Galassia Nana del Reticolo II

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Galassia Nana del Reticolo II
Galassia nana
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneReticolo
Ascensione retta03h 35m 42.1s[1]
Declinazione-54° 02′ 57″
Distanza∼ 104.000 a.l.
(32.000 pc)
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia nana
Massa2,6 (±0,2) x 103 M
Magnitudine assoluta (V)–3,6 (±1,0)
Caratteristiche rilevantiGalassia satellite della Via Lattea
Altre designazioni
Reticulum II, Ret II, DES J0335.6-5403
Mappa di localizzazione
Galassia Nana del Reticolo II
Reticulum IAU.svg
Categoria di galassie nane

Coordinate: Carta celeste 03h 35m 42.1s, -54° 02′ 57″

La Galassia Nana del Reticolo II è una galassia nana satellite della Via Lattea[2][3], probabilmente del tipo nana sferoidale. È situata nell'omonima costellazione alla distanza di circa 100.000 anni luce dalla Terra.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

La galassia è stata scoperta recentemente, insieme ad un gruppo di altre galassie nane, grazie ai dati raccolti dal Dark Energy Survey (DES) utilizzando il Telescopio Víctor M. Blanco dell'Osservatorio di Cerro Tololo in Cile e la scoperta è stata annunciata nel marzo 2015[2][3].

Questa galassia, come altre galassie nane satelliti della Via Lattea (ad esempio la Galassia Nana del Triangolo II), possiede una massa costituita per il 99% circa da materia oscura. Utilizzando i dati ottenuti con il Fermi Gamma-ray Space Telescope della NASA, Geringer-Sameth e Matthew Walker dell'Università Carnegie Mellon e Savvas Koushiappas dell'Università Brown hanno rilevato una intensa emissione di raggi gamma provenienti dalla Galassia Nana del Reticolo II, che potrebbe essere la firma della presenza della materia oscura[4]. Si ipotizza che la materia oscura sia costituita dalle WIMP, le elusive particelle che scontrandosi vanno incontro ad annichilazione e ad emissione di raggi gamma. Ulteriori studi sono in corso per confermare la scoperta[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ reticulum ii, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 27 novembre 2015.
  2. ^ a b K. Bechtol, A. Drlica-Wagner e E. Balbinot, EIGHT NEW MILKY WAY COMPANIONS DISCOVERED IN FIRST-YEAR DARK ENERGY SURVEY DATA, in The Astrophysical Journal, vol. 807, nº 1, DOI:10.1088/0004-637x/807/1/50.
  3. ^ a b Sergey E. Koposov, Vasily Belokurov e Gabriel Torrealba, BEASTS OF THE SOUTHERN WILD: DISCOVERY OF NINE ULTRA FAINT SATELLITES IN THE VICINITY OF THE MAGELLANIC CLOUDS, in The Astrophysical Journal, vol. 805, nº 2, DOI:10.1088/0004-637x/805/2/130.
  4. ^ Alex Geringer-Sameth, Matthew G. Walker e Savvas M. Koushiappas, Indication of Gamma-ray Emission from the Newly Discovered Dwarf Galaxy Reticulum II, in Physical Review Letters, vol. 115, nº 8, 17 agosto 2015, DOI:10.1103/PhysRevLett.115.081101. URL consultato il 27 novembre 2015.
  5. ^ (EN) Dan Hooper e Tim Linden, On The gamma-ray emission from Reticulum II and other dwarf galaxies, in Journal of Cosmology and Astroparticle Physics, vol. 2015, nº 09, 1° settembre 2015, pp. 016-016, DOI:10.1088/1475-7516/2015/09/016. URL consultato il 27 novembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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