Ernesto Tomasini

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Ernesto Tomasini

Ernesto Tomasini (Palermo, 15 maggio 1968) è un attore, cabarettista e cantante italiano.

Conosciuto soprattutto all'estero dove vive da più di venticinque anni, Tomasini ha alle spalle una lunga carriera nel teatro e nel cabaret, prima nel Regno Unito e poi in giro per il mondo, ma sono i suoi progetti come cantante di musica sperimentale che di recente hanno preso il sopravvento sulle sue tante attività.[1]

Per via della sua voce dall'estensione di 4 ottave ed uno stile performativo originale viene spesso definito dalla stampa internazionale come una figura cult.[2] La rivista statunitense Frontiers lo ha descritto come "la personalità più stravagante ed eccitante che sia arrivata a scuotere il mondo della lirica dai tempi di Klaus Nomi".[3].

Teatro e cabaret[modifica | modifica wikitesto]

Ernesto Tomasini debutta nel cabaret e nel teatro in Sicilia all'età di 16 anni, facendo da supporter a Nino Frassica in una serie di spettacoli dal vivo e interpretando un ruolo di primo piano accanto a Duilio Del Prete nella prima nazionale di Morte nella notte di Natale di Franz Xaver Kroetz,[4] a Palermo e Roma.

Nei primi anni novanta si trasferisce a Londra dove interpreta ruoli da protagonista sui grandi palcoscenici del teatro musicale (Chicago - the Musical), in produzioni indipendenti (Mr China's Son della Blind Summit) e con compagnie di teatro sperimentale (Lindsay Kemp).[5] Ernesto ha scritto/interpretato/prodotto quattro spettacoli, fra cui True or Falsetto? che, dopo il debutto al Festival di Edimburgo,[6] è stato rappresentato a Londra per 2 stagioni e in una tournée mondiale in 3 lingue.

Dopo una pausa dedicata alla musica è tornato al teatro nel 2013, nei panni di Giacomo Casanova, un ruolo scritto apposta per lui da Andrea Cusumano in una sua nuova commedia (Petit Cheval Blanc) che ha debuttato all'International Theatre Festival of Kerala in India. Nel 2014 interpreta la protagonista nell'Aida di Roberta Torre al Teatro Biondo Stabile di Palermo[7] e una diva del muto in Mamma Schiavona (con musiche originali composte per lui dalla musicista canadese Julia Kent) al Teatro Astra di Torino.[8] Nel 2017 debutta al Teatro Out Off di Milano in Beato chi ci crede, una commedia musicale co-scritta da lui stesso.[9]

Come interprete di cabaret d'avanguardia e performance art si è esibito in teatri, musei ed istituti culturali in quattordici diverse nazioni, collaborando con artisti come Stephen Montague, Ron Athey,[10][11] Carlos Motta[12] e con la Resonance Radio Orchestra. Nel 2013 si è esibito in una serata di beneficenza organizzata dall'artista Franko B.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

In qualità di cantante di musica sperimentale Tomasini è stato definito dal quotidiano La Repubblica come una "figura di primo piano nei circuiti d'avanguardia",[13] con una carriera internazionale e collaborazioni con nomi leggendari (Marc Almond, Current 93 e "il padre della musica industrial": Peter Christopherson, fondatore dei Throbbing Gristle, Coil e Psychic TV)[14] e giovani promesse come il compositore greco Othon Mataragas[15] e l'artista sudafricano Adam Donen. Ernesto è cantante/coautore della band Almagest!, fondata con il musicista italiano Fabrizio Modonese Palumbo. Nel 2011 ha messo insieme un progetto di musica noise, con il dj José Macabra, chiamato Trans4Leben e con questo ha aperto il Drop Dead Festival di Berlino.[16] Le sue collaborazioni più recenti sono quelle con il produttore elettronico Shackleton e il "Godfather of Electro" Man Parrish.[17] Tomasini ha cantato il suo repertorio in teatri londinesi quali la Royal Albert Hall, Queen Elizabeth Hall (accanto ad Antony di Antony and the Johnsons), Purcell Room, Royal National Theatre, Cadogan Hall, Roundhouse,[18], e in storiche sale da concerto in Europa (il Volksbuehne a Berlino,[19] il Teatro Lara a Madrid e Arma17 a Mosca[20] per esempio). Numerose le sue esibizioni in alcuni fra i maggiori musei di arte contemporanea del mondo dalla Natonal Portrait Gallery e la Tate Britain di Londra al MADRE di Napoli e il CaixaForum di Barcellona. Ha inciso undici album e quattro singoli, distribuiti da prestigiose case discografiche indipendenti. Nel 2008 ha partecipato alla colonna sonora di un film di Bruce LaBruce.[21] Tomasini è protagonista di quattro video musicali. Richiesto nel mondo della moda, si e' esibito alle sfilate di Nasir Mazhar ("il cappellaio matto di Lady Gaga")[22] alla London Fashion Week del 2008[23] e 2009.[24] e a Pitti Uomo 2017 per Carlo Volpi.[25] Alla radio ha cantato dal vivo e recitato su tutti i canali della BBC, su Classic FM, RAI Radio 3, Radio 3 (Spagna) e Radio New Zealand, per nominarne alcune.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Le sue sporadiche apparizioni televisive e cinematografiche comprendono lavori per la BBC, RAI, RTL4 (Olanda) e la Universal Pictures,[26] diretto, fra gli altri, da Alfonso Cuarón e Peter Hewitt. Come doppiatore ha lavorato per altri registi di fama internazionale fra cui i premi Oscar: James Ivory, Ridley Scott e Kevin Spacey.

