Galassia Nana della Fenice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nana della Fenice
Galassia nana irregolare
Phoenix Dwarf Hubble WikiSky.jpg
La Galassia Nana della Fenice (Telescopio spaziale Hubble)
Scoperta
ScopritoreHans-Emil Schuster
Richard Martin West
Data1976
Dati osservativi
(epoca J2000.0)
CostellazioneFenice
Ascensione retta01h 51m 06,3s
Declinazione-44° 26′ 41″
Distanza1,4 ± 0,07 milioni di anni luce a.l.
(440.000 ± 20.000 parsec[2][3] pc)
Magnitudine apparente (V)13,1
Dimensione apparente (V)4,9 × 4,1 minuti d'arco
Redshift60 ± 30 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia nana irregolare
ClasseIAm[1]
Altre designazioni
ESO 245- G 007, PGC 6830
Mappa di localizzazione
Galassia Nana della Fenice
Phoenix IAU.svg
Categoria di galassie nane irregolari

Coordinate: Carta celeste 01h 51m 06.3s, -44° 26′ 41″

La galassia nana della Fenice è una galassia nana irregolare che si trova a circa 1,44 milioni di anni luce da noi, nella costellazione della Fenice. Fa parte del gruppo locale.

Storia delle osservazioni[modifica | modifica wikitesto]

La galassia nana della Fenice è stata scoperta nel 1976 da Hans-Emil Schuster e Richard Martin West che la scambiarono per un ammasso globulare.[4][5]
La sua vera natura galattica è stata individuata nel 1977 da R. Canterna e P.J. Flower dell'Università di Washington.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La galassia nana della Fenice possiede una parte interna, che si estende in direzione est-ovest, composta principalmente da stelle giovani, e una parte esterna composta principalmente da stelle vecchie che si estende in direzione nord-sud.
Il tasso di formazione stellare nella regione centrale sembra che sia abbastanza costante nel tempo (David Martinez-Delgado et al. 1999).
Nel 1999 Julie St-Germain et al. hanno scoperto una regione HI di circa 105 masse solari appena a ovest della galassia. La velocità radiale di quella regione è -23 km/s e potrebbe essere fisicamente legata alla galassia.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NASA/IPAC Extragalactic Database, su Results for Phoenix Dwarf. URL consultato il 15 marzo 2007.
  2. ^ I. D. Karachentsev, V. E. Karachentseva, W. K. Hutchmeier, D. I. Makarov, A Catalog of Neighboring Galaxies, in Astronomical Journal, vol. 127, 2004, pp. 2031-2068.
  3. ^ Karachentsev, I. D.; Kashibadze, O. G., Masses of the local group and of the M81 group estimated from distortions in the local velocity field, in Astrophysics, vol. 49, nº 1, 2006, pp. 3-18.
  4. ^ H.-E. Schuster e R. M. West, A very distant globular cluster?, in Astronomy & Astrophysics, vol. 49, p. 129 - 131.
  5. ^ R. Canterna e P. J. Flower, A new dwarf irregular galaxy in the constellation Phoenix., in Astrophysical Journal, vol. 212, Letters, marzo 1977, p. L57 - L58.
  6. ^ Sidney van den Bergh, Updated Information on the Local Group, in The Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 112, nº 770, aprile 2000, p. 529-536.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari