Francesco Bruno (criminologo)

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Francesco Bruno (Celico, 10 maggio 1948) è un criminologo, medico e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatosi al liceo classico nel 1967, si iscrive alla facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dove si laurea nel 1973. Diventa medico l'anno dopo, presta servizio per l'università e, nel 1975-1976, per 12 mesi, come ufficiale medico presso il 4º reggimento dei Carabinieri a cavallo, con il grado di sottotenente.

Dal 1979 al 1987 funzionario, e poi direttore di sezione, presso la presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nei primi anni '80, su impulso di Vincenzo Parisi, allora vertice del SISDE, pubblica il primo studio universitario che collega gli omicidi commissionati al Mostro di Firenze con l'esoterismo e il fine sacrificale.[1]

Inoltre, collabora con vari ministeri per lo studio delle droghe. Nel 1987 diventa professore di Criminologia e Medicina forense alla Sapienza, negli anni '90 collabora nuovamente con vari ministeri contro la criminalità mafiosa e la lotta alla droga. Ha collaborato inoltre a vari programmi televisivi dedicati a serial killer, tra cui Delitti (LA7), Porta a Porta (Rai 1) e Maurizio Costanzo Show (Canale 5).

Dal 2010 si occupa del caso di Rina Pennetti, giovane donna di 33 anni scomparsa a Spezzano della Sila (CS)[2].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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