In qualità di docente di storia e tecniche teatrali ha insegnato a studenti in accademie d'arte drammatica in Inghilterra, Spagna e Messico ed è l'unico italiano ad aver tenuto una masteclass alla Royal Academy of Dramatic Art.[27] Il suo lavoro e il suo stile performativo sono presi in esame in cinque testi e un saggio accademico dell'Orientale di Napoli.[28] Nel 2012 è stato inserito in Eccellenza Italiana (con presentazione del Presidente della repubblica Giorgio Napolitano) nel quale è annoverato fra gli italiani che "nei vari settori artistici, istituzionali e sociali hanno reso grande il Bel Paese".[29] Nel 2013 ha ricevuto il premio Sicilian in the World nella sua città natale, Palermo, dove è tornato ad esibirsi dopo 20 anni.[30] Nel 2016 ha ricevuto la Tessera Preziosa dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando[31] ed è stato aggiunto alla lista ufficiale di artisti siciliani selezionati dall’Osservatorio delle Arti.[32] Per due anni (agosto 2010-agosto 2012) Tomasini è stato il corrispondente da Londra della rivista Musical![33] ed è fra gli autori del libro "Aida, il grande circo dell'aldilà", pubblicato nel febbraio 2014.[34]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Black Widow, Beta Lactam-ring Records (album, 2007)
  • Black Sea, Beta Lactam-ring Records (album, 2007)
  • When I Leave You, Othon Mataragas (singolo, 2007)
  • Canes Venatici, Blossoming Noise (album, 2007)
  • Otto; or, Up With Dead People, Crippled Dick Hot Wax! (album, 2008)
  • Digital Angel, Durtro Jnana (album, 2008)
  • The Hunting Dogs of Boötes the Herdsman, Chew-z (album, 2010)
  • Last Night I Paid To Close My Eyes, Cherry Red/SFE (singolo, 2011)
  • Impermanence, Cherry Red/SFE (album, 2011)
  • Impermanence, Cherry Red/SFE (singolo, 2012)
  • Düde, Tin Angel Records (album, 2012)
  • Messier Objects, Tourette Records (album 2013)
  • InSonar, L'Enfant et le Ménure, Lizard Records (album, 2013)
  • Dawn Yet To Come, Cherry Red/SFE (singolo, 2014)
  • Pineal, Cherry Red/SFE (album, 2014)
  • Devotional Songs, Honest Jon (album, 2016)
  • Madame E, Undogmatisch (album, 2017)
  • Star, Parrish Digital (album, 2017)
  • Fun House Mirrors, Backwards Records (album, 2017)
  • Plaisir, Undogmatisch (singolo, 2018)
  • LB/R La Bellezza Riunita, Lacerba (album, 2018)
  • Amour Braque, Prophecy (album, 2018)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michael Gottert, Ernesto Tomasini Interview (articolo) Black Magazin, aprile 2010 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2011).
  2. ^ Colin Nicholson, Hitting the high notes (articolo) Daily Mirror, 14 aprile 2003.
  3. ^ Lenora Clare, Naked City: Informer (articolo) Frontiers (magazine), vol 27 numero 02, 2008 (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2008).
  4. ^ Roberto Alaimo, Morte nella notte di Natale (articolo) Giornale di Sicilia, 25 novembre 1988.
  5. ^ Ian Shuttelworth, Kemp's camp mime to music (articolo) Financial Times, 2 ottobre 1996.
  6. ^ Samantha Ellis, All Mouth and No Trousers (articolo) The Guardian, 5 agosto 2002.
  7. ^ Laura Nobile, Tutta la mia voce per il ritorno a Palermo (articolo) La Repubblica, 19 febbraio 2014.
  8. ^ Mamma Schiavona - Salone Off(articolo) Salonelibro.it, 7 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2014).
  9. ^ Vivi Milano Corriere della Sera 2017, su vivimilano.corriere.it.
  10. ^ Teatro Festival Italia 2009 Archiviato il 26 gennaio 2012 in Internet Archive.
