Pietro Vittorelli

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Pietro Vittorelli, O.S.B.
abate ordinario della Chiesa cattolica
Stemma di Pietro Vittorelli.svg
Incarichi ricoperti Abate ordinario di Montecassino
Nato 30 giugno 1962 (54 anni) a Roma
Ordinato presbitero 26 giugno 1994 dal cardinale Carlo Furno
Nominato abate ordinario 17 novembre 2007 da papa Benedetto XVI

Pietro Vittorelli (Roma, 30 giugno 1962) è un ex-abate e monaco (dal 2014 esclaustrato) italiano. Dal 2007 al 2013 era stato abate ordinario dell'abbazia territoriale di Montecassino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pietro Vittorelli è nato a Roma il 30 giugno 1962, da una famiglia originaria di San Vittore del Lazio, in provincia di Frosinone. Ricevette la prima comunione nella parrocchia romana di Sant'Agapito Martire, e la cresima a San Vittore dall'abate di Montecassino Martino Matronola.[1]

Dopo gli studi presso il liceo scientifico Tullio Levi Civita di Roma e quelli universitari presso l'Università La Sapienza, il 19 luglio 1989 conseguì la laurea in medicina e chirurgia.[2]

Il 24 settembre 1989 fece il suo ingresso come postulante nell'abbazia di Montecassino.[2] Emise la professione monastica il 13 gennaio 1991 e ricevette l'ordinazione presbiterale il 26 giugno 1994. Nel 1994 conseguì il baccellierato in teologia cattolica presso il Pontificio Ateneo Sant'Anselmo in Roma.[1] Durante gli studi teologici divenne anche membro del senato accademico del Pontificio Ateneo Sant'Anselmo.

Nel 1994 sostenne l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione medica e si iscrisse all'albo dei medici chirurghi della provincia di Frosinone.[3] Nel 1997 venne nominato maestro dei novizi della Congregazione Cassinese e animatore vocazionale della medesima congregazione. Nel 2003 venne nominato dalla Regione Lazio membro del comitato provinciale di bioetica dell'azienda sanitaria locale di Frosinone.

Dal 1994 al 2004 partecipò alla realizzazione delle mostre per il "bimillenario di Gesù Cristo" e per il Giubileo del 2000, in collaborazione con la Biblioteca Apostolica Vaticana e il Ministero per i Beni Culturali.[3] È stato autore di articoli sulla dottrina sociale della Chiesa e di altri di carattere giuridico[espressione vaga].

Il 25 ottobre 2007 il capitolo dell'arciabbazia di Montecassino lo elesse 191º abate.[1] L'elezione venne confermata e ratificata il 17 novembre dello stesso anno da papa Benedetto XVI.[4] Dopo aver ricevuto la benedizione abbaziale dal cardinale Giovanni Battista Re, allora prefetto della Congregazione per i vescovi,[5] il 31 dicembre prese possesso del palazzo abbaziale e della chiesa madre, nonché della diocesi facente capo all'abbazia territoriale di Montecassino. Il 24 maggio 2009 ricevette la visita di Benedetto XVI.

Nel mese di maggio 2012 venne colpito da una grave crisi respiratoria (fonti giornalistiche in seguito hanno dichiarato che l'episodio sarebbe avvenuto a causa di abuso di droga in un suo viaggio a Berlino), per il quale risultò paralizzato in una parte importante del corpo (la versione ufficiale dell'abbazia dichiarò invece che si sarebbe trattato di un ictus, conseguenza di una crisi cardiaca).

