Frattura (Scanno)

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Frattura
frazione
Frattura – Veduta
Il borgo di Frattura visto da Scanno
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Comune Scanno-Stemma.png Scanno
Territorio
Coordinate 41°55′50″N 13°52′13″E / 41.930556°N 13.870278°E41.930556; 13.870278 (Frattura)Coordinate: 41°55′50″N 13°52′13″E / 41.930556°N 13.870278°E41.930556; 13.870278 (Frattura)
Altitudine 1 260 m s.l.m.
Abitanti 48 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale 67038
Prefisso 0864
Fuso orario UTC+1
Targa AQ
Nome abitanti fratturesi
Patrono san Nicola di Bari
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Frattura
Frattura

Frattura è l'unica frazione di Scanno in provincia dell'Aquila. Il borgo, abitato da 48[1] residenti, si trova a 1260 m s.l.m.

Frattura è raggiungibile attraverso una strada provinciale che si dirama dalla statale delle gole del Sagittario in corrispondenza del bivio situato nei pressi del lago di Scanno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Rovine di Frattura Vecchia

Frattura deve il nome al fenomeno franoso generatosi in epoca preistorica sul monte Genzana che sbarrò il fiume Sagittario formando così il lago di Scanno[2].

Il 13 gennaio 1915 il terremoto della Marsica causò ampie distruzioni a Frattura Vecchia. I motivi di ciò sono da attribuire agli effetti di sito: il vecchio paese era situato in prossimità della nicchia di distacco della frana pleistocenica che causò lo sbarramento del fiume sottostante e la formazione del lago. Durante un sisma infatti, la presenza di materiale incoerente come quello depositato da una frana porta ad amplificare l'onda sismica, causando danni maggiori agli edifici rispetto a quelli posti su un terreno di natura rocciosa. Infatti i paesi limitrofi, in base a quanto riportato dai cataloghi macrosismici dell'INGV, subirono danneggiamenti minori[3].

Al momento del sisma i residenti censiti erano circa 350: ben 120 furono le vittime (quasi l'intera popolazione effettivamente presente), per lo più donne e bambini in quanto gli uomini si trovavano a svernare con le greggi nelle Puglie oppure emigrati negli Stati Uniti d'America. Dell'antico abitato rimangono dei ruderi dell'originario nucleo[4]. Alcune case sono state tuttavia ristrutturate, il borgo è raggiunto dalle forniture d'acqua e luce ed è in progetto un utilizzo turistico[5][6].

Il centro venne ricostruito tra il 1932 e il 1936 su un altro sperone del monte Rava, leggermente più vicino al capoluogo comunale[4].

Eventi e manifestazioni d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dell'anno ci sono le seguenti festività[7]:

  • San Rocco: il 16 agosto la processione si snoda dal paese nuovo al borgo antico di Frattura Vecchia;
  • Sant'Emidio: secondo sabato di settembre;
  • San Nicola: la festa patronale si svolge nella seconda domenica di settembre;
  • Santissima Madonna del Rosario: prima domenica di ottobre;
  • La notte di Natale, come da secolare tradizione, viene acceso un grande falò davanti la chiesa madre.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Il museo delle arti e tradizioni popolari è un museo etnografico in cui sono esposti tutti gli attrezzi in uso agli inizi del secolo scorso suddivisi in arnesi per la casa, attrezzi da viaggio, per l'agricoltura e per l'allevamento.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1956 sono state girate a Frattura Vecchia alcune scene del film dal titolo "Uomini e lupi" con Silvana Mangano ed Yves Montand mentre nel 2002 vi sono state girate alcune scene iniziali del film "Un viaggio chiamato amore"[8].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Da Frattura si diramano molti sentieri frequentati dai praticanti del trekking, equiturismo e cicloturismo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati su Frattura, ItaliaInDettaglio.
  2. ^ Variante tecnica al PRG, Comune di Scanno, 3 aprile 2006. URL consultato il 6 settembre 2016.
  3. ^ Fabrizio Galadini e Giuliano Milana (a cura di), Le Radici Spezzate, Marsica 1915–2015, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 16 gennaio 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.
  4. ^ a b c d Alessandra Mastrogiovanni, I luoghi in "Scanno Guida storico-artistica alla città e dintorni, pag. 96, Carsa Edizioni (2001)
  5. ^ Annalisa Civitareale, Scanno, a Frattura arriva l'albergo diffuso, Il Centro, 22 maggio 2005. URL consultato il 6 settembre 2016.
  6. ^ Marianna Galeota, Santo Stefano di Sessanio riconosciuto primo albergo diffuso in Abruzzo: Kihlgren «modello ripetuto a Frattura di Scanno», il Messaggero, 29 dicembre 2016. URL consultato il 14 giugno 2017.
  7. ^ Le confraternite (PDF), Diocesi di Sulmona - Valva. URL consultato il 24 maggio 2016.
  8. ^ Tesori d'Abruzzo: Frattura, Corriere Peligno, 10 maggio 2015. URL consultato il 6 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Frattura, su portaleabruzzo.com, Il portale d'Abruzzo. URL consultato il 6 settembre 2016.
  • Galleria fotografica di Frattura sul sito inabruzzo.it
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