Fra' Tazio da Velletri

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Fra' Tazio da Velletri
Fra' Tazio da Velletri.jpg
Titoli di testa
Titolo originale Fra' Tazio da Velletri
Paese di produzione Italia
Anno 1973
Durata 90 min
Genere commedia
Regia Romano Gastaldi, Joe D'Amato (non accreditato)
Soggetto Leo Chiosso, Gustavo Palazio
Sceneggiatura Leo Chiosso, Gustavo Palazio
Produttore Franco Vitolo per Taro Film
Fotografia Remo Grisanti
Montaggio Adriano Tagliavia
Musiche Carlo Savina
Scenografia Emilio Zago
Costumi Luciano Sagoni
Trucco Franco Di Girolamo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Fra' Tazio da Velletri è un film di Romano Gastaldi (pseudonimo di Romano Scandariato) del 1973.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Frate Tazio da Velletri gode della fama di taumaturgo. Messer Nuccio de' Tornabuoni scommette che riuscirà a conquistare Lisa, la moglie del gonfaloniere di giustizia Lapo de' Pazzi. Per realizzare il sogno sparge la notizia che Frà Tazio abbia il potere di scacciare il demonio della lussuria dal corpo delle donne, in seguito egli stesso si spaccia per il famoso frate ed abusa di Lisa e attenta Gigliola, la sorella di Lapo. Così inizia una serie di rocambolesche fughe, ogni tanto interrotte dalla conquista di nuove ragazze. Nel frattempo frà Tazio subisce le ire dei mariti traditi. Alla fine, stanco, frà Tazio decide di ritornare nel convento a Velletri, mentre Nuccio si fa monaco per vivere nuove avventure amorose.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Scandariato ha dichiarato a Nocturno: "Il film fu iniziato da Joe D'Amato (Aristide Massaccesi) di cui ero aiuto-regista, ma poi litigò con la produzione e se ne andò, per cui fui io a terminarlo... diciamo che è stato girato per un terzo da Massaccesi e per due terzi da me"[1].

Massaccesi girò il film gemello Sollazzevoli storie di mogli gaudenti e mariti penitenti - Decameron nº 69, che venne anch'esso firmato da Romano Gastaldi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La locandina del film, per promuoverlo, recitava:
    "Era un uom che si misurava in metri,
    questo fraton con quel suo agir da pazzo,
    sì che alla storia passò con gran sollazzo
    col dubbio nom 'Frà Tazio da Velletri' "
    .
  • Il doppiaggio è affidato alla SINC Cinematografica di Mimmo Palmara.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Giusti, Dizionario dei film italiani stracult, Sperling & Kupfer, 1999, p. 295

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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