Ender's Game (film)

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Ender's Game
Ender's game.png
Asa Butterfield in una scena del film
Titolo originaleEnder's Game
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2013
Durata114 min
Genereazione, fantascienza, avventura
RegiaGavin Hood
SoggettoOrson Scott Card (romanzi Il gioco di Ender e L'ombra di Ender)
SceneggiaturaGavin Hood
ProduttoreOrson Scott Card, Robert Chartoff, Lynn Hendee, Alex Kurtzman, Linda McDonough, Roberto Orci, Gigi Pritzker, Ed Ulbrich
Produttore esecutivoDavid Coatsworth, Deborah Del Prete, Bill Lischak, Ted Ravinett, Venkatesh Roddam, Mandy Safavi, Ivy Zhong
Casa di produzioneSummit Entertainment, Odd Lot Entertainment, Kurtzman Orci Paper Products, Digital Domain Media Group, Chartoff Productions, Tomkats Catering
Distribuzione in italianoEagle Pictures
FotografiaDonald McAlpine
MontaggioZach Staenberg, Lee Smith
Effetti specialiScott Dwyer, Joel Hobbie, Mik Kastner, George Troester
MusicheSteve Jablonsky
ScenografiaSean Haworth, Ben Procter
CostumiChristine Bieselin Clark
TruccoLaToya Henderson, Remi Savva
SfondiPeter Lando
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Ender's Game è un film di fantascienza del 2013 scritto e diretto da Gavin Hood con protagonisti Harrison Ford e Asa Butterfield.

La pellicola è la trasposizione cinematografica del romanzo Il gioco di Ender di Orson Scott Card, scritto nel 1985, che ha dato origine a un celebre ciclo fantascientifico.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel futuro, l'umanità si sta preparando ad attaccare il pianeta nativo di una razza aliena, chiamata Formic, che ha attaccato la Terra e ucciso milioni di persone. L'invasione Formic è stata sventata dall'eroico pilota Mazer Rackham, il quale si sacrificò schiantando il suo F-35 contro la nave madre nemica. Nell'attesa della rivalsa nemica, i bambini più dotati della norma vengono arruolati e addestrati dalla Flotta Internazionale per diventare il nuovo esercito per il contrattacco verso i Formic.

Cinquant'anni dopo la vittoria contro i Formic, il cadetto Andrew "Ender" Wiggin attira l'attenzione del colonnello Hyrum Graff e del maggiore Gwen Anderson sulla base della sua attitudine nel combattimento spaziale simulato. A Ender viene rimosso il trasmettitore che ha dietro al collo terminando il suo programma di cadetto, venendo poi attaccato da Stilson, uno studente che era arrabbiato per essere stato battuto nei giochi, venendo invece sconfitto da Ender. A casa sua, Ender confida le sue confusioni alla sua sorella maggiore Valentine, prima di essere ulteriormente maltrattato dal suo fratello maggiore Peter. Di sera, Graff e Anderson si presentano a casa Wiggin per rivelare che la rimozione di Ender era solo una prova per testare la sua pazienza, ed è stato arruolato alla Scuola di Guerra, situata in una stazione spaziale che orbita intorno alla Terra.

Alla scuola, i cadetti vengono piazzati in squadre ed eseguono giochi di addestramento nella "Sala di Battaglia" a gravità zero. Ender si adatta rapidamente ai giochi, escogitando nuove strategie. Graff riassegna Ender alla squadra delle Salamandre, guidata dal comandante Bonzo Madrid. Bonzo, credendo che Ender sia inetto e rovinerà la sua squadra, rifiuta di farlo partecipare agli allenamenti. Un altro cadetto, Petra Arkanian, prende Ender sotto la sua ala e lo allena in privato. Bonzo ne prende atto, ma non intraprende alcuna azione contro Petra; ordina invece a Ender di non allenarsi con lei. Ender persuade segretamente Bonzo a farsi addestrare, sostenendo che aumenterà le possibilità di essere accettato in un'altra squadra.

Nell'incontro successivo, Bonzo ordina a Ender di non fare nulla durante la partita, mentre il resto delle Salamandre combatte contro un'altra squadra. Tuttavia, vedendo la squadra perdere e Petra nei guai, Ender interviene in suo aiuto e aiuta le Salamandre a vincere. Dopo la partita, Bonzo viene umiliato dagli altri studenti e minaccia di uccidere Ender se lo mette di nuovo in imbarazzo. Nel frattempo, Ender gioca un "gioco mentale" computerizzato ambientato in un ambiente fantasy. In una situazione, Ender crea una soluzione esterna per superare problemi apparentemente irrisolvibili. Successivamente, incontra un Formic nel gioco, che si trasforma in Valentine, corre in un castello distrutto e, avvicinandosi, Ender si ritrova Peter al posto suo. Questi dettagli sono noti come aggiunte inusuali al gioco, che è apparentemente alterato dall'interazione di Ender con il computer.

