Fabio Bernardo D'Onorio

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Fabio Bernardo D'Onorio, O.S.B.
arcivescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Fabio Bernardo D'Onorio.svg
Nihil amori Christi præponere
 
TitoloGaeta
Incarichi attualiArcivescovo emerito di Gaeta (dal 2016)
Incarichi ricoperti
 
Nato20 agosto 1940 (79 anni) a Veroli
Ordinato presbitero4 giugno 1966
Nominato abate ordinario25 aprile 1983 da papa Giovanni Paolo II
Nominato vescovo13 aprile 2004 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo16 maggio 2004 dal cardinale Giovanni Battista Re
Elevato arcivescovo20 settembre 2007 da papa Benedetto XVI
 

Fabio Bernardo[1] D'Onorio (Veroli, 20 agosto 1940) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 21 aprile 2016 arcivescovo emerito di Gaeta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Veroli, allora sede vescovile in provincia di Frosinone, il 20 agosto 1940.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Compie gli studi ginnasiali, liceali e teologici presso l'istituto teologico dell'abbazia di Montecassino, dove è entrato come alunno monastico. Frequenta i corsi presso la Pontificia Università Lateranense, dove consegue il dottorato in utroque iure.

Il 30 settembre 1962 emette la professione dei voti presso l'ordine di San Benedetto ed assume il nome di Bernardo in onore del santo festeggiato il giorno della sua nascita. Il 4 giugno 1966 è ordinato presbitero.

Dopo l'ordinazione è segretario dell'abate-vescovo Ildefonso Rea e del successore Martino Matronola, direttore del bollettino monastico e dell'ufficio catechistico, notaio e difensore del vincolo presso il tribunale diocesano, docente di storia dell'arte nel liceo classico abbaziale e di diritto canonico nell'istituto annesso.

Il 25 aprile 1983 è eletto abate ordinario di Montecassino dai monaci dell'abbazia e papa Giovanni Paolo II conferma la sua elezione; succede a Martino Matronola, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 19 giugno successivo riceve la benedizione abbaziale.

Nel 1991 fonda Presenza Xna, periodico dell'abbazia territoriale di Montecassino.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 aprile 2004 papa Giovanni Paolo II gli conferisce la dignità episcopale, nominandolo vescovo titolare di Minturno[2]; riceve l'ordinazione episcopale il 16 maggio dello stesso anno dal cardinale Giovanni Battista Re, coconsacranti l'arcivescovo Francesco Pio Tamburrino, O.S.B. ed il vescovo Imre Asztrik Várszegi, O.S.B.

Durante il suo ministero nell'abbazia apre i lavori sinodali, che si concludono dopo quattro anni.

Il 20 settembre 2007 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo di Gaeta[3]; succede a Pier Luigi Mazzoni, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 27 ottobre seguente prende possesso dell'arcidiocesi.

Anche a Gaeta apre il sinodo diocesano.

Il 21 aprile 2016 papa Francesco accoglie la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi di Gaeta, presentata per raggiunti limiti di età; gli succede Luigi Vari, del clero di Velletri-Segni. Rimane amministratore apostolico dell'arcidiocesi fino all'ingresso del successore, avvenuto il 9 luglio seguente.

È membro della Congregazione per le cause dei santi.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastica del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastica del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie)
— [4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabio è il nome di battesimo; Bernardo è stato aggiunto all'ingresso nell'ordine.
  2. ^ Elevazione alla dignità episcopale dell'Abate ordinario di Montecassino (Italia), su press.vatican.va, 13 aprile 2004. URL consultato il 3 luglio 2019.
  3. ^ Rinuncia dell'arcivescovo di Gaeta (Italia) e nomina del successore, su press.vatican.va, 20 settembre 2007. URL consultato il 3 luglio 2019.
  4. ^ Dal sito web del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

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