  11. ^ Franco De Ciuceis, Ron Athey, la body art come scena della crudeltà (articolo) Il Mattino, 8 giugno 2009.
  12. ^ [1] Giovanni Gaggia, Performance e provocazione. Alla Tenuta dello Scompiglio (articolo) Artribune, 13 giugno 2016.
  13. ^ Alberto Campo, Threshold House, suoni e voci per Jarman (articolo) La Repubblica, 16 aprile 2008.
  14. ^ MTV.it
  15. ^ Evgenij Dvorkin, Music wie Sex (articolo) DU&ICH, Nr. 459, dicembre 2008/gennaio 2009, pp. 24-25.
  16. ^ Berliner Morgen Post 2011, su morgenpost.de.
  17. ^ Giosue' Impellizzeri, Man Parrish: Gioie e dolori di una carriera pluritrentennale (articolo) Soundwall, giugno, 2017.
  18. ^ Barbara Diana, Ernesto Tomasini, una voce extraordinaire (articolo) Il Giornale della Musica, n. 251, settembre, 2008 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2009).
  19. ^ Volksbuehne.de Archiviato il 4 settembre 2010 in Internet Archive.
  20. ^ 8 Years (articolo) Resident Advisor, 23 aprile 2016.
  21. ^ Ottothezombie.de
  22. ^ Yahoo Lifestyle Archiviato il 9 settembre 2014 in Internet Archive.
  23. ^ Dazed & Confused 2008
  24. ^ Dazed & Confused 2009
  25. ^ L'Artista Ernesto Tomasini e la sua speciale performance per Carlo Volpi (articolo) Pitti Immagine, 8 gennaio 2017.
  26. ^ imdb, su imdb.com.
  27. ^ --- ---, Teatro, il performer palermitano Ernesto Tomasini a gennaio alla Royal Academy di Londra (articolo) AdKronos, 28 dicembre 2015,.
  28. ^ Anglistica Archiviato il 23 luglio 2012 in Archive.is.
  29. ^ Eccellenze Italiane, su eccellenzeitaliane.tv.
  30. ^ La Repubblica, su palermo.repubblica.it.
  31. ^ --- ---, Cultura - Riconoscimento di Leoluca Orlando a Ernesto Tomasini (articolo) Comune di Palermo, 9 gennaio 2016,.
  32. ^ Osservatorio delle Arti
  33. ^ Ernesto Tomasini, Con la voglia di sognare ancora (articolo) Musical!, N.56, luglio-agosto 2010.
  34. ^ Chiara Di Dino, L'importanza di chiamarsi Ernesto (articolo) Giornale della Musica, 19 febbraio 2014,.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori vari. Incontroazione 70/96 – 20 anni + 1, Theatrum Mundi Edizioni, 1997
  • Marinelli, Manlio. Per un teatro degli spazi, Theatrum Mundi Edizioni, 2001
  • Scarlini, Luca. Lustrini per il regno dei cieli. Bollati Boringhieri, 2008
  • Autori vari. Teatro Libero. Quarant'anni: Le creazioni di Beno Mazzone e Lia Chiappara, 1969-2009, Theatrum Mundi Edizioni, 2009
  • Guarracino, Serena. La primadonna all'Opera. Tangram Edizioni Scientifiche, 2010
  • Tomaz Pires, Luìs. The Julie Andrews Visual Encyclopedia. Lisbon: Pires, 2011
  • Cazzato, Luigi (cur). Orizzonte sud. Besa, 2011
  • Jackson, Stanley. Get Me a Celebrity. Ecademy Press, 2011
  • Guarracino, Serena. Donne di passioni, Editoria&Spettacolo, 2011
  • Palumbo Crocco, Cristina (con prefazione del Presidente della repubblica Giorgio Napolitano). Eccellenza Italiana. Rubbettino, 2012
  • Pajdic, Predrag & Nash, JL. Beneath the Shadows the Soul Walks. The Pandorian, 2012
  • Johnson, Dominic (cur). Pleading in the Blood: The Art and Performances of Ron Athey. Intellect Live, 2013
  • Esposito, Igor. Torre, Roberta. Tomasini, Ernesto. Aida, il grande circo dell'aldilà. Glifo Edizioni, 2014
  • Frignani, Enrico. Sofa. Frignani, 2015
  • Cresti, Antonello. Solchi sperimentali Italia. Crac Edizioni, 2015
  • Arrevad, Magnus. Boy Story. Red Room Books, 2015
  • Pegg, Nicholas, The Complete David Bowie. Titan Books, 2016

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN306129847 · ISNI (EN0000 0004 2569 1565 · LCCN (ENno2013142553 · GND (DE1069808695