Graff promuove Ender mettendolo a capo della squadra dei Draghi, composta da cadetti di cui Ender si fida. Sono sottoposti a battaglie simulate sempre più difficili. In una partita a sorpresa contro altre due squadre, inclusa la squadra di Bonzo, Ender escogita una nuova strategia di sacrificio. Dopo la partita, Bonzo attacca Ender in bagno per averlo umiliato, ma Ender reagisce, e Bonzo cade durante la lotta, rimanendo gravemente ferito dopo avere sbattuto la testa. A seguito dell'incidente, Ender desidera gettare la spugna e lasciare la Scuola di Guerra, ma Graff e Valentine riescono a convincerlo di continuare.

Graff porta Ender e i cadetti alla Scuola di Comando, situata nell'avamposto umano presso il pianeta nativo dei Formic, su un planetoide un tempo di loro appartenenza. Lì, Ender incontra Mazer Rackham, il quale rivela di essersi eiettato dal suo aereo prima di farlo schiantare contro la nave madre dei Formic, scoprendo che gli alieni hanno una natura condivisa vista l'immediata resa a seguito della distruzione nave, che Rackham sospetta contenesse un "Formic Regina", e se i Formic hanno assemblato una nuova flotta, potrebbero essercene altre. Rackham pone un'enfasi particolare sul Disgregatore Molecolare (il DM 500) che farà fuoco sul pianeta Formic a seguito di una battaglia che protegga l'arma evitando che i Formic ne impediscano l'accensione. Le simulazioni della battaglia finale sono rigorose in quanto la squadra di Ender guiderà i piloti stellari che verranno mandati a combattere realmente, e le preoccupazioni di Anderson vengono spinte al limite, ma non hanno più tempo per sostituire Ender.

Il test finale di Ender è monitorato da diversi comandanti della Flotta Internazionale. All'inizio della simulazione, Ender trova la sua flotta sul pianeta natale dei Formic in inferiorità numerica. Ordina alla maggior parte della sua flotta a sacrificarsi per permettere la vincita. La reazione a catena risultante permette al DM di fare fuoco bruciando la superficie del pianeta, uccidendo l'intera popolazione dei Formic. Ender crede di avere terminato la simulazione finale con successo, ma i comandanti riavviano le schermate video, dimostrando che la distruzione del pianeta dei Formic era reale. Nonostante Graff gli assicuri che sarà riconosciuto come un eroe, Ender è inorridito e indignato, poiché si sente responsabile per l'annientamento di un'intera razza e crede che i Formic abbiano un diverso modo di comunicare.

Mentre Ender lotta con le sue emozioni durante il sonno, realizza che una delle strutture Formic vicine è simile al castello distrutto del gioco mentale. Credendo che i Formic abbiano comunicato con lui telepaticamente attraverso il gioco, Ender si inoltra nella struttura, trovando una tana Formic abbandonata. Segue il percorso mostrato dal gioco e va incontro a un Formic Regina morente. La Regina riconosce Ender come il condottiero del genocidio della sua razza, ma anche che voleva semplicemente la pace a lungo termine, perdonandolo. La Regina affida a Ender un uovo regina che stava proteggendo.

Con la fine della guerra, Ender è promosso ammiraglio, gli viene data una piccola nave e lasciato in piena libertà. In un ultimo messaggio a Valentine, Ender le confida che sta viaggiando nello spazio profondo, determinato a trovare una nuova casa per l'uovo regina.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sin dalla pubblicazione del romanzo Il gioco di Ender nel 1985, Orson Scott Card è stato molto protettivo verso i diritti cinematografici del libro, affermando di aver rifiutato svariate offerte di molti studi cinematografici per divergenze creative[1]. Quando però fonda la Fresco Pictures insieme a Peter Johnson, lui stesso prepara un adattamento del romanzo per un possibile film futuro[2].

