Ernesto Luigi d'Assia

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Ernesto Luigi d'Assia
Ernst Ludwig von Hessen 1905 Foto Jacob Hilsdorf.jpeg
Ernesto Luigi d'Assia
Granduca d'Assia
In carica 13 marzo 1892 - 1918
Predecessore Luigi IV
Successore Abolizione della monarchia
Nome completo Ernesto Luigi Carlo Alberto Guglielmo d'Assia
Nascita Darmstadt, 25 novembre 1868
Morte Langen, 9 ottobre 1937
Casa reale Hesse-Darmstadt
Padre Luigi IV d'Assia
Madre Alice d'Inghilterra
Consorte Vittoria Melita di Sassonia-Coburgo-Gotha
Eleonora di Solms-Hohensolms-Lich

Ernesto Luigi d'Assia (Darmstadt, 25 novembre 1868Langen, 9 ottobre 1937) fu Granduca d' Assia e del Reno dal 1892 sino al 1918.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi tragici anni[modifica | modifica wikitesto]

Ernesto Luigi con la nonna Vittoria del Regno Unito e le sorelle Vittoria, Elisabetta, Irene e Alice due mesi dopo la morte della loro madre e della sorella minore. Per l'occasione tutti indossano ancora il lutto.

Ernst Ludwig era figlio quartogenito ma primo maschio del granduca Luigi IV d'Assia della principessa Alice del Regno Unito, nonché nipote della regina Vittoria. Egli era pertanto fratello maggiore della zarina Alessandra, moglie dello zar Nicola II di Russia.

Quando aveva appena cinque anni, suo fratello Federico morì lasciandolo profondamente provato da questa esperienza. I due bambini stavano giocando insieme quando il bambino cadde da una finestra al secondo piano del palazzo. In un primo momento, Federico sembrava solo scosso dall'accaduto ma si scoprì solo in seguito che era in corso un'emorragia interna al cervello che era destinato a portarlo a morte a breve, il tutto peggiorato dall'emofilia di cui soffriva. Poco dopo l'incidente cadde in stato di incoscienza e morì nel pomeriggio di quello stesso giorno.

Nel 1878 a Darmstadt si diffuse un'epidemia di difterite e pertanto tutti i bambini (tranne la principessa Elisabetta che si trovava da sua nonna materna, la principessa Elisabetta di Prussia) ed il loro padre si ammalarono. La principessa Alice si prese cura del marito e dei bambini ma il 16 novembre, il più giovane di questi, la principessa May morì. Alice non rivelò la notizia al marito se non settimane dopo sapendo quanto ci era affezionato.

Per la sua formazione, il principe Ernesto Luigi era stato inizialmente affidato ad un tutore individuato nella persona di Hans von Dadelsen e dal marzo del 1879 passò sotto la direzione di Moritz Muther. Apprese anche chimica dal rettore del ginnasio di Darmstadr, Ludwig Münch, e prese lezioni di musica dal direttore dell'orchestra di corte, Willem de Haan. Dal maggio del 1889 all'estate del 1890 studiò giurisprudenza presso l'Università di Lipsia ove conobbe anche Gustav Römheld che diverrà poi capo di gabinetto durante il suo governo. Nel semestre invernale 1890/91 passò all'Università dell'Assia a Giessen ove terminò gli studi nella primavera del 1891.

Il granduca Ernesto Luigi con la prima moglie, Vittoria Melita di Sassonia-Coburgo-Gotha.

L'ascesa al trono[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1892 successe al padre come granduca. Nel 1894 sposò la cugina Vittoria Melita di Sassonia-Coburgo-Gotha, figlia di suo zio il duca Alfredo di Sassonia-Coburgo-Gotha. Era questo un matrimonio essenzialmente d'interesse che mirava ancora una volta a legare saldamente il granducato d'Assia all'Inghilterra e come tale non fu mai un vero matrimonio d'amore. Secondo alcune indiscrezioni negli anni di matrimonio, il granduca Ernesto Luigi ebbe altre relazioni con donne e anche con uomini.[1]

Nel 1896 siglò un accordo con la Prussia per un comune sistema ferroviario, inaugurando così la Hessische Ludwigsbahn.

Ossessionato dai tragici avvenimenti che avevano segnato la sua infanzia in famiglia, tra i suoi primi atti nel 1903 abbiamo la commissione di un nuovo mausoleo di famiglia che venne poi consacrato il 3 novembre 1910 alla presenza del granduca e di tutta la sua famiglia e dello zar Nicola II, della zarina Alessandra, della granduchessa Elisabetta, del principe Luigi di Battenberg e di sua figlia Luisa, del principe Enrico di Prussia.

Durante la Prima guerra mondiale, il granduca scelse di schierarsi con l'esercito tedesco e fu ufficiale al quartier generale del kaiser Guglielmo II. Nel luglio del 1918, ad appena sei mesi dalla rivoluzione di febbraio che forzò suo cognato Nicola II ad abdicare, due sorelle di Ernesto in Russia, Elisabetta (che era divenuta monaca dopo l'assassinio di suo marito, il granduca Sergei nel 1905) e Alessandra, la zarina, vennero uccise dai bolscevichi. Durante la rivoluzione del 1918, quando gli fu chiesto di abdicare, rifiutò nettamente. Perse il trono con l'abolizione della monarchia tedesca.

