartolini Luigi, Savelli, Libera Stampa, Lugano, 14 agosto 1941.
  • Crespi Attilio, Savelli, Emporium, Bergamo, ottobre 1941.
  • Piovene Guido, Savelli, Primato, Roma, l ottobre 1941.
  • Francini Alberto, Savelli, La Tribuna, Roma, 14 dicembre 1941.
  • Podestà Attilio, Savelli, Il secolo XIX, Genova, 19 aprile 1942.
  • Podestà Attilio, Galleria Spiga, Milano, 16-27 maggio l942.
  • Guttuso Renato, Savelli, Beltempo, Edizioni della Cometa, Roma 1942.
  • Guzzi Virgilio, Galleria Il Ritrovo, Roma, 1942.
  • Bartolini Luigi, Savelli, Corriere Padano, l agosto 1942.
  • Repaci Leonida, La quarta Ouadriennale: I pittori, L'Illustrazione Italiana, 23 maggio 1943.
  • Bellonzi Fortunato, Savelli, Domenica, Roma, 6 agosto 1944.
  • Costes Monotti, A. Presence, Buenos Aires, l giugno l945.
  • Scialoja Toti, Savelli, Mercurio, lO giugno 1945.
  • Venturoli Marcello, Angelo Savelli, L'Universo, 17 novembre 1945.
  • Peirce Guglielmo, Turcato e Savelli all'Art Club, L'Unità, 18 novembre 1945.
  • Galluppi Enrico, Savelli, Libera Stampa, Lugano, 21 novembre 1945.
  • Frattani, Savelli, Il Momento, 23 novembre 1945.
  • Ciarletta Nicola, Il Risveglio, Roma, 28 novembre 1945.
  • Bucarelli Palma, L'indipendente, Roma, 29 novembre 1945.
  • Argan, Giulio Carlo, La Nuova Europa, Roma, 2 dicembre 1945.
  • Prampolini Enrico, Galleria Cronache, Bologna, 1946 - presentazione catalogo.
  • Costes Monotti, A. Presence, 10 giugno 1946.

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