Nel 2003 Card presenta la sceneggiatura alla Warner Bros., la quale incarica David Benioff e D. B. Weiss di collaborare alla stesura, insieme all'allora designato regista Wolfgang Petersen. Quattro anni dopo però, Card inizia a scrivere una nuova sceneggiatura senza basarsi sulle vecchie stesure, e discostandosi anche dalla sua precedente[3].

Nel febbraio del 2009 Card annuncia di aver terminato la sceneggiatura per conto della Odd Lot Entertainment e di aver messo assieme lo staff del futuro film[4]. Nel settembre 2010 come regista è ingaggiato Gavin Hood, che avrà anche il ruolo di sceneggiatore[5]. Il 28 gennaio 2011 è annunciato che i produttori Roberto Orci e Alex Kurtzman avrebbero prodotto la pellicola e avrebbero presentato la sceneggiatura a potenziali investitori[6].

Il 28 aprile 2011 la Summit Entertainment acquista i diritti del film e della sua distribuzione[7].

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Prima di ufficializzare Asa Butterfield per il ruolo di Ender, furono presi in considerazione altri attori. In un'intervista del 1999, Orson Scott Card dichiarò di voler vedere Jake Lloyd nel ruolo di Ender. Card chiese ai fan del romanzo di non giudicare l'attore Lloyd in base all'interpretazione nel film Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, aggiungendo che una sceneggiatura migliore ed un ottimo regista avrebbero esaltato la performance di Lloyd[8]. Nel luglio 2008 Card dice di volere Nathan Gamble per interpretare Ender[9].

Il personaggio del Colonnello Graff è interpretato da Harrison Ford, ma prima dell'avvio della produzione Card prese in considerazione la possibilità di trasformare il personaggio in femminile, consigliando attrici come Janeane Garofalo o Rosie O'Donnell per il ruolo[10].

In un'intervista del 1998 Card dichiarò che gli sarebbero piaciuti Andre Braugher o Will Smith per il ruolo del Comandante Mazer[10], che poi andrà a Ben Kingsley.

Il ruolo di Stilson fu affidato inizialmente a Brendan Meyer, che però abbandonò il progetto per un conflitto con altre riprese programmate, ed il personaggio andò a Caleb J. Thaggard[11].

Nel film Card presta la voce fuori campo ad un pilota[12].

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono state svolte a New Orleans ed hanno avuto inizio il 27 febbraio 2012[13]. Alcune riprese sono state effettuate all'interno del Michoud Assembly Facility, ex reparto NASA ora utilizzato come sito di ricerca tecnologica[14].

Post-produzione[modifica | modifica wikitesto]

Durante la fase di post-produzione, la compagnia Digital Domain che seguiva gli effetti speciali, presentò istanza di fallimento. Questo non influenzò i piani prestabiliti e le date di distribuzione del film[15].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La preview del teaser trailer ufficiale viene presentata da Harrison Ford e Asa Butterfield il 2 maggio 2013. Insieme alla preview, viene annunciato dalla Summit Entertainment che il trailer del film sarà online a partire dal 7 maggio con la presenza del regista Gavin Hood, del protagonista Asa Butterfield ed il produttore Roberto Orci[16][17].

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche britanniche a partire dal 25 ottobre 2013, mentre in quelle italiane dal 30 ottobre[18].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Diritti cinematografici, articles.latimes.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  2. ^ (EN) Sceneggiatura iniziale, ign.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  3. ^ (EN) Sceneggiatura, ign.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  4. ^ (EN) Odd Lot Entertainment, taleswapper.net. URL consultato il 3 maggio 2013.
  5. ^ (EN) Gavin Hood, comingsoon.net. URL consultato il 3 maggio 2013.
  6. ^ (EN) Produttori, slashfilm.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  7. ^ (EN) Summit Entertainment, movieweb.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  8. ^ (EN) Jake Lloyd, hatrack.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  9. ^ (EN) Nathan Gamble, hatrack.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  10. ^ a b (EN) Colonnello Graff, hatrack.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  11. ^ (EN) Stilson, endersansible.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  12. ^ (EN) Card, aintitcool.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  13. ^ (EN) Location, onlocationvacations.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  14. ^ (EN) Location, Imdb Official Site. URL consultato il 3 maggio 2013.
  15. ^ (EN) Effetti speciali, nola.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  16. ^ Preview trailer, badtaste.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  17. ^ Il Gioco di Ender – Ecco il primo trailer con Asa Butterfield e Harrison Ford, ScreenWeek Blog.
  18. ^ (EN) Distribuzione, Imdb Official Site. URL consultato il 3 maggio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]