Morì nell'ottobre del 1937 al castello di Wolfsgarten, press Darmstadt, in Assia. Il 16 novembre di quello stesso anno ricevette i funerali di stato e venne solennemente sepolto di fianco alla figlia, Elisabetta, in una nuova tomba costruita a fianco del mausoleo da lui fatto erigere quasi trent'anni prima, nel parco di Rosenhöhe.

La Colonia di artisti a Darmstadt[modifica | modifica wikitesto]

Granducato d'Assia e del Reno
Assia-Darmstadt
Wappen Deutsches Reich - Grossherzogtum Hessen 1.png

Luigi I
Figli
Luigi II
Luigi III
Luigi IV
Ernesto Luigi
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Nel 1901 sorse a Darmstadt la Colonia di artisti patrocinata dallo stesso Ernesto Luigi D'Assia. Lo spirito animatore di tale istituto fu vittoriano, non solo perché il granduca era nipote della regina Vittoria e aveva ricevuto una educazione prettamente inglese, ma anche perché questi tentò di realizzare quell'idea della "Guild of handicrafts" perseguita dai più tipici vittoriani, da Ruskin a Morris, fino a i seguaci di quest'ultimo Baillie Scott e Ashbee, che possono considerarsi per i loro lunghi soggiorni a Darmstadt i consiglieri del granduca e forse gli ideatori stessi della Colonia di artisti. Ernesto Luigi auspicava con questo progetto di incrementare la produzione, di migliorare la qualità, aumentare le committenze dell'artigianato assiano; pertanto gli artisti da lui chiamati a Darmstadt dovevano operare in tal senso, essere insieme modelli insuperati e maestri fecondi. Il significato della Colonia di artisti di Darmstadt va visto all'interno di questo campo di tensione fra pura esteticità e calcolo economico. Ernesto Luigi perseguiva uno scopo in sé preciso: far coincidere la nuova visione estetica della vita con la ripresa economica dell'Assia. [2]

Matrimoni ed eredi[modifica | modifica wikitesto]

Ernesto appariva ancora devastato ricordando la morte della figlia prediletta trent'anni dopo. "La mia piccola Elisabetta," scriveva nelle sue memorie, "era il sole della mia vita"[3]

Ernesto Luigi sposò in prime nozze la cugina principessa Vittoria di Edimburgo, dalla quale nacquero due figli:

Nel 1901 i coniugi divorziarono, a causa dell'evidente incompatibilità di carattere che da sempre si era manifestata. La regina Vittoria rimase molto dispiaciuta quando venne a sapere di questa volontà del granduca da parte di sir George Buchanan, suo chargé d'affaires, ma per via proprio della figlia Elisabetta che la coppia aveva avuto, ella si rifiutò di permettere al nipote di divorziare. Ella si mise personalmente in gioco per cercare di riappacificare la coppia ma senza successo e quando infine la stessa Vittoria morì nel gennaio del 1901 l'unica grande opposizione a questa separazione venne meno e i due divorziarono il 21 dicembre 1901 con un verdetto della Suprema Corte d'Assia.

Nel 1905 Ernesto Luigi si risposò con la principessa Eleonora di Solms-Hohensolms-Lich. Da questo matrimonio nacquero due figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Ernesto Luigi Padre:
Luigi IV d'Assia
Nonno paterno:
Carlo d'Assia
Bisnonno paterno:
Luigi II d'Assia
Trisnonno paterno:
Luigi I d'Assia
Trisnonna paterna:
Luisa d'Assia-Darmstadt
Bisnonna paterna:
Guglielmina di Baden
Trisnonno paterno:
Carlo Luigi di Baden
Trisnonna paterna:
Amelia Frederica d'Assia-Darmstadt
Nonna paterna:
Elisabetta di Prussia
Bisnonno paterno:
Federico Guglielmo Carlo di Prussia
Trisnonno paterno:
Federico Guglielmo II di Prussia
Trisnonna paterna:
Federica Luisa d'Assia-Darmstadt
Bisnonna paterna:
Maria Anna d'Assia-Homburg
Trisnonno paterno:
Federico V d'Assia-Homburg
Trisnonna paterna:
Carolina d'Assia-Darmstadt
Madre:
Alice di Sassonia-Coburgo-Gotha
Nonno materno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno materno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno materno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna materna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Bisnonna materna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonno materno:
Augusto di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna materna:
Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin
Nonna materna:
Vittoria del Regno Unito
Bisnonno materno:
Edoardo, duca di Kent e Strathearn
Trisnonno materno:
Giorgio III d'Inghilterra
Trisnonna materna:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonna materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonno materno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna materna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'Oro
Gran Maestro dell'Ordine di Luigi d'Assia - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Luigi d'Assia
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Impero austro-ungarico)
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia)
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
Royal Victorian Chain (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Royal Victorian Chain (Regno Unito)
— 1902
Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Leone d'Oro di Nassau - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine del Leone d'Oro di Nassau
Cavaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta (Sovrano Militare Ordine di Malta) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta (Sovrano Militare Ordine di Malta)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John van der Kiste, Princess Victoria Melita, Sutton Publishing, ISBN 0-7509-3469-7, p.54
  2. ^ Renato de Fusco, Storia del design, Editori Laterza
  3. ^ Van der Kiste, John. Princess Victoria Melita, Grand Duchess Cyril of Russia, 1876–1936, p. 64, Sutton Publishing, 1991, ISBN 978-0-86299-815-8

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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Luigi IV 1892 - 1918 abolizione della monarchia
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