Dopo lunga degenza e terapia riabilitativa (le medesime fonti giornalistiche affermano che si sarebbe trattato di una importante clinica svizzera), nella primavera del 2013 Vittorelli fece rientro tra le mura dell'abbazia. Partecipò alla visita ad limina del 9 febbraio 2013.[6]

Il 12 giugno 2013 papa Francesco ha accettato la sua rinuncia per motivi di salute al governo pastorale dell'abbazia di Montecassino.[7][8]

Trasferitosi in un appartamento di sua proprietà a Roma, Vittorelli secondo fonti giornalistiche avrebbe continuato ad organizzare feste a base di droga e ad intrattenere numerosi rapporti omosessuali, iniziati già quando ancora risiedeva a Montecassino, anche grazie all'uso di un social network diffuso nella comunità omosessuale, Grindr, sotto falsa identità.

L'11 novembre 2015 la Guardia di Finanza gli ha sequestrato 500.000 euro «somma della quale [...] si sarebbe impossessato prelevandola, durante il suo mandato, dai conti dell'abbazia».[9] Avrebbe usato il denaro per cene di lusso, profumi, vestiti, per pagare ragazzi escort, organizzare orge ed acquistare ecstasy, poppers e GHB (una potente droga da stupro).[10]

Le somme sottratte dall'ex abate sarebbero state riciclate in varie tranche, dopo essere transitate su conti correnti gestiti dal fratello Massimo, intermediario finanziario, prima di tornare nella disponibilità dell'ex abate, che aveva accesso illimitato ai conti di Montecassino. Il fratello è ora indagato per riciclaggio di denaro.

Per quanto riguarda la sua posizione nella Chiesa cattolica, Vittorelli è attualmente esclaustrato; ha cioè ricevuto il permesso di lasciare la comunità monastica della quale faceva parte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Montecassino / Il curriculum del neo abate Pietro Vittorelli conferma la validità della scelta, ultimissime.net, 19 novembre 2007. URL consultato il 24 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il ).
  2. ^ a b Il Papa nomina Dom Pietro Vittorelli Abate Ordinario, ultimissime.net, 19 novembre 2007. URL consultato il 20 novembre 2007.
  3. ^ a b Dom Pietro Vittorelli, nuovo Abate Ordinario dell’Abbazia territoriale di Monte Cassino, zenit.org, 18 novembre 2007. URL consultato il 20 novembre 2007.
  4. ^ Sala Stampa della Santa Sede, Bollettino quotidiano del 17.11.2007 - Rinunce e nomine, press.catholica.va. URL consultato il 16 giugno 2013.
  5. ^ Antonio Preiti, Dom Pietro Vittorelli è il nuovo Abate di Montecassino, TropeaMagazine. URL consultato il 16 giugno 2013.
  6. ^ (EN) catholic-hierarchy.org, Ad Limina - February 2013 - 9 February 2013, catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16 giugno 2013.
  7. ^ Sala Stampa della Santa Sede, Bollettino quotidiano del 12.06.2013 - Rinunce e nomine, press.catholica.va. URL consultato il 16 giugno 2013.
  8. ^ Antonio Mariozzi, L'Abate Vittorelli come Benedetto XVI: "La salute non mi permette di continuare", in Corriere della Sera, 12 giugno 2013. URL consultato l'11 novembre 2015.
  9. ^ Lavinia Di Gianvito, Montecassino, sequestrati 500 mila euro all'ex abate Pietro Vittorelli, in Corriere della Sera, 11 novembre 2015. URL consultato l'11 novembre 2015.
  10. ^ Fiorenza Sarzanini, Hotel di lusso ed ecstasy, i viaggi del vescovo con i soldi dell’8 per mille, in Corriere della Sera, 15 novembre 2015. URL consultato il 19 novembre 2015.
    Altro che pecorelle smattite, dagospia.com, 14 novembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
    Questa sì che è l'ecstasy divina!, dagospia.com, 14 novembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Presenza Xna, mensile di attualità e di informazione della Diocesi di Montecassino, Anno XVII, n. 11 - Novembre 2007, pp. 5–7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Abate ordinario di Montecassino Successore TerritorialAbbotCoA PioM.svg
Fabio Bernardo D'Onorio 17 novembre 2007 - 12 giugno 2013 Donato Ogliari
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